Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:10Ritrovati a cargo le nuove rotte dell'economia globale, rotte che oggi ci portano a parlare di educazione.
00:16Infatti quando parliamo di intelligenza artificiale molto spesso ci concentriamo su quelle che sono le infrastrutture,
00:23ovvero i data center, i chip, le memorie, le capacità di calcolo e sottovalutiamo forse l'infrastruttura più importante, quella
00:31del capitale umano.
00:33In realtà sia l'Unione Europea che gli Stati Uniti e la Cina stanno tutti investendo sempre di più sull
00:40'educazione proprio nel campo dell'intelligenza artificiale.
00:44In particolar modo la Commissione Europea, nell'AI Act, ha definito l'educazione in intelligenza artificiale come un asset strategico,
00:54una competenza necessaria per chi dovrà lavorare con questi nuovi strumenti.
01:00Il Joint Research Center sottolinea come la sfida non è soltanto formare specialisti di intelligenza artificiale,
01:08ma formare tutte le persone che poi con l'intelligenza artificiale dovranno avere a che fare.
01:14Negli Stati Uniti il Department of Education sta spingendo sull'integrazione dell'AI Literacy e dell'educazione STEM
01:22in tutti i percorsi di studio e anche in Cina il Ministero dell'Istruzione ha introdotto linee guida specifiche
01:30per introdurre la formazione nell'intelligenza artificiale un po' in tutto il percorso formativo degli studenti.
01:37Anche l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo sta mettendo in evidenza come l'AI sia cambiando rapidamente
01:45le competenze richieste dal mercato del lavoro e questa è una grande sfida anche per tutti i sistemi educativi.
01:53Quindi la domanda non è più soltanto quanto dobbiamo investire nell'intelligenza artificiale,
01:58ma anche quanto dobbiamo investire nelle persone che l'intelligenza artificiale devono utilizzarla.
02:03Di questo parleremo in questa puntata, partiamo con il servizio di copertina di Alice Scalora.
02:12Un'azienda compra una piattaforma di intelligenza artificiale, la mette a disposizione dei dipendenti e aspetta il salto di produttività.
02:20Ma il salto può non arrivare perché la tecnologia entra in ufficio mentre le competenze restano fuori.
02:26È qui che la formazione diventa un investimento industriale.
02:29I numeri dell'Ocse mostrano la velocità del cambiamento.
02:33Tra il 2021 e il 2025 la quota di imprese che usa l'intelligenza artificiale è passata dal 7 al
02:4020%
02:41e un lavoratore su 4 risulta esposto all'AI generativa.
02:45La maggioranza dei dipendenti non deve imparare a costruire un algoritmo, deve sapere come usarlo.
02:51Significa formulare una richiesta, controllare una risposta, riconoscere un errore,
02:55proteggere i dati e capire quando la decisione deve restare nelle mani di una persona.
03:01Ogni settore richiede percorsi diversi.
03:04Un medico deve valutare l'affidabilità di una diagnosi proposta dalla macchina.
03:08Un impiegato deve evitare di caricare dati riservati.
03:12Un operario deve saper leggere le indicazioni generate da un sistema che controlla la produzione.
03:17Servono corsi brevi, esercitazioni su casi reali e aggiornamenti continui.
03:22Accanto alle competenze digitali restano centrali pensiero critico, creatività, collaborazione e conoscenza del proprio mestiere.
03:30Il rischio è creare due velocità.
03:32Da una parte i grandi gruppi, con risorse e personale specializzato,
03:36dall'altra le piccole imprese frenate da costi e carenza di competenze.
03:40Investire nella formazione serve quindi ad evitare due sprechi.
03:44Tecnologie pagate ma usate male e lavoratori lasciati ai margini del cambiamento.
03:49La corsa all'intelligenza artificiale si misura nei chip e nei data center,
03:54ma il vantaggio competitivo nasce dalle persone che sanno usare quelle macchine.
04:00Abbiamo visto come l'intelligenza artificiale stia accelerando.
04:06L'OECD sottolinea come siamo passati dal 7 al 20% delle aziende che ormai utilizzano l'AI nei sistemi
04:13produttivi,
04:14ma soltanto l'1% della forza lavoro ha competenze avanzate in AI.
04:20Ne parliamo con i nostri ospiti.
04:22Abbiamo con noi Enrico Maria Cervellati, esperto di finanza comportamentale e fondatore di MC3 Solution.
04:31Benvenuto a cargo.
04:33Piacere essere con voi.
