00:00Per come la vedo io il sostegno all'Ucraina non è l'alternativa alla pace, è ciò che
00:04la rende possibile. Perché se l'aggressore può puntare la resa dell'avversario, che
00:23bisogno ha di negoziare, solo che la resa non è pace, è conquista. Se l'Ucraina domani
00:31smettesse di difendersi come in molti auspicano e propongono, noi non avremmo la pace, noi
00:37discuteremmo dell'occupazione di una nazione europea e del ritorno dell'imperialismo di
00:44stampo sovietico che l'Europa ha conosciuto per mezzo secolo.
01:04Personalmente non rimpiango quegli anni, non rimpiango i carri armati russi che repressero
01:09le rivolte di Praga e Budapest e non rimpiango il muro di Berlì.
01:35E nessuno mi convincerà del fatto che la resa di chi difende la propria libertà possa
01:40definirsi pace. La pace che vogliamo e che lavoriamo per costruire, anche pagando un prezzo
01:46in termini di consenso, è una pace giusta. Perché solo una pace giusta può durare,
01:53solo una pace giusta mette al sicuro l'Europa e i nostri interessi.