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  • 8 minuti fa
Roma, 14 ott. (askanews) - "Per come la vedo io il sostegno all'Ucraina non è alternativa alla pace, è ciò che la rende possibile. Perché se l'aggressore può puntare la resa dell'avversario che bisogno ha di negoziare. Solo che la resa non è pace, è conquista. Se l'Ucraina domani smettesse di difendersi, come in molti auspicano e propongoon, noi non avremmo la pace, noi discuteremmo dell'occupazione di una nazione europea e del ritorno di un imperialismo di stampo sovietico che l'Europa ha conosciuto per mezzo secolo": lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle sue comunicazioni in aula al Senato in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre."Personalmente non rimpiango quegli anni, non rimpiango i carri armati russi che repressero le rivolte di Praga e Budapest e non rimpiango il Muro di Berlino", ha aggiunto.

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00:00Per come la vedo io, il sostegno all'Ucraina non è l'alternativa alla pace, è ciò che la rende
00:05possibile.
00:06Perché se l'aggressore può puntare la resa dell'avversario, che bisogno ha di negoziare?
00:26Solo che la resa non è pace, è conquista.
00:30Se l'Ucraina domani smettesse di difendersi, come in molti auspicano e propongono, noi non avremmo la pace.
00:37Noi discuteremmo dell'occupazione di una nazione europea e del ritorno dell'imperialismo di stampo sovietico che l'Europa ha
00:46conosciuto per mezzo secolo.
01:04Personalmente non rimpiango quegli anni. Non rimpiango i carri armati russi che repressero le rivolte di Praga e Budapest.
01:11Non rimpiango il muro di Berlino.
01:15Grazie.
01:16Grazie.
01:17Grazie.
01:17Grazie.
01:17Grazie.

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