00:00Sei decenni del lavoro di uno dei più grandi fotografi del nostro tempo, un artista e un uomo che ha raccontato il presente prendendosi cura delle immagini e ha saputo fare una fotografia per molti versi assoluta.
00:13Joel Meyerowitz ha un aura di leggenda e a lui la fondazione Berkshire Museum dedica la prima grande retrospettiva in Italia.
00:21Oggi ho 87 anni, ha detto Meyerowitz alla Sky News e questo è un momento di riflessione. Penso che gli artisti quando invecchiano sanno che il loro tempo davanti è molto breve ma il tempo nel passato è lungo.
00:37C'è la possibilità di vedere se c'era qualche verità nel loro lavoro giovanile, c'è la continuità che fa vedere che l'artista era sempre lì.
00:45Così quando guardo queste fotografie ora vedo me stesso, vedo la passione che avevo e la curiosità che avevo e posso sentire un allineamento, una coerenza con il mio lavoro attuale.
00:57Immostra le immagini dell'11 settembre quando Meyerowitz è stato l'unico reporter ammesso a Ground Zero ma anche capolavore della fotografia di strada, i reportage sociali e quelle fotografie americane alla opera che hanno ispirato il cinema e forgiato un immaginario poetico.
01:12Per generare quel senso di meraviglia che il curatore d'anni scurti ha voluto citare anche nel titolo dell'esposizione.
01:19Ho sempre pensato a Joel come a una sorta di acrobata della fotografia, capace di fare salti, avvitamenti non solo fisici ma soprattutto mentali.
01:33Inizia con una fotografia legata naturalmente all'esperienza della street photography per poi però introdurre immediatamente il tema della consapevolezza.
01:46Per Brescia Musei e il suo direttore Stefano Karagiov la mostra è il coronamento di un lavoro di quasi 20 anni che continua a essere d'attualità.
01:54Un uomo davvero straordinario che è riuscito con la sua antologia a raccontare la storia della fotografia degli ultimi 50 anni in cambiamento.
02:03Oggi più che mai attuale visto il momento di grande tensione e incertezza legata anche agli Stati Uniti e al momento politico in corso.
02:15Il suo ciclo degli anni 60 che ha raccontato nell'America profonda la frustrazione e le difficoltà legate alla guerra nel Vietnam ci riporta in modo estremamente contemporaneo al momento che viviamo.
02:28Momenti, istanti, in fotografia sono parole importanti che Joel Meyerowitz ha fatto proprio superando le grandi lezioni storiche per arrivare a una sua presenza nell'idea stessa dell'attimo della fotografia.
02:40Fulminio ma comunque meditato.
02:43Essere nel momento, ha concluso l'artista americano, è esattamente ciò di cui si occupa la fotografia.
02:51Saper capire che quello è il momento, che arriva e se ne va, e l'allenamento consiste nel vedere se riesci a riconoscere il tuo momento, il momento in cui senti qualcosa ed è così profondo che lo devi catturare con una macchina fotografica, così.
03:06E la profondità delle immagini di Meyerowitz è qualcosa dentro la quale oggi perdersi è ancora bello e, soprattutto, possibile.
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