- 11 mesi fa
Rtp Telegiornale del 29 ottobre 2025
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00:00Un finto consulente finanziario era riuscito a troffare nel messinese 39 risparmiatori proponendo investimenti mirati e facili guadagni.
00:19L'uomo ora è indagato in un'inchiesta della procura di Barcellona.
00:23La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro di beni per oltre 3 milioni di euro.
00:30Nel processo d'appello per il duplice omicidio di Camaro del 2 gennaio 2022 il sostituto procuratore generale Costa ha chiesto la condanna all'ergastolo per Claudio Costantino che in primo grado era stato condannato a 20 anni.
00:43Determinante l'aggravante della premeditazione.
00:48Il 36enne messinese Giuseppe Augliera è morto dopo un viaggio in ambulanza da Messina a Corleone.
00:54Era stato sottoposto a TSO. Il giovane soffriva di schizofrenia ma non aveva altre patologie.
01:00La famiglia ha presentato denuncia. La procura di Termini Merese ha già aperto un'inchiesta.
01:07È iniziato questa mattina l'esame collegiale della Corte dei Conti della delibera con cui il CIPES ha dato il via definitivo alla realizzazione del ponte sullo stretto.
01:17L'organo avrà tempo fino al 7 novembre per deliberare sotto la lente ancora quei rilievi sollevati su costi e procedure.
01:25L'autorità di sistema dello stretto è vicina alla conclusione della elettrificazione delle banchine dei porti di Messina.
01:32Oltre 23 milioni di euro di investimento per abbattere l'inquinamento acustico e ambientale prodotto anche dalle navi da crociera attraccate in porto per molte ore.
01:41In occasione della giornata mondiale dell'ICTUS approfondimento dei principali esperti del tema a Palazzo Zanca.
01:50Il direttore generale dell'ASP Giuseppe Cucci conferma la necessità di nuove stroke unit a Milazzo e soprattutto a Sant'Agata di Militello per la zona dei Nebrodi.
02:00Ben ritrovati, nuovo appuntamento con l'informazione di RTP, la cronaca oggi in primo piano.
02:09Iniziamo dalla vicenda che ha coinvolto, che riguarda un finto consulente finanziario che era riuscito a truffare 39 risparmiatori proponendo investimenti mirati e facili guadagni.
02:22L'uomo ora è indagato per autoriciclaggio, truffa ed esercizio abusivo della professione in un'inchiesta aperta dalla procura di Barcellona.
02:32La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro di beni per oltre 3 milioni di euro.
02:38I dettagli in questo servizio di Rosario Pasciuto.
02:40Si spacciava per consulente finanziario e con l'aria da professionista consumato e con i suoi modi affabili ed eleganti ha convinto decine di persone ad affidargli i propri risparmi per effettuare investimenti mirati con il miraggio di facili guadagni.
02:55Naturalmente dopo aver incassato le somme di denaro l'uomo spariva e con lui anche il sogno di diventare milionario coltivato dagli sprovveduti risparmiatori.
03:04Dopo mesi di complesse indagini la Guardia di Finanza di Messina, dopo aver individuato il falso consulente, ha eseguito un sequestro di beni per oltre 3 milioni di euro.
03:13L'uomo, un calabrese, è stato anche denunciato per autoriciclaggio, truffa ed esercizio abusivo dell'attività finanziaria.
03:20Il provvedimento è stato emesso dal GIP di Barcellona su richiesta del procuratore capo Giuseppe Verzera.
03:25L'operazione ha consentito di scoprire una serie di truffe a danno di decine di risparmiatori residenti nei comuni del litorale tirrenico messinese.
03:34Il falso consulente finanziario aveva costruito una rete di società nelle quali reinvestiva i guadagni illeciti accumulati con diverse truffe finanziarie.
03:43Le società di cui è risultato titolare, soprattutto con sede all'estero, corrispondono a semplici indirizzi di domiciliazione,
03:50non hanno insegne, utenze domestiche né alcuna struttura fisica.
03:53Le indagini delle fiamme gialle sono partite dalle denunce querele presentate da nove vittime del truffatore
03:59e si sono riallacciate ad una precedente attività, svolta sempre dalla finanza,
04:04che nel 2021 aveva accertato l'esistenza di un'associazione per delinquere
04:08finalizzata alla commissione dei reati di abusivismo finanziario ed illecita raccolta dal risparmio da parte di tre persone.
04:16Gli autori della frode, con la complicità di persone già note per la loro attività di consulenza nei comprensori di Barcellona e Patti,
04:24avevano ingannato i risparmiatori convincendoli in mala fede della bontà delle operazioni finanziarie proposte.
04:30Grazie all'utilizzo dei più avanzati strumenti di cooperazione internazionale,
04:34la Guardia di Finanza ha individuato beni mobili, depositi bancari e 41 conti correnti in 11 paesi europei
04:41ed eseguito un sequestro pari a poco più di 3 milioni di euro.
04:46Nel processo d'appello per il duplice omicidio di Camaro del 2 gennaio 2022,
04:53il sostituto procuratore generale Costa ha chiesto la condanna all'ergastolo per l'unico imputato,
05:00Claudio Costantino, che in primo grado era stato condannato a 20 anni,
05:04a fare la differenza l'aggravante della premeditazione.
05:08Ascoltiamo.
05:10È stata un'udienza ad alta tensione, quella che si è tenuta in corte d'assise d'appello,
05:14dove si sta celebrando il processo per il duplice omicidio di Camaro San Luigi del 2 gennaio 2022.
05:20Il procuratore generale Giuseppe Costa ha chiesto l'aggravamento della condanna di primo grado
05:24nei confronti del killer, il 39enne Claudio Costantino.
05:28Non 20 anni, come deciso nel dicembre scorso, ma ergastolo.
05:32Per il rappresentante dell'accusa, infatti, il duplice omicidio fu premeditato da Costantino,
05:36che si aspettava quel pomeriggio di ricevere la visita di Giovanni Portogallo e Giuseppe Cannavò.
05:42Un appuntamento per discutere, forse, di una partita di droga non pagata.
05:46Aspetto questo, ma è del tutto chiarito.