04:36Jason Wang, professor of Chinese University of Hong Kong School of Medicine di Shenzhen.
04:42Benvenuto.
04:47Buongiorno, grazie per l'invito.
04:50Cervellati, quanto è importante la formazione in questo momento?
04:53Abbiamo visto come le diverse istituzioni europee, statunitensi e cinesi,
05:00siano spingendo affinché le competenze anche sui nuovi strumenti, sull'AI,
05:06entrino in diversi percorsi di studio.
05:08Come cambiano i comportamenti anche in relazione a un maggior grado di istruzione?
05:15La formazione fondamentale è ancora più l'educazione, dal latino educere,
05:21tirare fuori, soprattutto in un mondo in cui l'intelligenza artificiale sia generativa
05:27che non la sta facendo da padrona, stiamo vedendo l'evoluzione incredibile ed esponenziale,
05:34è ancora più importante educare, tirare fuori le capacità delle persone,
05:42quindi valorizzare il capitale umano.
05:44Perché io sono un profondo sostenitore dell'intelligenza artificiale,
05:49ma bisogna davvero insegnare a utilizzarla al meglio.
05:54Il che non vuol dire fare una foto al libro di matematica e chiedere a chat GPT o Claude
06:00di risolvere il problema, ma farsi aiutare, supportare da questi strumenti davvero estremamente potenti
06:07per davvero capire meglio ed evolvere.
06:10Quindi è molto importante perché in questo periodo evidentemente la tentazione di farsi sostituire
06:17o di trovare delle scorciatoie con l'intelligenza artificiale,
06:20soprattutto nei più giovani, è molto molto elevata.
06:23Quindi una fondamentale importanza nel far capire come usare davvero bene questi strumenti
06:30per imparare meglio e non farci davvero sostituire le nostre capacità cognitive,
06:35anche perché l'intelligenza artificiale, soprattutto quella generativa,
06:39potenzia le nostre capacità cognitive, evidentemente.
06:42Quindi in primis dobbiamo puntare sul potenziare queste capacità cognitive,
06:47in parte anche emozionali, per poi farci potenziare dall'intelligenza artificiale.
06:52Quang, siamo abituati a dire che le infrastrutture tecnologiche
06:57siano alla base della crescita economica, ne abbiamo parlato diverse volte anche qui a Cargo.
07:03Forse dovremmo fare un passo indietro perché la velocità con cui si sono imposte queste nuove tecnologie
07:10probabilmente non ci ha consentito di stare al passo anche con la formazione.
07:15Dobbiamo quindi forse riconsiderare l'educazione e la formazione come un'infrastruttura
07:21strategica.
07:28Sì, grazie innanzitutto. Domanda interessante. Assolutamente sì, abbiamo detto che la AI
07:33è qui per restare con noi, giusto? Sicuramente non farà un passo indietro
07:37e diventeremo tutte delle persone che gireranno letteralmente attorno all'infrastruttura
07:41che alimenteranno o permetteranno a noi di utilizzare l'intelligenza artificiale, così
07:46come è successo con l'elettricità, così come è successo e sta ancora accadendo con
07:51l'evoluzione delle telecomunicazioni, i data center, eccetera. Poi vede, queste tecnologie
07:56molto spesso vanno a generare valore economico appunto solo per alcune persone, invece questa
08:01intelligenza artificiale, quindi la AI in generale è qualcosa, come dicevate un attimo fa, che riguarda
08:06tutti noi. Osserviamo quindi vari livelli di infrastrutture, da una parte abbiamo l'infrastruttura
08:11fisica e poi abbiamo anche l'infrastruttura detta digitale, la terza deve essere l'infrastruttura
08:16umana. Allora in generale la AI si appoggerà proprio su questi tre pilastri, quindi sul digitale,
08:23sul fisico e sugli esseri umani. In questo momento infatti non solo bisogna produrre, come dire,
08:29più laureato in università, vuol dire andare a creare una vera e propria popolazione che in
08:34qualsiasi momento impara, vuole continuare ad imparare e sa valutare e apprezzare le informazioni.
08:41Ora questo è un mix di comportamenti, quindi la AI avrà un ruolo sempre più importante
08:47anche sui nostri modelli comportamentali e ancora una volta investimenti che devono essere
08:51a medio e a lungo termine per quanto riguarda le infrastrutture, perché bisogna investire
08:56proprio nelle capability, quindi nella capacità che i nostri paesi hanno e avranno di poter
09:01sfruttare al meglio i sistemi di intelligenza artificiale. Per me la domanda fondamentale
09:06non è più quanto o quanto stiamo investendo, quando investiremo, sia come tempo e denaro,
09:11ma bisogna investire sulle persone, le persone che avranno a che fare, che lavoreranno con
09:16e per l'intelligenza artificiale.
