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  • 7 ore fa
Continuano a lievitare i costi del porto di tremestieri. Il commissario Francesco Di Sarcina ha scritto a Regione e Mit per avere 11 milioni per coprire il caro materiali e la variante tecnica per la banchina. Servono 11 milioni entro l'anno altrimenti si rischia lo stop del cantiere.

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00:0111 milioni e 600 mila euro, ecco quanto serve per finire di realizzare il nuovo porto di
00:05tre mestieri, anzi ecco quanto serve per evitare che diventi la più clamorosa delle incompiute
00:10cittadine. Ieri il commissario straordinario del governo per l'opera Francesco Di Sarcina
00:14ha formalmente chiesto il plus di finanziamenti al Ministero dell'Infrastruttura e dei Trasporti
00:19e alla Regione. Una lettera preparata a valle di tutta una serie di valutazioni tecniche
00:23che sono state fatte durante l'estate e che hanno portato ad una decisione da vivere o
00:27morire. Nel dettaglio servono 6 milioni e 600 mila euro per far fronte al caro materiali,
00:31cioè all'aumento del costo delle materie prime, alla luce anche del prolungarsi dei tempi di
00:36realizzazione. La vera variabile rispetto al quadro precedente era quella più squisitamente
00:40tecnica. Succede che, a dispetto di quanto immaginato in progettazione per realizzare le
00:44opere a mare, cioè la grande banchina a cui dovranno attraccare le navi e che deve difendere
00:48le opere a terra, serve una variante realizzativa. I profondi fori, realizzati per infiggere i pali
00:54su cui sarà realizzata la banchina a grandi profondità, collassano e non consentono di
00:58gettare il cemento dei pali. Per questo vanno riempiti con dei polimeri che fissano il lavoro
01:03della tribella e poi viene gettato il cemento delle centinaia di pali necessari. Un'operazione
01:08non prevista e che ha dei costi più elevati. La somma, venuta fuori dallo studio, è di
01:135 milioni di euro in più. Senza questa variante e senza i 6,6 milioni di euro del caro materiale,
01:18l'opera non può essere conclusa e andrebbe immediatamente fermata per non lasciarla a
01:22metà. Questo quello che è emerso dall'analisi delle somme realmente è a disposizione. Ecco
01:27perché la lettera di Sarcina al Ministero e Regione ha il sapore dell'out-out. Vogliamo
01:32bloccare tutto e sprecare gli altri 113 milioni già spesi o ancora da spendere? Oppure recuperare
01:37i quasi 12 milioni che servono e finire il nuovo porto di Messina e della Sicilia? La risposta
01:42davanti a questo dubbio sarebbe una sola, ma è evidente che le logiche e le disponibilità
01:46regionali e ministeriali sono diverse, tanto più che un'iniezione economica corposa era
01:51già stata data qualche anno fa quando furono recuperati quasi 40 milioni per dare seguito
01:56ad un progetto già datato e invecchiato mentre i lavori languivano. Ora sono arrivati al 54%,
02:02ma manca la parte più rilevante, quella tecnicamente più difficile e, come abbiamo visto, più piena
02:07di insidie. La Bruno Tedoro sulla carta avrebbe dovuto concludere i lavori alla fine di questo
02:11mese e ha chiesto 12 mesi di proroga. La Direzione dei Lavori dovrà valutare la richiesta,
02:16ma molto dipenderà anche dalle risposte che arriveranno da Palermo e da Roma.

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