05:48Quando i due si presentarono alla porta della sua abitazione di via Morabito,
05:51però, Costantino iniziò a sparare con una pistola calibro 9x21,
05:56uccidendo Giovanni Portogallo e ferendo Giuseppe Cannavò,
05:59che morì qualche giorno dopo all'ospedale.
06:01In primo grado, invece, furono escluse l'aggravante della premeditazione
06:05ed i motivi abbietti e futili che il procuratore generale Costa
06:08torna invece a contestare a Costantino, così come fecero a suo tempo
06:12i pubblici ministeri che appellarono la sentenza di condanna a 20 anni di reclusione.
06:18Quel giorno, scrissero i rappresentanti dell'accusa, tutto fu programmato.
06:22L'incontro non fu certamente occasionale, ma fu fissato da Costantino,
06:26che diede appuntamento alle vittime, annientandole appena giunte,
06:29senza proferire parola, quando Cannavò, sebbene armato, e Portogallo andarono per parlare.
06:35Alla richiesta di condanna all'ergastro si sono associati i legali delle parti civili,
06:39ovvero i familiari di Portogallo e Cannavò.
06:41Il processo riprenderà il 18 novembre,
06:43quando interverranno i difensori di Costantino,
06:46il professor Carlo Taormina e l'avvocato Filippo Pagano,
06:49che a loro volta hanno appellato alla sentenza di primo grado,
06:52definita, errata, ingiusta e sproporzionata.
06:55È morto dopo un viaggio in ambulanza da Messina a Corleone,
07:01il giovane Giuseppe Aogliera, messinese di 36 anni,
07:04che era stato sottoposto a TSO.
07:07La famiglia aveva chiesto l'intervento dei sanitari
07:09per evitare che la schizofrenia di cui soffre il ragazzo
07:13potesse causargli del male,
07:15ma Giuseppe è morto una volta giunto a Corleone.
07:19Invocano chiarezza, intanto è già stata aperta un'inchiesta.
07:22Vuole verità la famiglia di Giuseppe Aogliera,
07:27il 36enne messinese morto in condizioni da chiarire
07:30dopo un viaggio in ambulanza da Messina a Corleone.
07:33Giuseppe da 15 anni soffriva di schizofrenia,
07:35ma la patologia era sotto controllo
07:37perché ogni tre mesi al ragazzo veniva somministrato un farmaco
07:40che teneva la situazione a bada.
07:43Nei giorni scorsi però Giuseppe aveva iniziato a manifestare
07:45i segnali tipici della sua malattia
07:47e così la famiglia, per evitare che potesse degenerare,
07:50giovedì sera chiede l'intervento di un'ambulanza
07:53che lo portava all'ospedale Papardo.
07:55Da lì inizia un'escalation di episodi
07:57che poi portano al triste epilogo.
07:59Quella notte Giuseppe scappa dall'ospedale.
08:02Il padre chiede l'intervento delle forze dell'ordine
08:04e riescono a rintracciarlo.
08:06Lo riaccompagnano all'ospedale,
08:08ma scappa per la seconda volta.
08:09Se ne rende conto il papà all'indomani mattina
08:12quando va a trovarlo per portargli la colazione.
08:14Giuseppe dal Papardo si incammina verso casa a Minissale.
08:18Riescono a trovarlo di nuovo
08:19e a quel punto ci si rende conto
08:21che serve un trattamento sanitario obbligatorio.
08:24Ma per dare il via alla procedura
08:25serve la firma del sindaco
08:26e allora iniziano ad attendere.
08:28La firma arriva nel tardo pomeriggio di venerdì.
08:31Poi un errore su un documento da rettificare,
08:33le ore che continuano a passare
08:35e a tarda sera l'ambulanza arriva per il TSO.
08:38Giuseppe sale a bordo spontaneamente,
08:40ma gli operatori decidono di non fare
08:42il viaggio verso Corleone di notte.
08:44e così lo riportano al Paparto
08:46dove trascorrerà la sua ultima notte.
08:48Sabato mattina il papà torna in ospedale,
08:51chiede notizie del figlio,
08:52gli dicono che è pronto per il viaggio.
08:54Sceglie di non vederlo
08:55per evitare di farlo agitare
08:56e inizia l'attesa.
08:58Intorno alle 14 chiama l'ospedale di Corleone
09:01ma nessuna notizia.
09:02Richiama un'ora dopo
09:03e gli dicono che il figlio è deceduto
09:05per arresto cardiaco.
09:06Nulla di più.
09:07La famiglia Ogliera
09:08ha presentato immediatamente
09:10denuncia ai carabinieri.
09:11La procura di Termini Merese
09:13ha già aperto un'inchiesta.
09:14Si attende l'autopsia.
09:16La sorella Angela non si fermerà.
09:18Vogliono sapere che cosa è successo.
09:21Non sarà eseguita
09:23invece l'autopsia
09:24sul corpo di Maria Rosa Cavola,
09:2749enne messinese,
09:28morta ieri mattina
09:30in un incidente stradale
09:31a Pace del Mele.
09:32i funerali saranno celebrati
09:34domani pomeriggio
09:35nella chiesa Santissima Annunziata
09:37di Camaro Inferiore
09:38e la famiglia Cavò
09:39rivive la tragedia
09:41del giugno scorso.
09:44Una comunità in lutto
09:45quella di Pace del Mela
09:46che da circa sei anni
09:47aveva accolto Maria Rosa Cavò.
09:49La donna, originaria di Messina,
09:51si era trasferita
09:52nel comune tirrenico
09:53per seguire il compagno
09:54e lì, dopo anni di lavoro
09:56e sacrifici,
09:57aveva realizzato il sogno
09:58di aprirsi un bar pasticceria
09:59tutto suo.
10:00La casa del dolce
10:01era un punto di riferimento
10:03non solo per i residenti
10:04di Giammoro
10:05ma per tutto l'Interland
10:06grazie alla gentilezza
10:07ed affabilità di Maria Rosa.
10:09Un'esistenza tranquilla
10:10spezzata ieri mattina
10:12dall'incidente stradale
10:13avvenuto in via Pirandello.
