Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Nei primi nove mesi del 2026, l'aeroporto di Venezia ha già totalizzato 73.603 movimenti di volo (tra decolli e atterraggi di ogni tipo), registrando un incremento netto del 9,6 per cento rispetto ai 67.147 movimenti del 2025. A muovere i fili di questo complesso ingranaggio, garantendo una capacità operativa oraria pari a 32 movimenti c’è la struttura di Enav. Il servizio è erogato senza sosta 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, grazie a 30 controllori del traffico aereo e sette operatori meteo incaricati di emettere costantemente i bollettini di osservazione e la squadra di manutenzione di Technosky. Una regia gestita nella Torre di Controllo, inaugurata nel 2011 e alta 53 metri: la struttura coordina le operazioni sulle due piste parallele non simultanee (la principale da 3.300 metri e la secondaria da 2.738 metri). Dalla sala operativa, divisi tra le quattro posizioni di Air, Ground, Coordinatore e Delivery, i controllori gestiscono ogni singolo movimento di aerei, veicoli e pedoni nell’area di manovra. Una regia guidata da standard di sicurezza altissimi, supportata da circa 700 ore di addestramento annuale del personale e da tecnologie d’avanguardia in grado di garantire gli atterraggi anche con nebbie fitte e visibilità ridotta ad appena 75 metri. (Qui l'articolo completo di Matteo Valente)

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Numeri da record per l'aeroporto di Venezia in questo 2026 con grandi cifre?
00:05Sì, abbiamo avuto il mese di agosto con 9.282 voli, un incremento che ha raggiunto il 10%, quindi a
00:14due cifre.
00:15Ancora meglio, il mese di settembre abbiamo raggiunto 9.920 voli con un incremento pari al 17% su base,
00:21chiaramente 25.
00:22Il progressivo da gennaio ad agosto è stato pari a 73.600 voli.
00:26Quindi sono numeri importanti che Venezia è riuscita a gestire in questo scorcio estivo.
00:32Venezia si conferma terzo aeroporto intercontinentale e comunque continua ad espandersi anche con nuove rotte?
00:38Sì, oltre ad avere la conferma dei voli precedenti che l'anno scorso già erano qui, come il Dubai o
00:45il New York, sia il JFK che il Newark.
00:48Abbiamo avuto anche un collegamento più settimanale con Shanghai, abbiamo Pechino, abbiamo Dallas e Philadelphia.
00:55Una torre innovativa che vi permette di avere massima sicurezza e di garantire atterraggi anche fino a visibilità a 75
01:02metri?
01:02Sì, è corretto. Noi siamo dotati di un sistema di avvicinamento strumentare di precisione che viene chiamato in acronimo ILS,
01:09che ci consente appunto, come da lei ricordato, la possibilità di atterrare con visibilità molto ridotte, pari a 75 metri.
01:17Allora, com'è la vita da controllore di volo in questa torre?
01:22Beh, è una vita molto interessante, avvincente, professionalmente stimolante.
01:31Si lavora in team, si lavora in stretto contatto con tecnologia all'avanguardia, procedure molto rigorose e quindi insomma è
01:42un lavoro molto avvincente.
01:45Com'è cambiato il vostro lavoro in questi ultimi anni se ci sono state delle evoluzioni, degli adeguamenti anche alla
01:51tecnologia?
01:52Sì, la tecnologia è sempre al centro del nostro lavoro, le innovazioni sono praticamente all'ordine che ogni anno viene
02:01fuori qualche innovazione tecnologica che ci aiuta a portare avanti il nostro lavoro.
02:08Uno degli ultimi casi è stato il sistema di gestione della nebbia qui a Venezia, in particolare la gestione delle
02:13luci.
02:15Un paio d'anni fa è stato installato quello che abbiamo in uso in questo momento che ci consente una
02:20movimentazione a blocchi e quindi di lavorare in sicurezza con più aeromobili contemporaneamente anche in condizioni di scarsa visibilità.

Consigliato