09:18Wang giustamente sottolineava come l'AI ormai sia tra di noi, il futuro è già presente,
09:25e infatti a Shanghai e Pechino ormai i robot umanoidi sono ovunque, servono gelati, ma
09:32fanno anche lavori che nessuno vuole più fare, come pulire le strade.
09:37Ci racconta tutto la nostra inviata in Cina, Marta De Santis.
09:43Il futuro qui in Cina non bisogna immaginarselo, basta guardarsi intorno.
09:47Nelle strade, negli hotel, nei musei, nei ristoranti, robotica e intelligenza artificiale
09:52sono già entrate nella vita di tutti i giorni.
09:55Da Shanghai a Pechino abbiamo incontrato robot umanoidi che preparano e servono gelati,
10:00cocktail o drink, ma anche robot autonomi che puliscono le strade.
10:04Negli hotel possono arrivare direttamente alla porta della camera per consegnare quello che abbiamo ordinato,
10:11mentre nei musei diventano delle vere e proprie guide, interagiscono con i visitatori e forniscono informazioni.
10:18E non si tratta di attrazioni pensate per stupire,
10:20La tecnologia qui è soprattutto uno strumento.
10:23È integrata nei pagamenti, nei trasporti, nei servizi e persino nelle attività burocratiche,
10:29con terminali digitali attraverso cui è possibile gestire pratiche e documenti.
10:34E la vera protagonista di questa trasformazione è l'intelligenza artificiale.
10:38La trovi ovunque, nelle pubblicità, sugli schermi delle città,
10:41ma soprattutto nelle applicazioni smart della vita quotidiana.
10:45E i numeri danno la dimensione del fenomeno.
10:48Nel 2025 l'industria cinese dell'EI ha superato i 1.200 miliardi di yen,
10:54crescendo del 40% in un solo anno.
10:57E a giugno del 2026 nel paese si contavano già oltre 6.600 aziende attive nel settore.
11:02E dentro a ciò che vediamo c'è anche un enorme lavoro di addestramento.
11:06In alcune città le persone, attraverso visori e sensori, ripetono gesti semplicissimi della quotidianità.
11:12Prendere un oggetto, spostarlo, sistemarlo.
11:15Azioni che producono dati utilizzati per insegnare alle macchine a comprendere e riprodurre sempre meglio i movimenti umani.
11:23Una trasformazione infatti che corre anche attraverso la robotica.
11:27Nei primi 8 mesi del 2026 la Cina ha prodotto quasi 14 milioni di robot di servizio.
11:33Il 12% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
11:36È forse questa la sensazione più forte viaggiando oggi attraverso la Cina.
11:41Tecnologie che altrove sembrano appartenere ancora al domani, qui stanno già diventando quotidianità.
11:47E ora non resta che chiedersi se tra qualche anno sarà anche possibile spostarsi da Shanghai.
11:52A Pechino con un click.
11:56Queste immagini ma soprattutto questi dati ci dimostrano come l'intelligenza artificiale si è entrata nel mondo del lavoro molto
12:04più velocemente di quanto si è entrata invece la formazione.
12:08Soltanto l'1% della forza lavoro ha competenze necessarie per utilizzare l'intelligenza artificiale.
12:16Cervellati, se il lavoro sta cambiando così rapidamente, l'abbiamo visto da queste immagini,
12:22sorprendenti. Quali sono le abilità che è necessario ottenere per rimanere al passo con i tempi?
12:31Assolutamente stiamo parlando di intelligenza artificiale generativa.
12:35Bisogna imparare a usare, imparare a usare bene, capire come funzionano queste macchine.
12:41Sono LLM, Large Language Model, ma si basano su modelli probabilistici.
12:47A volte sembra quasi una magia quello che riescono a fare, ma bisogna capire come funziona la macchina e come
12:53saperla usare bene.
12:55Quindi dalle tecniche di prompting, per dare i prompt, i comandi, come si deve.
12:59A volte capita anche nelle mie aule di formazione.
13:02Le persone dicono, ho provato a fare questo, non funziona.
13:05Dice bene, fammi vedere il prompt, fammi vedere il comando, cosa è scritto, come gli hai chiesto di agire,
13:10che contesto gli hai dato, che limite gli hai dato.