10:15Maria Rosa Cavò
10:16come ogni giorno
10:17si stava recando
10:18al lavoro di Buonmattino.
10:19Intorno alle sei
10:20giunti in una curva
10:21la donna ha perso il controllo
10:22della sua Citroen C3
10:24volata in una scarpata profonda
10:25una decina di metri.
10:27Un volo che non le ha lasciato scampo.
10:28Quando i vigili del fuoco
10:30l'hanno estratta dall'abitacolo
10:31era già morta.
10:32Un malore o l'asfalto
10:34bagnato per la pioggia
10:35le possibili cause
10:36dell'incidente.
10:37La procura di Barcellona
10:38non ha ritenuto
10:39tuttavia
10:40di far eseguire
10:41l'autopsia
10:41ed ha disposto
10:42la restituzione
10:44della salma ai familiari
10:45il compagno
10:46il padre
10:46il fratello Enzo
10:48l'altro fratello Giacomo
10:49che vive in Inghilterra.
10:50Una famiglia
10:51già colpita
10:52da un lutto tremendo
10:53all'alba del 27 giugno scorso
10:55in un altro incidente stradale
10:57avvenuto a Messina
10:58era morto il nipote
10:5917enne Gabriele
11:00figlio di Enzo
11:01uno dei fratelli
11:02di Maria Rosa
11:03col suo scooter
11:04in via Garibaldi
11:05si schiantò
11:06contro una smart
11:06sulla quale viaggiavano
11:07due ragazzi
11:08una tragedia
11:09dalla quale
11:10la 49enne
11:11non si era ancora
11:12a ripresa del tutto.
11:13i funerali
11:14saranno celebrati
11:15domani
11:15a Messina
11:16alle 15.30
11:17nella chiesa
11:18Santissima Annunziata
11:19a Camaro Inferiore
11:20è ricoverato
11:22in gravissime condizioni
11:24al Policlinico
11:25un 34enne
11:26di Fiume di Nisi
11:27rimasto coinvolto
11:28in un incidente
11:29domestico
11:30l'uomo titolare
11:31di una ditta
11:32di installazione
11:33in pianti
11:33si trovava
11:34nell'abitazione
11:35del fratello
11:35per aiutarlo
11:36ad eseguire
11:37il montaggio
11:38della macchina esterna
11:39di un climatizzatore
11:40d'aria
11:40su un balcone
11:41posto al terzo piano
11:42dell'immobile
11:43improvvisamente
11:44durante le operazioni
11:46l'artigiano
11:46ha perso l'equilibrio
11:47ed è precipitato
11:48nel vuoto
11:49compiendo un volo
11:50di 10 metri
11:51e finendo sul selciato
11:52nell'impatto
11:53il 34enne
11:54ha battuto
11:55violentamente la testa
11:56e ha riportato
11:57gravi politraumi
11:58e un trauma cranico
12:00un quarantenne
12:02messinese
12:03è stato arrastato
12:04dai carabinieri
12:04per evasione
12:05e detenzione
12:06e fini di spaccio
12:07di sostanze stupefacenti
12:08l'uomo era
12:09ristretto ai domiciliari
12:11ma durante un controllo
12:12dei carabinieri
12:13gli militari
12:15non lo hanno trovato
12:16in casa
12:16scattata una perquisizione
12:18personale
12:19l'uomo è stato trovato
12:20in possesso
12:21di 30 grammi
12:22di sostanze
12:22stupefacenti
12:23tra cocaina e crack
12:25nella sua abitazione
12:26i militari
12:27hanno sequestrato
12:28anche un'altra dose
12:28di crack
12:29circa 6 grammi
12:30di marijuana
12:31un bilancino
12:32di precisione
12:33vario materiale
12:34per confezionare
12:35le dosi
12:35tra cui
12:36diverse pipe
12:37per l'assunzione
12:38del crack
12:38e 300 euro
12:39in contanti
12:40il quarantenne
12:41è stato arrestato
12:42e ricollocato
12:43ai domiciliari
12:44a disposizione
12:45dell'autorità
12:46giudiziaria
12:48cambiamo adesso
12:49argomento
12:50parliamo
12:51del ponte
12:52sullo stretto
12:52perché oggi
12:53per il ponte
12:53il giorno
12:54della corte
12:55dei conti
12:56stamattina
12:56si è riunito
12:57il collegio
12:58che dovrà deliberare
12:59sulla delibera
13:00con cui il CIPES
13:01ha approvato
13:02progetto definitivo
13:03dell'opera
13:04e piano economico
13:05finanziario
13:06il risponso
13:07però
13:07potrebbe non
13:09arrivare subito
13:10e giudici
13:10contabili
13:11avranno tempo
13:12fino al 7 novembre
13:14l'appuntamento
13:16era fissato
13:16per stamattina
13:17a partire
13:18dalle 10
13:19la corte dei conti
13:20ha dato il via
13:20a quello che dovrebbe
13:21essere l'ultimo
13:22esame della delibera
13:23CIPES
13:23per la realizzazione
13:25del ponte
13:25sullo stretto
13:26una seduta
13:27questa volta
13:28collegiale
13:28perché non sarà più
13:29un'unica sezione
13:30a decidere
13:31sulla legittimità
13:32del documento
13:33che autorizza
13:33la costruzione
13:34della grande
13:35opera pubblica
13:36ma il risponso
13:37arriverà
13:37dall'organo
13:38di collegio
13:39della sezione
13:40centrale
13:40da oggi
13:41scatta di fatto
13:42un nuovo
13:42conto
13:42alla rovescia
13:43l'esito
13:44infatti
13:44potrebbe
13:45non arrivare
13:45subito
13:46la deadline
13:46è fissata
13:47al 7 novembre
13:48entro quella
13:49data
13:50la corte
13:50dei conti
13:51dovrà
13:51deliberare
13:52sotto la lente
13:53la delibera
13:54con cui
13:54il comitato
13:54interministeriale
13:55per la programmazione
13:56economica
13:57lo scorso
13:576 agosto
13:58approvava
