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  • 2 giorni fa
Antonello a tavola: undicesima puntata con le crepes

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Trascrizione
00:05Musica
00:12Buongiorno a tutti, io sono Sabrina Giusa, frequento la quarta B salavendita dell'Antonello di Messina
00:18e oggi vi presenterò il mio quadrotto di crepe salate all'Antonello.
00:24I nostri ingredienti, intanto per preparare la pastella delle nostre crepe, sono latte, uova e farina.
00:33E per preparare il nostro ripieno abbiamo olio, burro, aglio, il nostro whisky per flambare,
00:43abbiamo la purea di fagioli, il guanciale, il piacentino e il rosmarino.
00:47Prepariamo la nostra pastella, quindi mescolando prima tutti gli ingredienti liquidi e poi rassodarli con la farina.
01:09Dopo aver messo latte e uova, iniziamo a mettere la farina e man mano unificare il tutto con la frusta,
01:23senza creare grumi.
01:29Aggiungiamo un goccio d'olio per renderla più elastica, facciamo algamare anche quest'ultimo ingrediente,
01:36dopodiché si può passare in padella.
01:39La padella deve essere calda.
01:46Possiamo sia allargare il tutto con il mestolo oppure, come sto facendo io, un giro di polso.
01:53Appena vediamo che sta scaldando, iniziamo a staccare leggermente i bordi.
02:04Facendo nonostare un minuto per lato, poi si sta andando da man mano.
02:16Adesso ci si è fermato il nostro ripieno, iniziamo a prendere una padella antiaderente e gli mettiamo l'olio.
02:23Dopodiché mettiamo anche l'aglio, per far insaporire il nostro olio.
02:33E facciamo rosolare.
02:36Appena vediamo che è caldo, mettiamo il guanciale.
02:52Allora facciamo soffriggere.
03:01Adesso facciamo riscaldare la padella e prendiamo il nostro whisky, che dobbiamo frambare.
03:12Fino tutto, ora...
03:18E mettiamo il proprio posto.
03:27Ora togliamo l'aglio e mettiamo la purea di fagioli.
03:39Pagioli e borlotti, che abbiamo precedentemente bollito e frullato.
03:51Ne dobbiamo mettere un pochino di più, perché poi servirà a fare il letto del nostro piatto.
04:00E senza farlo bruciare, andiamo ad incorporare gli altri ingredienti.
04:04Adesso aggiungiamo le spezie, quindi sale e curcuma, che daranno poi colore anche alla purea.
04:20Mentre giriamo, per far amalgamare il tutto.
04:27Adesso che è pronta, possiamo spegnere il fuoco e preparare la nostra crepa.
04:32I pezzi di guanciale li mettiamo dentro la nostra crepa.
04:41E poi con la parte liquida faremo il letto, su cui la adageremo.
04:51Metteremo all'interno uno sformaggio, il nostro piacentino ennese.
04:57E chiuderemo la nostra crepa a portafoglie.
05:14E iniziamo a prepararci il nostro letto.
05:17Quindi prendiamo un altro piatto, dove andremo ad adagiare la nostra crepa,
05:25prendendo la parte liquida della pulea.
05:34Ora, adagiamo la nostra crepa al centro della pulea.
05:39Aggiungiamo dei filetti di piacentino.
05:45Il rosmarino.
05:53Ed ecco qui il nostro quadrotte di crepa all'Antonello.
05:58Sono Maria Francesca Gioè, esperto agri-food,
06:01diplomata presso l'ITS Academy Fondazione Albatros.
06:06E non solo borlotti e cannellini, oggi parleremo dei fagioli carrazzo dei nebrodi,
06:11dove carrazzo significa arrampicante, caratteristica che accomuna questi fagioli
06:18che crescono avvindiati a varie tipologie di tutori.
06:23Ed è circa 60 ecotipi di fagioli registrati presso la banca del germoplasma vivente di Ucria
06:30e 9 sono stati riconosciuti presidio Slow Food.
06:34Fagioli di carrazzo che hanno dei nomi dialettali evocativi di caratteristiche
06:41riconducibili essenzialmente ai loro colori, che vanno dal marrone scuro al viola, al rosa, al bianco.
06:47Spesso presentano anche delle screziature, oltre che avere una buccia molto sottile
06:54che ne conferisce una loro alta digeribilità.
06:59Seminati tra aprile e giugno e raccolti tra luglio e ottobre in base alla quota di coltivazione
07:08sono associati ad altre colture in base alle tradizioni locali
07:13e subiscono una rotazione biennale, generalmente con patate, ma non solo.
07:19Allora, oggi vediamo come attraverso questa zuppa abbiamo fatto incontrare tre presidi Slow Food
07:27di prodotti del nostro territorio, quindi una zuppa realizzata con fagioli
07:32ecotipo pinottaro, carrazzo dei nebrodi, con cotiche di suino nero dei nebrodi
07:37e scaglie di provola dei nebrodi.
07:41E sul profumo di questa zuppa ricordiamo un'antichissima leggenda siciliana
07:47che narra che il fagiolo sia l'alimento preferito delle fate.
07:51L'agricoltore che ne incontra una che ricambia il suo saluto vedrà raddoppiare il suo raccolto.
07:58Ciao!
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