13:12E spesso si usa in maniera molto molto superficiale.
13:15Quindi di sicuro è fondamentale capire come funziona la macchina e davvero investire tanto,
13:20perché l'evoluzione è velocissima.
13:24Anche le società americane, non solo quelle cinesi di AI, si stanno ricorrendo l'una all'altra.
13:30A volte, fino a qualche settimana fa, magari era meglio l'ultimo modello di Claude,
13:35adesso OpenAI, c'è GPT, è superiore.
13:39Continuano a rincorsi, quindi bisogna continuare ad essere aggiornati.
13:43Ancora prima, però, investire davvero tanto sulla parte umana,
13:48perché uno degli ostacoli che si pone quando anche noi facciamo formazione sull'intelligente artificiale
13:54è far capire alle persone che prima loro devono pensare
13:57e pensare tanto a cosa vogliono tenere, come vogliono tenere,
14:01qual è l'output, il risultato, qual è l'input, qual è il processo che devono seguire.
14:05In verità non ci fa pensare di meno, ma bisogna, per usare al meglio, pensare di più.
14:10Quindi davvero investire ancora prima sulle persone, sulla capacità di ragionare cognitiva
14:16e a quel punto capire come funziona la macchina, quali sono le potenzialità
14:21e come ci si può, come ci può sopportare questa tecnologia così potente.
14:27Assolutamente Cervellati dice che bisogna imparare a capire le macchine,
14:32questo vale per chi già è nel mondo del lavoro,
14:35ma probabilmente dobbiamo pensare anche a chi sta entrando adesso nei percorsi di studio,
14:41conviene investire anche su un cambio di approccio.
14:44In Cina quasi 3 milioni di insegnanti hanno già partecipato a programmi di formazione sulle IA.
14:51Il paese ha creato proprio 184 scuole come basi sperimentali per l'educazione all'intelligenza artificiale.
15:00Wang, in che modo l'intelligenza artificiale sta cambiando le competenze
15:04di cui i lavoratori avranno bisogno nei prossimi anni
15:08e quanto velocemente i sistemi educativi si stanno adattando a questo cambiamento in Cina?
15:18Grazie di una nuova domanda interessante.
15:20Guardi, il cambiamento il più rilevante e il più importante è il seguente.
15:22Ci stiamo letteralmente spostando, trasferendo da un'informazione zero attivi all'AI
15:29al dover invece lavorare tutte e tutti con e per l'intelligenza artificiale.
15:33Ci sono degli ostacoli normale.
15:35Allora nel passato, recente passato, cosa facevamo?
15:38Noi chiedevamo alle persone appunto di imparare e di ricordare queste informazioni,
15:43quindi assolvere informazioni, dopodiché fare dei task rutinari e analitici.
15:48Con l'AI questi modelli comportamentali verranno cancellati,
15:52nel senso che per innanzitutto avere nuove competenze,
15:57sapere valutare i prodotti, gli output dell'AI,
16:00comunicare costantemente con le altre persone
16:03ed essere responsabili delle conseguenze, delle scelte prese dalla AI
16:07o sistemi che girano su piattaforme AI.
16:10Si parla molto appunto di cybersicurezza,
16:13si parla di tante nuove competenze,
16:14si parla anche di alfabetizzazione informatica,
16:17ma c'è molto di più, non c'è solamente l'informatica.
16:20Ci servono capability umani, come ad esempio la creatività,
16:24il pensiero critico, la comunicazione, l'empatia, la leadership,
16:28l'adattabilità e la LLL, ovvero la formazione continua per tutta la nostra vita.
16:34In effetti i modelli di oggi riflettono già questa combinazione di sistemi.
16:39I big data e l'AI sono effettivamente non solo delle nuove tecniche,
16:43sono tecnologie, ma sono anche nuovi sistemi di flessibilità.
16:47Si tratta di resilienza, bisogna rafforzare il nostro pensiero critico
16:51perché diventerà sempre più importante per far funzionare meglio l'AI.
16:54Ora, tradizionalmente ci sono state delle tendenze,
16:59ma anche delle sfide nel nostro mondo industriale.
17:01Abbiamo lavorato sull'accreditamento, sulle certificazioni.
17:05Adesso le capabilità appunto dell'AI possono cambiare molto,
17:09molto più velocemente rispetto a quanto cambiavano le situazioni
17:12fino a pochi anni fa.