13:59il progetto
14:00definitivo
14:00il piano
14:01economico
14:01finanziario
14:02dell'opera
14:02un procedimento
14:04complesso
14:04che aveva già subito
14:05una battuta
14:06d'arresto
14:06a fine settembre
14:07con i rilievi
14:08sollevati
14:09dai magistrati
14:09contabili
14:10su costi
14:11tempistiche
14:12procedure
14:12e i chiarimenti
14:13forniti
14:14dalla stretto
14:14di messina
14:15integrazioni
14:16evidentemente
14:17non sufficienti
14:18a sciogliere
14:19quei dubbi
14:19ribaditi
14:20di nuovo
14:20pochi giorni fa
14:21nelle 23
14:22pagine
14:22con cui
14:23l'ufficio
14:23di controllo
14:24ha rinviato
14:25l'esito finale
14:26al collegio
14:26in questi giorni
14:28la stretto
14:28di messina
14:28ha fatto sapere
14:29di aver confezionato
14:30nuova documentazione
14:31utile
14:32all'analisi
14:32adesso
14:33non resta che attendere
14:34quale sarà il giudizio
14:35nelle ultime ore
14:36sia il ministro
14:37Matteo Salvini
14:38che l'amministratore
14:39delegato
14:40della stretto
14:40di messina
14:41Pietro Ciucci
14:41si sono detti
14:42fiduciosi
14:43adesso
14:44gli scenari
14:44che potrebbero
14:45aprirsi
14:45sono tre
14:46se la corte
14:47dei conti
14:47delibererà
14:48la legittimità
14:49della documentazione
14:51l'atto
14:51potrà essere
14:52registrato
14:53dando via
14:54alle prime fasi
14:55dunque
14:55spropri
14:56e lavori preliminari
14:57se servissero
14:58nuove integrazioni
14:59la decisione
15:00potrebbe slittare
15:00ancora
15:01oltre il 7 novembre
15:02aprendo
15:03una nuova
15:03istruttoria
15:04se invece
15:05dai giudici
15:06arriverà
15:06un parere
15:06non favorevole
15:07la palla
15:08tornerebbe
15:08al consiglio
15:09dei ministri
15:10che a quel punto
15:11dovrebbe decidere
15:12senza l'avallo
15:13del più alto
15:13organo costituzionale
15:15di controllo
15:15contabile
15:16del paese
15:17l'autorità
15:19di sistema
15:20dello stretto
15:21è vicina
15:21alla conclusione
15:23della elettrificazione
15:24delle banchine
15:25dei porti
15:26di messina
15:26oltre 23 milioni
15:28di euro
15:29di investimento
15:30per abbattere
15:30l'inquinamento
15:31acustico e ambientale
15:32prodotto
15:33anche dalle navi
15:34da crociera
15:35attraccate in porto
15:36per molte ore
15:37domenico Bertè
15:38il termine tecnico
15:41è cold ironing
15:42un inglesismo
15:42per la cosiddetta
15:43elettrificazione
15:45delle banchine
15:45un progetto
15:46che prevede
15:47la fornitura
15:47di energia elettrica
15:48direttamente
15:49dalla rete
15:49di terra
15:50alle navi
15:50attraccate in porto
15:51in modo che non sia necessario
15:52mantenere i motori accesi
15:54o usare i gruppi
15:54elettrogeni di bordo
15:55per garantire
15:56il proseguimento
15:57delle attività
15:57l'autorità di sistema
15:59dello stretto
15:59attraverso i fondi
16:00del piano nazionale
16:01complementare
16:01paralleli a quelli
16:02del PNRR
16:03ha ottenuto
16:04in totale
16:0520 milioni di euro
16:06per elettrificare
16:07i porti di Messina
16:07Reggio Calabria
16:08e Milazzo
16:09a questa cifra
16:10ministeriale
16:11del progetto
16:11stretto green
16:12sono stati aggiunti
16:13altri 3 milioni
16:14del bilancio
16:14dell'ente
16:15per 23 milioni
16:16complessivi
16:17gli studi hanno ipotizzato
16:18che per i tre porti
16:19da elettrificare
16:20sia necessario
16:20un fabbisogno
16:21complessivo
16:21di potenza
16:22pari a circa
16:2345 megawatt
16:25di cui 29
16:26solo per Messina
16:26dove attraccano
16:27quasi 300 navi
16:28da crociera l'anno
16:29e a che punto
16:30sono i lavori
16:31in banchina
16:31siamo già al 70%
16:33per quanto riguarda
16:34l'aspetto infrastrutturale
16:35dopodiché ci vogliono
16:36appunto queste attività
16:38legate al collegamento
16:39cioè a fare arrivare
16:40l'energia elettrica
16:41all'interno del porto
16:42e quindi quello
16:43è una fase successiva
16:44ma siamo a buon punto
16:45anche a livello nazionale
16:47l'obiettivo è quello
16:48di ridurre
16:49l'inquinamento
16:49di ogni tipo
16:50e rendere sostenibile
16:51anche la presenza
16:52di questi giganti
16:53del mare
16:53in pieno centro città
16:55in primis
16:56l'abbattimento
16:56dell'inquinamento acustico
16:57poi l'utilizzo
16:58di energie alternative
16:59e poi come stavo dicendo
17:01appunto
17:01questa ottimizzazione
17:04dell'utilizzo
17:05dell'energia
17:06dalle navi
17:07alle banchine
17:08quel fumo nero
17:08non lo vedremo più
17:09non le vedremo più fumare
17:11esattamente
17:12e quindi avremo
17:13un'aria più pulita
17:14e ci toglieremo
17:15quel rumore
17:16di cui molti cittadini
17:17in tante circostanze
17:17sono lamentati
17:18rientri in studio
17:22e apriamo
17:23la consuetta finestra
17:23dedicata
17:24all'informazione
17:25del nostro sito
17:26Gazzetta del Sud Online
17:27leggiamo insieme
17:28una notizia
17:29che parla di un caso
