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  • 7 mesi fa
Nel capitolo “impiantistica” sportiva emergono notizie importanti. Non solo disagi, allagamenti e mancanza di custodi. Inaugurazioni imminenti della piscina all'aperto cappuccini e dello stadio Celeste. Cammina l'ipotesi del campo di calcio al Papardo. Scheletro della piscina a San Licandro verso il recupero.

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Trascrizione
00:00Nel capitolo impiantistica sportiva emergono notizie importanti. A Scirocco
00:05riflettori puntati non solo sui disagi, sugli allagamenti, a mili nei giorni
00:08scorsi impianto sott'acqua, stessa cosa a Palarussello e sulla mancanza di
00:12custodi. L'esperto del comune allo sport Francesco Giorgio ha annunciato
00:16inaugurazioni imminenti che vale la pena appuntarsi. La piscina all'aperto
00:20Cappuccini, chiusa da più di cinque anni assieme all'impianto o indoor, riaprirà
00:24tra 35 giorni. Dunque entro il 10 febbraio l'impianto natatorio del
00:29Cappuccini, al chiuso dovrà ancora aspettare, il progetto deve ancora essere
00:32validato. Per lo Stadio Celeste i mesi di attesa sono almeno due, si arriverà
00:36dunque ad inizio marzo, ma sull'utilizzo del Celeste Giorgio è stato chiaro, la
00:39CR Messina avrà la priorità sulla scelta degli orari come prima squadra, ma sarà
00:43utilizzato da tutte le società messinesi secondo gli spazi a disposizione. E per
00:48quel che riguarda il calcio camminano altri due progetti, il primo ancora in
00:51itinere riguarda la realizzazione di un campo 11 a Santa Margherita su un terreno
00:56che sarà acquisito da un privato. Il secondo progetto invece, più vicino di
01:00quanto non sembri, riguarda un campo già esistente incontrato a Papardo, poco sopra
01:04l'ospedale, che sarà totalmente ristrutturato e reso simile al nuovo
01:07Bonanno, che sarà pronto tra 11 mesi e ha chiuso per ristrutturazione proprio ieri.
01:12C'è solo da siglare una convenzione tra città metropolitana e comune per
01:15l'accessione del terreno. Novità in vista per quello scheletro di edificio di San
01:19Licandro che doveva diventare piscina, ma che fino ad essere servito solo ad uscire
01:23soldi, un'operazione strampalata di tanti anni fa ha costretto l'attuale
01:27amministrazione a sanare un debito con la Cassa, Depositi e Pressidi tramite
01:31transazione per oltre 2 milioni e mezzo di euro. Adesso occorre capire cosa farne
01:36di quel che c'è in piedi. Sembra che i primi rilievi sulla struttura abbiano
01:39dato esito positivo e che il comune possa quindi pensare di recuperarlo e dotare
01:44alla città di un altro impianto natatorio.
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