17:13Quindi bisogna aggiungere nuovi corsi,
17:16ma non è solamente un discorso di corsi, di AI.
17:19Siamo lavorando sulle giuste allocation.
17:21Cosa vuol dire?
17:22Andare a capire veramente chi si occupava di cosa.
17:24Le università dovranno sempre più spesso e sempre più in modo comune
17:29insegnare agli studenti cos'è l'AI.
17:31Ma non solamente una volta,
17:33bisogna continuare a studiare per il resto delle nostre vite.
17:38Qual è il rischio di non adeguarsi all'utilizzo di questi nuovi strumenti?
17:44Il rischio principale è la perdita di posti di lavoro.
17:48Ciò che è certo che l'AI sta rivoluzionando profondamente il mercato del lavoro,
17:53secondo il professore di storia della Tulane University, Walter Isaacson.
17:58Questa ondata di innovazione non ridurrà i posti di lavoro,
18:02ma ne creerà di nuovi.
18:03Sentiamo la sua intervista in esclusiva a CNBC.
18:34Questa nuova di innovazione
18:42si parla molto del rischio che l'intelligenza artificiale possa rubare i posti di lavoro,
18:48ma forse dovremmo concentrarci più sulle nuove competenze da sviluppare
18:53per poter occupare questi nuovi posti di lavoro
18:57che si creeranno grazie all'intelligenza artificiale.
19:00Che ne pensa?
19:14Grazie anche per questa domanda.
19:16Allora, io penso che dal punto di vista dei task,
19:19quindi dei compiti che noi avremo,
19:20è una prospettiva veramente molto interessante,
19:22quindi non dobbiamo completamente e costantemente dirci
19:26la AI mi ruberà il lavoro.
19:28Il nostro lavoro, infatti, non è semplicemente un elenco di attività,
19:31è un elenco appunto di task,
19:33è una vera e propria raccolta di competenze e anche di azioni.
19:36Possiamo fare mille esempi.
19:39Possiamo ad esempio avere una persona che passa molto tempo
19:43a guardare i documenti, a guardare nella letteratura,
19:47a parlare con dei consulenti
19:50per andare a rivedere un testo
19:52oppure a migliorare uno di questi task.
19:55Ora, la AI farà questo in modo molto veloce,
19:58quasi autonomo.
20:00Potrei fare l'esempio anche del consultare un medico, un dottore.
20:03Quindi, ripeto, quali sono veramente i compiti
20:05che possiamo permetterci di chiedere alla AI di realizzare
20:10e quali invece bisognerà portare avanti ancora in modalità collaborativa?
20:14Allora, il futuro del lavoro, come diceva lei,
20:17non è solamente un essere umano da una parte,
20:20macchina dall'altra.
20:21Sicuramente sono esseri umani che lavoreranno
20:24e si faranno supportare, accompagnare
20:26da sistemi che girano sull'intelligenza artificiale.
20:29Fare analisi e raccogliere dati e numeri è importante.
20:32Pensi in effetti che nei prossimi anni
20:35una persona su quattro avrà a che fare direttamente
20:39con l'intelligenza artificiale, in modo particolare con la generativa.
20:44Allora, questo vuol dire capire che ci sarà trasformazione
20:47di tanti posti di lavoro.
20:50Cosa vuol dire ancora questo come conseguenza?
20:52Vuol dire che quelle occupazioni più modeste,
20:54quelle più ripetitive, è chiaro che continueranno,
20:57ma potranno essere ottimizzate, non completamente sostituite.
21:00E questo, secondo me, è il grande passo in avanti che facciamo
21:04quando utilizziamo il termine perizia o periti o esperti.
21:07Nel recente passato l'esperto era colui o colè
21:10che aveva in testa tante informazioni.
21:12In questo momento, invece, l'intelligenza artificiale
21:15ha bisogno, come dire, di tutti noi con un pensiero critico.
21:18Noi che sappiamo definire un programma,
21:20noi che sappiamo valutare anche ciò che ci propone
21:23l'intelligenza artificiale, integrando tante fonti di conoscenza
21:27e poi prendere in noi la responsabilità della decisione finale.
21:31Quindi questo insieme di competenze è molto, molto diverso,
21:34come puoi ben immaginare, capire rispetto a quanto esistesse
21:37nelle nostre menti fino a pochi anni fa.
21:40È chiaro che la AI può essere molto performante,
21:43può performare un task in modo molto corretto, molto veloce,
21:46ma noi dobbiamo sempre, sempre capire cosa c'è dietro.