17:30che è esploso
17:30proprio nelle ultime ore
17:31in città
17:33Messina
17:33gotico
17:34profanato
17:34scoppia il caso
17:35Santa Maria
17:36Aleman
17:37e leggiamo cos'è accaduto
17:38un evento
17:39organizzato per il 31 ottobre
17:41nel tempio di Santa Maria
17:42Aleman
17:42ha fatto insorgere
17:44lo storico
17:44Nino Principato
17:45e ha stretto
17:46giro di posta
17:47anche l'assessore agli spettacoli
17:49Massimo Finocchiaro
17:50la polemica nasce
17:51da una denuncia pubblica
17:53di Nino Principato
17:54riguardo l'uso della chiesa
17:55un monumento storico
17:56di eccezionale valore
17:58l'evento è
18:00Kissene
18:00What Happens in Staysin
18:02organizzato
18:03da Kissenefrega
18:04che a detta di Principato
18:05sembrerebbe
18:06prevedere
18:07una serata
18:08di bere e ballare
18:09un uso ritenuto
18:10un gravissimo oltraggio
18:11e uno schiaffo
18:12alla storia
18:13all'arte e alla cultura
18:14per un sito
18:14di tale pregio
18:16per giunta spesso
18:17chiuso ai turisti
18:18l'assessore
18:19ai grandi eventi
18:20Massimo Finocchiaro
18:21ha dichiarato
18:22di non essere
18:22a conoscenza
18:23dell'evento
18:24questa dichiarazione
18:25mette in discussione
18:27l'autorizzazione
18:28dell'amministrazione comunale
18:29che Principato
18:30supponeva fosse stata data
18:31perché la chiesa
18:32è di proprietà
18:33del comune
18:34a seguito della polemica
18:35l'assessore Finocchiaro
18:37ha espresso l'intenzione
18:38di verificare
18:39la situazione
18:40e ha ipotizzato
18:41la revoca dell'evento
18:42specialmente
18:43data la natura
18:44misteriosa
18:45dell'iniziativa
18:46promozionale
18:47tra i claim
18:48quello che succede
18:49rimane dentro
18:50che non ne chiarisce
18:51la tipologia
18:52in sostanza
18:53l'evento del 31 ottobre
18:54è oggetto
18:56di un'accesa
18:57disputa
18:57sull'uso appropriato
18:59di un bene culturale
18:59di inestimabile
19:00valore storico
19:02e artistico
19:03continuate a seguire
19:05tutti gli aggiornamenti
19:06in tempo reale
19:07su Gazzetta del Sud Online
19:08noi andiamo avanti
19:10con il nostro telegiornale
19:11oggi è la giornata
19:13mondiale
19:13dell'ictus
19:14un'emergenza
19:15che in provincia
19:16porta a tre
19:17ricoveri
19:18ogni due giorni
19:19ogni anno
19:20oggi se ne è parlato
19:21al comune
19:22con i vertici
19:23delle aziende
19:24ospedaliere
19:24dell'ASP
19:25prevenzione
19:26e tempi di intervento
19:28sono i nodi
19:29della questione
19:30ogni anno
19:33sono 450
19:34i ricoveri
19:35per ictus
19:35nella provincia
19:36di Messina
19:36più di uno
19:37al giorno
19:37basterebbe questo
19:38per far capire
19:39quanto diffusa
19:40sia questa emergenza
19:40medica
19:41per la quale
19:41il sangue
19:42non affluisce
19:42ad una parte
19:43del cervello
19:43con le conseguenze
19:44che dipendono
19:45dalla gravità
19:45dall'estensione
19:46e dal tempo
19:47del primo intervento
19:48in provincia
19:49l'unità di riferimento
19:50è solo quella
19:51del policlinico
19:52troppo poco
19:52riconoscere
19:53che è in corso
19:54un ictus
19:54e poi immediatamente
19:55fare interventi
19:55di medici
19:56può fare la differenza
19:57fra vivere
19:57e morire
19:58l'ictus
19:59è una patologia
20:00tempo correlata
20:02è fondamentale
20:03che i familiari
20:04del paziente
20:05che sta presentando
20:06una manifestazione
20:07dell'ictus
20:08sia pronto
20:09ad intervenire
20:09e portare immediatamente
20:11il paziente
20:12ai pronto soccorsi
20:14spesso l'errore
20:15è quello di portare
20:17autonomamente
20:17il paziente
20:18presso il pronto soccorso
20:19io consiglio sempre
20:20di chiamare
20:21il 118
20:22e chiedere
20:23un'ambulanza
20:23medicalizzata
20:24ma il tema
20:25della prevenzione
20:26diventa centrale
20:26per ridurre
20:27criticità estreme
20:28e poi tutti gli strascichi
20:29sulla vita del paziente
20:31una quota rilevante
20:32degli ictus
20:33è evitabile
20:33intervenendo
20:34sui fattori di rischio
20:35le strade di vita sani
20:36sono una sana alimentazione
20:37uno sguardo
20:39alla familiarità
20:40quindi essere particolarmente
20:41cauti
20:41se in famiglia
20:42ci sono dei casi
20:43diciamo
20:44di malattie cardiovascolari
20:46ma soprattutto
20:47è anche
20:47assicurare
20:48un benessere lavorativo
20:49e familiare
20:50importante
20:50perché questa è una
20:52delle condizioni
20:52predisponenti
20:53non soltanto
20:53all'insorgenza
20:54dell'ictus
20:54ma a tutte le malattie
20:55cardiovascolari
20:55che ricordiamoci
20:56non sono soltanto
20:58responsabili
20:58di quasi il 40%
20:59delle mortalità
21:00in Italia
21:00e in tutto il mondo
21:01ma anche
21:02il più grande agente
21:03di invalidità lavorative
21:05con grave economia
21:06del gas dello Stato
21:07la prevenzione
21:08dell'ictus
21:09passa addirittura
21:10dai banchi di scuola?
