00:00Anche un po' per rimanere in tema, ma viro sull'aspetto sportivo, che pagina è stata scritta ieri per lo
00:06sport e per il calcio italiano?
00:10Intanto la cosa più importante è che si è voltato pagina, dopodiché, come diceva anche Mandela, nello sport si ha
00:19una possibilità di vincere e di imparare.
00:23Se si impara non si perde e fare tesoro delle pagine anche più complesse, più complicate, credo che sia l
00:32'unica cosa con la quale possiamo lasciarci alle spalle la giornata di ieri, partendo da un presupposto.
00:39Io sono convinto che non ci siano necessariamente dei vinti e dei vincitori, non ho mai immaginato la vita come
00:45uno scontro tra squadre,
00:47e l'ho detto anche nei giorni scorsi, l'ho detto anche al Presidente Malagocchi, ho incontrato per l'ennesima
00:51volta la settimana scorsa.
00:53Bisogna pensare al bene del sistema.
00:56Questa idea dell'occupazione della politica, secondo me, è una caricatura ricorrente, ma che non trova nessun fondamento,
01:03perché nessuno avrebbe potuto sovvertire gli esiti di un'assemblea, alla quale comunque è rimessa la volontà di decidere
01:10quale debba essere il Presidente di un'associazione privata, diciamo così.
01:15Io mi sarei sentito sconfitto se non fosse successo niente, perché quello che auspicavo è che le regole fossero rispettate
01:26da tutti, sempre e ovunque.
01:30Siccome il calcio ha dimostrato in questi anni, che ormai cominciano ad essere tanti,
01:36che non sempre quest'idea della giustizia è uguale per tutti, si afferma.
01:43Invece il fatto che ieri sia stato in ogni caso fatto un passo in avanti, anche nella concordia, che è
01:50un fatto sempre positivo,
01:51se non pregiudica il presupposto del rispetto delle regole, io penso che sia un fatto positivo.
01:57Si avvia nella strada che è utile anche a chi scende in campo.
02:04Voi sapete il rispetto e l'amore che ho nei confronti della Nazionale, il rispetto che ho nei confronti di
02:09chi allena,
02:10di chi gioca, degli staff, dei tifosi, che vorrebbero vedere sempre la nostra squadra in campo,
02:17come l'abbiamo vista in queste due settimane, anche quando non è andata bene con il Beggio.
02:24La Nazionale si è avviata già da tempo verso il percorso auspicato e mi auguro che la classe dirigente,
02:32della quale faccio parte anch'io, con un ruolo differente, si metta in sintonia con gli appassionati di calcio e
02:40con chi scende in campo.
02:44Il ministro Bonfili ha detto che secondo lui ha vinto lo sport in questa decisione, è d'accordo con questo
02:50tipo di...
02:52Siccome ho imparato una cosa, non soltanto in queste settimane, che il pensiero, quello che succede, i fatti,
03:02contano poco perché quello che conta è il modo con il quale si racconta.
03:05E diciamo che oggettivamente il modo con il quale in queste settimane si è raccontata questa situazione
03:10non è stato sempre corrispondente a quello che stava succedendo e al pensiero di ognuno di noi.
03:19Quindi mi fermo, non esprimo giudizi sulle scelte perché a questo punto il rispetto delle scelte presuppone che non si
03:28giudichino.
03:29La scelta è il mondo dello sport e al suo interno, come ho detto sempre che dovesse succedere.
03:33Lo ha scelto in concordia e questo sicuramente è un contributo.
03:39La validità la lascio a voi che dovete raccontare, che dovete analizzare, che dovete anche consentire al lettore
03:45o all'ascoltatore di farsi un'opinione avendo tutti gli elementi per poterlo fare.
03:49A me interessa continuare a lavorare sulle cose concrete.
03:52Così come ho detto, ripeto, al Presidente Malagò, in ogni possibilità che ho avuto e che non è mai mancata
03:58anche in questi mesi, tanto più negli ultimi giorni e quindi al di là che oggi sia il commissario
04:07anche da commissario possiamo lavorare, dobbiamo lavorare perché se è vero come è vero
04:12ed è vero che il calcio comunque ha bisogno, al di là di quello che ha dimostrato in campo,
04:16di cambiare e di modificare alcune cose, di riformarsi, di mettersi in discussione,
04:22di fare un minimo di autocritiche, di fare tesoro del pensiero di Mandela sul fatto che
04:29si può anche non perdere se si impara qualcosa, vale anche per me naturalmente.
04:34È arrivato il tempo di sedersi attorno al tavolo, io confermo la mia disponibilità
04:39per affrontare i temi che sono necessari con il linguaggio dello sport, con il comportamento
04:45dello sport, con la postura dello sport che non è sempre quello che è stato raccontato
04:50e a volte non è stato neanche quello praticato, però io sono convinto che la lezione di ieri
04:56possa aiutarci a non ripetere gli stessi errori e dimostrare all'opinione pubblica
05:00quale sia il nostro livello di servizio allo sport e per quanto mi riguarda di servizio
05:06allo sport italiano tutto.
05:08L'altra notizia di ieri è Sinner che ha annunciato che finisce qui la stagione e ritornerà
05:14al 2026.
05:18Dispiace molto, perché lo vorremmo sempre in campo, perché ogni volta che scende in campo
05:26comunque è una rappresentazione dell'armonia, della tecnica, del talento, del rispetto che
05:33hanno ai confronti dell'avversario e del pubblico, della voglia di non accontentarsi mai,
05:38di stringere i denti, soffrire, applicarsi per arrivare poi alla vittoria quasi sempre,
05:43però è umano e quindi la sua macchina ha mandato dei segnali, io credo che sia molto
05:50importante che un atleta come una persona sappia ascoltare il suo corpo e regolarsi
05:55di conseguenza per misurare l'impegno, per noi è tutto più semplice, per lui è un po'
06:01più complicato come tutti i grandissimi atleti, sottoposti peraltro ad uno stress fisico
06:07rilevante, perché a quel livello soprattutto il tennis come poche altre discipline sottopone
06:13a uno stress fisico molto forte, gli auguriamo di recuperare presto, di prendersi il tempo
06:19necessario, noi continueremo a essere vicini a lui anche silenziosamente, anche senza farci
06:25notare perché così nella buona e nella cattiva sorte, questo è semplicemente una piccola
06:32parentesi di una carriera che è già luminosa.