21:49Torno all'esempio del medico di prima.
21:51Il medico deve capire chi è il paziente,
21:54quale problematica può aver avuto prima.
21:56Quindi è solo a base di questo pensiero condiviso
21:59che prenderemo con la AI delle decisioni.
22:03Ci sono settori in cui l'intelligenza artificiale
22:07è arrivata in maniera ancora più dirompente che di altri,
22:11uno di questi è sicuramente il settore finanziario.
22:14Cervellati, come si sta trasformando il settore finanziario
22:18anche con questi nuovi strumenti tecnologici
22:22e come ci dobbiamo adeguare?
22:25Si sta trasformando molto in fretta
22:28sia lato investitori, quindi clienti,
22:32che lato consulenti finanziari.
22:34Per esempio lo vedo nell'attività formativa della mia azienda,
22:39ormai è stato talmente veloce,
22:41ci siamo tutti adeguati in fretissima
22:44perché ormai più della metà delle aule che facciamo
22:47è dedicata a spiegare come utilizzare al meglio
22:49l'intelligenza artificiale generativa.
22:52Sia perché da un lato i clienti sempre di più
22:55la stanno utilizzando,
22:57sicuramente quelli più giovani,
22:58ma non solo,
22:59per valutare per esempio i portafogli,
23:02quindi le scelte fatte dai propri gestori,
23:05dai propri private banker,
23:06dai propri consulenti finanziari.
23:08Quindi non fosse altro perché i clienti
23:10la stanno usando,
23:11è importante per i consulenti capire come usarla al meglio
23:14e come poter interagire con i clienti.
23:19Poi invece lato consulente finanziario
23:21ci sono veramente tantissime le cose che può fare
23:24e su cui ci può supportare l'intelligenza artificiale
23:27anche solo quella generativa,
23:30non solo e non tanto,
23:31magari sulla costruzione di portafogli
23:33evidentemente si può usare anche su quello,
23:36ma lì il problema a quel punto diventano essenzialmente
23:38l'utilizzo dei dati
23:39che si danno in pasto all'intelligenza artificiale.
23:43Ma in davvero molto molto altro,
23:46quindi proprio nell'operatività quotidiana
23:48del consulente finanziario del private banker
23:50capire come l'intelligenza artificiale
23:53può supportarci anche la recente frontiera
23:56nella modalità agentica,
23:58quindi avere agenti AI che fanno delle cose per noi,
24:02dalla gestione del email, del calendario,
24:05a mandare email al cliente,
24:07elaborare dei report
24:09veramente in maniera automatizzata
24:11e molto molto veloce.
24:12Quindi davvero sono tantissimi
24:14i modi in cui l'intelligenza artificiale
24:18ci può supportare.
24:19Quella che rimane evidentemente umana,
24:21come diceva anche il collega cinese,
24:23è la nostra creatività,
24:25è quello che chiediamo di fare
24:27l'intelligenza artificiale,
24:28il come farlo e soprattutto il perché,
24:31perché il perché è essenzialmente umano.
24:33Ricordiamoci sempre che l'intelligenza artificiale
24:36non vive tra di noi,
24:37non ha le esperienze,
24:39quindi è fondamentale sviluppare
24:42le capacità cognitive, umane,
24:44ma anche la creatività,
24:46perché siamo noi umani
24:47che davvero possiamo dare degli input
24:49all'intelligenza artificiale.
24:51Per il resto davvero sono strumenti potentissimi,
24:54quindi è fondamentale far conoscere
24:56tutte le possibilità ai consulenti finanziari,
24:59ma evidentemente anche ai clienti in generale
25:03e agli investitori,
25:05davvero si sta velocizzando
25:08in maniera esponenziale,
25:10quindi siamo curiosi anche di capire
25:12cosa potrà accadere in futuro.
25:14Gli stessi,
25:15c'è GPT, Cloud, Gemini e tanti altri,
25:17davvero se pensiamo a quello che potevano fare
25:19anche solo qualche anno fa,
25:21quattro anni fa,
25:22quando è uscito c'è GPT,
25:23negli ultimi quattro anni
25:24c'è stata un'evoluzione davvero incredibile,
25:27sempre più veloce,
25:28ma davvero fondamentale
25:30padroneggiarla
25:31e soprattutto mettere noi umani la creatività.