21:11assolutamente sì
21:12Alice
21:12che è l'associazione nazionale
21:13che lotta contro l'ictus
21:15sta promuovendo
21:16una campagna
21:16di sensibilizzazione
21:18per i bambini
21:19Fast Heroes
21:20piccoli eroi
21:21che riconoscono
21:21questi segni precoci
21:23della bocca storta
21:24della difficoltà
21:25a parlare
21:25di un movimento strano
21:26impacciato della mano
21:27nei nonni
21:28diventando così
21:29una fonte
21:31per noi
21:32per poter intervenire
21:33più precocemente possibile
21:34il direttore generale
21:37dell'ASP
21:38Giuseppe Cucci
21:39conferma
21:39la necessità
21:40di nuove
21:41stroke unit
21:42a Milazzo
21:42e soprattutto
21:43a Sant'Agata
21:44Militello
21:45per la zona
21:45dei Nebro
21:46di guadagnare tempo
21:47sul primo intervento
21:48e sulla ospedalizzazione
21:50è fondamentale
21:51e la rete
21:52della provincia
21:53di Messina
21:53non è strutturata
21:54per garantire
21:55un'assistenza
21:56uguale
21:57per tutti
21:57ascoltiamo Cucci
21:58queste sono
22:01patologie
22:01tempo dipendenti
22:02ci sono
22:03dei margini
22:04di tempo
22:05entro i quali
22:05bisogna intervenire
22:07perché
22:08in questo caso
22:10ne va
22:10di mezzo
22:12la qualità
22:13della vita
22:13del paziente
22:15che viene colpito
22:15da una patologia
22:16del genere
22:16e anche
22:17la vita stessa
22:18per cui
22:19l'idea
22:21è
22:21la costituzione
22:22di una rete
22:24che
22:25quasi certamente
22:26il Policlinico
22:27sarà nelle condizioni
22:28di poter
22:29assolutamente
22:30garantire
22:31e
22:32noi
22:33come ASP
22:34faremo la nostra parte
22:35già è prevista
22:36una stroke unit
22:38a Milazzo
22:38già ci avevamo pensato
22:40da parecchio tempo
22:41però
22:41l'obiettivo
22:42reale
22:43è importante
22:44quello di
22:45costituire
22:45un punto di riferimento
22:47a Sant'Agata
22:47di Militello
22:48perché
22:48è lì
22:49che dobbiamo
22:50intervenire
22:51perché
22:51gli spazi
22:52i tempi
22:53lì diventano
22:54veramente
22:55una criticità
22:56tempi e fondi
22:57ci sono
22:58sia per Milazzo
22:58che per Sant'Agata
22:59in attesa
23:00della rete ospedaliere
23:01noi abbiamo fatto
23:02le nostre proposte
23:03ci sono
23:04delle discrete
23:05prospettive
23:06che ciò
23:07possa essere
23:08realizzato
23:09non pensa
23:10che un cittadino
23:10che vive
23:11a San Salvatore
23:12di Fitalia
23:13possa sentirsi
23:14in questo senso
23:14un cittadino
23:15di serie B
23:15beh
23:17non è
23:19una questione
23:20di serie A
23:20e serie B
23:21è una questione
23:22di sicurezza
23:23o meno
23:23in questo caso
23:24capiamo
23:25che
23:26la rete
23:27è di fondamentale
23:29importanza
23:29ci stiamo lavorando
23:30dovremmo andare
23:32di pari passo
23:33con la costituzione
23:34della rete ospedaliera
23:35non tollereremo più
23:40atteggiamenti indolenti
23:41da parte
23:42dei pazienti
23:43e del personale
23:44arriva
23:44la stretta
23:45del direttore
23:46del policlinico
23:47universitario
23:48Santonocito
23:50sui trasgressori
23:51della legge
23:52contro il fumo
23:53per il numero uno
23:54dell'azienda
23:55sanitaria
23:56il rispetto
23:56della norma
23:57è indispensabile
23:58per garantire
23:59la salubrità
24:00degli ambienti
24:00e il rispetto
24:01dei soggetti
24:02fragili
24:03intanto
24:03l'assessora
24:04regionale
24:05alla salute
24:05Giovanna Volo
24:06ha designato
24:07proprio
24:07Giorgio Giulio
24:08Santonocito
24:09quale commissario
24:10straordinario
24:10ad interim
24:11dell'azienda
24:12ospedaliera
24:13universitaria
24:14policlinico
24:14di Catania
24:15la nomina
24:16si è resa necessaria
24:17a seguito
24:18della scadenza
24:18del direttore generale
24:20Gaetano
24:21Sirna
24:22Santonocito
24:22assumerà
24:23l'incarico
24:23a titolo
24:24gratuito
24:24mantenendo
24:25contestualmente
24:26la direzione
24:27generale
24:28del policlinico
24:29di Messina
24:30ma tornando
24:30alla stretta
24:32sul fumo
24:33sentiamo
24:34il servizio
24:34di
24:35Rachele
24:35Gerace
24:36nonostante
24:38il divieto
24:38di fumo
24:39sia vigente
24:40negli ospedali
24:40sono ancora
24:41troppe
24:41le persone
24:42che scelgono
24:43di non rispettarlo
24:44si tratta
24:45di un comportamento
24:46irresponsabile
24:47che mette a rischio
24:48la propria salute
24:49quella degli altri
24:50in particolare
24:51dei pazienti
24:52soggetti
24:53fragili
24:53misure rigide
24:54in ospedale
24:55e questo
24:56è il monito
24:56dell'azienda
24:57policlinico
24:58che lancia
24:59una campagna
25:00per contrastare
25:00il fumo
25:01all'interno
25:01degli ambienti
25:02ospedalieri
25:03rivolgendo
25:03un appello
25:04sia agli utenti
25:05che ai dipendenti
25:06un'azione necessaria
25:07per rafforzare
25:08il rispetto
25:09di una norma
25:09consolidata
25:10la legge 3
25:11del 2003
25:12che viete il fumo
25:13in tutti i luoghi
25:14pubblici e di lavoro
25:15inclusi gli spazi
25:16ospedalieri
25:17interni ed esterni
25:19legge
25:20che nella quotidianità
25:21resta spesso
25:22inapplicata
25:22non solo dagli utenti
25:24ma anche dai dipendenti
25:25anche tra gli operatori
25:27sanitari
25:27infatti il fumo
25:28resta ancora
25:28una sfida aperta
25:29secondo i dati
25:31pubblicati
25:31dall'istituto superiore
25:33di sanità
25:33la prevalenza
25:35di fumatori
25:35tra medici
25:36e personale sanitario
25:37paramedico
25:38si attesta
25:39attorno al 20%
25:41con una riduzione
25:42lieve
25:42negli ultimi anni
25:43non accetteremo più
25:46nessun tipo
25:48di atteggiamento
25:50permissivo
25:51su questo campo
25:52non è pensabile
25:53vedere
25:54vigilantes
25:55che fumano
25:56vicino al pronto soccorso
25:58operatori
25:59che fumano
25:59vicino al pronto soccorso
26:00o persone che
26:01anche in momenti
26:02di crisi
26:04di nervosismo
26:05perché aspettano
26:06l'esito
26:07di una diagnosi
26:08o
26:08di un trattamento
26:11a cui i loro congiunti
26:12sono sottoposti
26:13questo non può essere
26:14più consentito
26:15all'interno degli ospedali
26:16e sicuramente
26:17non è consentito
26:19all'interno
26:19del Policlinico
26:20di Messia
26:21l'iniziativa è rivolta
26:22a tutta la comunità
26:23ospedaliera
26:24pazienti
26:24familiari
26:25caregivers
26:26visitatori
26:27operatori sanitari
26:28e non
26:29con l'obiettivo dunque
26:30di assicurare
26:31un ambiente sicuro
26:32consapevole
26:33e coerente
26:34con i valori
26:34della cura
26:35e della ricerca
26:36dopo l'appello
26:39lanciato
26:39dalla signora
26:40Maria Di Bella
26:41mamma di una giovane
26:42affetta da tetra paresi
26:44spastica
26:45per mettere in luce
26:46le difficoltà
26:47nel garantire alla figlia
26:48i trattamenti
26:49di fisioterapia
26:50al compimento
26:51della maggior età
26:52è arrivata
26:53alla replica
26:54del centro dismed
26:55che aveva in cura
26:56la giovane
26:57lo ascoltiamo
26:58due giorni fa
27:00avevamo raccontato
27:01la storia di Chiara
27:02ragazza affetta
27:03da tetra paresi
27:04spastica
27:04che al compimento
27:05dei 18 anni
27:06si è ritrovata
27:07a dover affrontare
27:08nuove difficoltà
27:09legate ai trattamenti
27:10di fisioterapia
27:11a cui si sottopone
27:12da quando era piccolissima
27:13a lanciare un appello
27:15era stata la mamma
27:16di Chiara
27:16la signora Maria Di Bella
27:17raccontando di come
27:18il centro dismed
27:19che aveva in carico
27:20la figlia
27:21per conto dell'ASP
27:22non avrebbe più potuto
27:23garantire
27:24lo stesso servizio
27:25che Chiara
27:25aveva a disposizione
27:26prima di diventare
27:27maggiorenne
27:28per il trattamento
27:29degli adulti
27:30infatti
27:30la struttura
27:31non ha operatori
27:32disponibili
27:32nelle ore pomeridiane
27:33e dunque
27:34è sorto il problema
27:35di dover rinunciare
27:36a ore di scuola
27:37per le terapie
27:38dal centro dismed
27:39è arrivata
27:40una replica
27:41firmata
27:41dal legale rappresentante
27:43Enrico Livio
27:43nella nota si legge
27:45che da linee guida
27:45ministeriali
27:46una volta raggiunta
27:47la maggiore età
27:48è fatto obbligo
27:49che la terapia
27:49a cui deve
27:50sottoporsi il paziente
27:52in questo caso Chiara
27:53venga eseguita
27:54da una figura
27:54professionale
27:55identificata
27:56nel fisioterapista
27:57per persone adulte
27:58il progetto
27:59che legava Chiara
28:00al percorso di trattamento
28:01con il dismed
28:02sarebbe scaduto
28:02il 4 novembre
28:03e fino a quella data
28:05nonostante
28:05il compimento
28:06della maggiore età
28:07avrebbe potuto
28:08continuare
28:09con il vecchio sistema
28:10ma dopo
28:10per Chiara
28:11le cose
28:11sarebbero cambiate
28:13da colloqui
28:14intercorsi
28:14con la mamma
28:15spiega il legale
28:16gli operatori
28:17avevano comunicato
28:18che la ragazza
28:19sarebbe stata
28:19seguita
28:20da un fisioterapista
28:21nella fascia oraria
28:22compresa
28:23tra le 8
28:23e le 14
28:24come da orario
28:25contrattuale
28:26degli operatori
28:27per venire incontro
28:28alle esigenze
28:29della ragazza
28:30continuo
28:30il legale
28:31Enrico Livio
28:31abbiamo proposto
28:32la fascia delle 8
28:34o l'ultimo orario
28:34delle 13
28:35in modo da consentirle
28:36di svolgere
28:37le normali lezioni
28:38scolastiche
28:39ma la mamma
28:40non ha accettato
28:41né l'orario
28:41né i terapisti
28:42che avrebbero dovuto
28:43trattarle
28:44in quanto
28:45non erano di suo
28:45gradimento
28:46questo racconte legale
28:48abbiamo anche proposto
28:49la possibilità
28:50di convertire
28:50il progetto
28:51riabilitativo
28:52da domiciliare
28:53ad un volatoriale
28:54per venire incontro
28:55alle esigenze
28:55di orario
28:56e terapisti
28:56ma neanche questa soluzione
28:58è stata accolta
28:59riteniamo
29:00che il centro dismed
29:01abbia adattato
29:01tutte le misure
29:02e le soluzioni possibili
29:04attenendosi
29:05a tutti i dettami
29:06di legge
29:06e alle linee
29:07guida ministeriali
29:08conclude
29:09l'avvocato
29:10Enrico Livio
29:11in occasione
29:13della commemorazione
29:14dei defunti
29:15a partire da domani
29:16fino a domenica
29:172 novembre
29:18ATM metterà a disposizione
29:20dei cittadini
29:21navette gratuite
29:22sia per il Gran Camposanto