25:34Ecco, se da una parte ci sono le hard skills
25:38sulle quali appunto i diversi governi
25:41stanno investendo,
25:42ad esempio negli Stati Uniti
25:44il Department of Education,
25:46il Genius Center,
25:47ha finanziato per 10 milioni di dollari
25:50la possibilità di sviluppare
25:53un sistema educativo STEM più sì
25:55adeguato all'era della Generative AI.
25:58Il progetto parte dalla considerazione
26:00che è una forza di lavoro
26:01che sia più abituata,
26:04che abbia maggiori competenze STEM e AI
26:06sia importante per la crescita economica,
26:10la sicurezza e la competitività internazionale
26:13negli Stati Uniti.
26:14Dall'altra parte però abbiamo le soft skills,
26:17probabilmente cervellati su questo
26:19stiamo investendo meno.
26:21Quali sono le soft skills
26:22che bisogna sviluppare
26:24per essere davvero in grado
26:26di interfacciarsi con le macchine?
26:30Soft skills, come vengono chiamate
26:32a volte propriamente,
26:33sono davvero fondamentali.
26:35Dico sempre,
26:36ancora prima che uscisse
26:37l'intelligenza artificiale,
26:40generativa,
26:41diciamo nella forma degli ultimi anni,
26:43che sono quelle che ci caratterizzano.
26:44Le hard skills,
26:47le competenze più tecniche,
26:48ovviamente sono fondamentali,
26:51ma in qualche maniera paradossalmente
26:53sono almeno in parte
26:54quelle più replicabili.
26:56Dove almeno al momento
26:57l'intelligenza artificiale
26:58ancora è arrivata
27:00è proprio a sostituire
27:01le nostre soft skills,
27:03quindi le nostre capacità
27:05relazionali e comunicative,
27:07nel senso che l'intelligenza artificiale
27:09può fingere per esempio empatia,
27:11sono stati esperimenti di per esempio
27:16consulenti o di psicologi,
27:17però si è visto chiaramente
27:19che è una finzione,
27:21quindi all'apparenza può simulare l'empatia,
27:25ma di nuovo non ha un vissuto,
27:27non prova emozione,
27:29non ha sensazioni,
27:29cosa che invece noi abbiamo,
27:31quindi fondamentale investire
27:34come umani sulle,
27:35quelle che appunto vengono chiamate
27:37a volte impropriamente
27:38le soft skills,
27:38capacità comunicative,
27:40capacità relazionali,
27:42l'intelligenza artificiale
27:43ci può assolutamente aiutare,
27:45per esempio io e il mio team
27:47lavoriamo da 14 anni
27:48sulla personalizzazione del lavoro,
27:51quindi le teorie e le evidenze
27:53sulle personalità e personalità finanziarie
27:56applicate però alle realtà
27:57per capire che la stessa cosa
27:59va detta in maniera diversa
28:00a persone diverse,
28:02quindi davvero è quello
28:04che ci può differenziare,
28:05quindi sicuramente investire
28:08sulle materie esterne,
28:10sulle materie più tecniche,
28:11questo è decisamente importante,
28:13ma quello che si sta rivelando
28:16davvero cruciale,
28:18soprattutto nel rapporto
28:20fra umano e macchina,
28:21intelligente e artificiale,
28:22è puntare noi su quello
28:24che ci caratterizza e ci rende umane,
28:26e anche qui tantissima formazione,
28:29tantissima educazione,
28:31ma anche esperienza nel campo,
28:33alcune cose si possono fare online,
28:35altre ce lo spiegano
28:36la finanza comportamentale,
28:39ma anche le neuroscienze,
28:40l'esperienza umana in presenza fisica
28:43è assolutamente insostituibile,
28:46perché essenzialmente i corpi umani
28:47sono delle fabbriche chimiche,
28:49quindi tutta la parte ormonale,
28:50quello che si sviluppa davvero di persona
28:52e che tra le persone
28:54non è al momento almeno
28:55ancora sostituibile
28:57dall'intelligenza artificiale
28:59o anche dalla robotica.
29:01Ecco Wang,
29:02ha più volte sottolineato
29:03la necessità di sviluppare
29:05capacità critica,
29:06quindi che cosa secondo lei
29:07si dovrebbe davvero insegnare
29:10nelle scuole,
29:10nelle università
29:11per preparare gli studenti
29:13a un'economia
29:14sempre più influenzata
29:15dall'intelligenza artificiale?
29:24Grazie anche per questa domanda,
29:26guardi,
29:26quello che io potrei suggerire
29:28è un vero e i quattro,
29:29quattro grossi cambiamenti
29:31nei programmi di insegnamento attuali.