29:24che per il cimitero
29:25di Granatari
29:26per quanto riguarda
29:27il collegamento
29:28con il Gran Camposanto
29:29dalle 8 del mattino
29:30fino alle 16 del pomeriggio
29:32i bus
29:33partiranno
29:34dal terminal
29:35Villa Dante
29:35ma anche dal parcheggio
29:36d'interscambio
29:37di Bordonaro
29:38passando anche
29:39per vicolo San Cosimo
29:41il cimitero di Granatari
29:42sarà collegato
29:43con un ulteriore
29:44servizio navetta
29:45che avrà una frequenza
29:46di 30 minuti
29:47e partirà
29:47da via circuito
29:48di Torrefaro
29:49ricordiamo che
29:50tutti i cimiteri cittadini
29:52da domani a domenica
29:53resteranno aperti
29:54dalle 7.30
29:54alle 17
29:56torna domani
29:58in Noi Magazine
29:59lo storico inserto
30:01del giovedì
30:02da 30 anni
30:02all'interno
30:03di tutte le edizioni
30:04di Gazzetta del Sud
30:06ripartono anche
30:07le attività
30:08della GDSH
30:09Academy
30:09di Società Editrice Sud
30:11alla settima stagione
30:12con il progetto
30:13gratuito di lettura
30:14e scrittura
30:14Gazzetta del Sud
30:16in classe
30:16con Noi Magazine
30:18aperte le iscrizioni
30:19per università
30:20e scuole
30:20di ogni ordine
30:21e grado
30:22le informazioni
30:22sono sul nostro sito
30:23gazzettadelsud.it
30:26la prima pagina
30:27del nuovo inserto
30:28con l'editoriale
30:29di benvenuto
30:29del direttore
30:30della Gazzetta
30:31Nino Rizzo Nervo
30:32è dedicata
30:33all'informazione
30:33responsabile
30:34e alla lettura
30:35consapevole
30:36di cui si è parlato
30:37lunedì scorso
30:38nell'auditorium
30:39di SES
30:39con il sole 24 ore
30:41a scriverne
30:41sono i giovani
30:42di Unime GDS Lab
30:44che hanno partecipato
30:45all'evento
30:45tanti i temi
30:46dalla guerra
30:47al nuovo esame
30:48di maturità
30:48tutti raccontati
30:49come sempre
30:50da studentesse
30:51e studenti
30:53è morto stamattina
30:56dopo una breve
30:57malattia
30:57il noto
30:58imprenditore
30:59nel campo
30:59dell'abbigliamento
31:00Riccardo Chirico
31:01aveva 73 anni
31:03lascia la moglie
31:04Marcella
31:04e i figli
31:05Marzio e Cristiana
31:06i suoi negozi
31:07sul Viale San Martino
31:08e in Via De Mille
31:09hanno vestito
31:10intere generazioni
31:11di messinesi
31:13i funerali
31:13saranno celebrati
31:15domani
31:15alle 12
31:16nella chiesa
31:17di Santa Caterina
31:18si è aperta lunedì
31:20l'iniziativa
31:21la cesta del buon pastore
31:22è nata con l'obiettivo
31:23di aiutare
31:24i bambini più bisognosi
31:25attraverso un gesto
31:26semplice
31:27ma di grande impatto
31:28l'acquisto di beni
31:29di prima necessità
31:30nelle farmacie
31:32che aderiscono
31:32alla campagna
31:33in una sola giornata
31:35si sono riempite
31:35le ceste dedicate
31:36alla raccolta
31:38di terra di Gesù
31:39e dunque da qui
31:39la decisione
31:40dell'associazione
31:41guidata da Francesco Certo
31:43di comune intesa
31:44con l'ordine
31:44dei farmacisti
31:45e Federpharma
31:46di prolungare
31:47fino al 15 novembre
31:48la raccolta
31:49i beni
31:50vengono destinati
31:51ai bambini
31:51più bisognosi
31:52per garantire loro
31:53un'infanzia dignitosa
31:55e il diritto
31:56a ricevere le cure
31:57e il sostegno
31:57di cui hanno bisogno
31:59anche quest'anno
32:01torna il corso
32:02di arte presepiale
32:03che si svolgerà
32:04il 7, 8 e 9 novembre
32:06dalle 17 alle 20
32:07nella saletta multimediale
32:09dell'istituto
32:10dei padri
32:10rogazionisti
32:11di Cristo Re
32:12durante la tre giorni
32:13promossa
32:14dall'associazione italiana
32:16Amici del Presepio
32:17di Messina
32:17i partecipanti
32:18potranno apprendere
32:20le tecniche di costruzione
32:21colorazione
32:22la realizzazione
32:23della vegetazione
32:24con elementi naturali
32:25e artificiali
32:26ma anche
32:26come realizzare
32:27accessori
32:28e finimenti
32:29l'illuminazione
32:30e gli effetti speciali
32:32chi fosse interessato
32:33all'iscrizione
32:33può inviare
32:34una mail
32:35entro il 5 novembre
32:36all'indirizzo
32:37info
32:38chiocciola
32:39presepimessina
32:40punto it
32:41bene
32:42ed era questa
32:42l'ultima notizia
32:43del nostro telegiornale
32:45adesso la guida
32:46i programmi tv
32:46e poi le previsioni
32:47meteo
32:48grazie per essere stati
32:49con noi
32:49buon proseguimento
32:50di giornata
32:51grazie a tutti
33:21grazie a tutti
33:51a Messina
33:54oggi cieli in prevalenza
33:55poco parzialmente
33:56nuvolosi
33:57per l'intera giornata
33:58la temperatura massima
33:59sarà di 24 gradi
34:00la minima di 15
34:01i venti saranno tesi
34:03e proverranno da sud
34:04mare poco mosso
34:05domani
34:07cieli in prevalenza
34:08poco nuvolosi
34:08con nubi
34:09in progressivo aumento
34:10dal tardo pomeriggio
34:12fino a cieli
34:12nuvolosi
34:13o molto nuvolosi
34:14con deboli pioggia
34:15in serata
34:16la temperatura
34:17oscillerà
34:17da una massima
34:18di 22 gradi
34:19ad una minima
34:20di 17
34:21i venti saranno
34:22al mattino tesi
34:23e proverranno da sud
34:24al pomeriggio tesi
34:25proverranno da sud
34:26sud-ovest
34:27mare poco mosso
34:29domani
34:30Grazie a tutti.