29:33Primissimo di questi cambiamenti
29:35per me potrebbe essere
29:36quella che io chiamo appunto
29:38alfabetizzazione della AIG,
29:40che deve sentire una competenza
29:41di base per tutti,
29:43non solo per gli specialisti.
29:44Chi studia business,
29:47ingegneria,
29:48chi fa degli studi umanistici,
29:50tutti devono capire
29:51cosa può fare l'intelligenza artificiale
29:53e anche cosa non può fare
29:55o non riesce a fare.
29:56Conseguentemente
29:56riusciremo tutti insieme
29:57a rispondere in modalità
29:59responsabile appunto
30:00a ciò che ci offrirà la AIG.
30:03Punto numero due,
30:04non è solamente
30:06un recupero di informazioni,
30:08perché la AIGGGG
30:09ci può riassumere
30:10un libro di testo,
30:11ci può scrivere magari
30:12il coding per i computer
30:14in pochi secondi,
30:15invece l'istruzione
30:17deve sottolineare
30:18il definire programmi
30:19che hanno significato,
30:21creare soluzioni,
30:22valutare vantaggi,
30:23svantaggi
30:24e aiutare tutti noi
30:25a imparare di più.
30:27Terzo cambiamento,
30:28gli studenti
30:29devono capire
30:29come collaborare
30:31con l'intelligenza artificiale.
30:33Attenzione,
30:33questo non vuole solamente
30:34dire imparare
30:35come scrivere
30:36dei prompt migliori,
30:37come giustamente
30:38ci diceva prima,
30:39ma bisogna capire
30:40come saranno
30:41i nuovi workflow,
30:42quindi i flussi di lavoro,
30:43la collaborazione
30:44con altre persone.
30:45Ad esempio,
30:45utilizzare la AI
30:46per esplorare le informazioni,
30:48per generare delle ipotesi,
30:50cercare di analizzare
30:51al meglio i dati,
30:52scavare
30:53le database.
30:54L'essere umano
30:55può darci
30:56il contesto,
30:57il giudizio,
30:58la responsabilità,
30:59la valutazione.
31:01Quarto e ultimo cambiamento
31:02o passi in avanti
31:03sono a lavorare
31:04sugli LLL,
31:05cioè sui lifelong learning,
31:07l'apprendimento
31:07per tutta la vita,
31:08l'apprendimento continuo.
31:10Noi possiamo infatti
31:11stimare
31:12che se tutta la forza
31:13lavora
31:13dovesse essere
31:14rappresentata
31:15come dire
31:16da 100 persone,
31:17pensate che
31:1859 persone
31:19su 100
31:20in questo momento
31:21avrebbero bisogno
31:22da qui al 2030
31:22di molta formazione
31:24per capire veramente
31:25cosa è l'intelligenza artificiale.
31:27È un vero e proprio
31:28cambiamento filosofico
31:29perché per tanti secoli
31:31si è detto,
31:31come accennavo prima,
31:32prima si studia,
31:33poi si lavora.
31:34Nell'era
31:35dell'intelligenza artificiale
31:36ci serve un modello
31:37appunto di apprendimento
31:39più lavoro,
31:41più riapprendimento
31:42contestuale.
31:44Questo è un cambiamento
31:45fondamentale.
31:46L'AI non è solamente
31:47un cambiamento
31:48tecnologico
31:49ma è soprattutto
31:50una sfida
31:51a come impareremo
31:52e meglio ancora
31:53continueremo
31:54ad imparare
31:54e paraforzare
31:55il capitale umano.
31:56L'obiettivo,
31:57vedete,
31:58non deve solamente
31:58essere quello
31:59di formare persone
32:01a competere
32:02con le macchine
32:02assolutamente no.
32:03L'obiettivo è
32:04formare
32:05così da utilizzare
32:07sempre meglio
32:08macchine
32:08che saranno
32:09sempre più potenti
32:10e diventeremo tutti
32:11non solo più umani
32:12ma anche più efficienti
32:13e più ragionevoli.
32:17Mi sembra di capire
32:19che la risposta
32:20alla domanda
32:21che ho posto
32:22all'inizio della puntata
32:23sia assolutamente positiva.
32:25Bisogna investire
32:26non soltanto
32:27nelle infrastrutture
32:28tecnologiche
32:29ma anche e soprattutto
32:30nell'infrastruttura
32:32umana.
32:32Grazie ai nostri ospiti
32:34Enrico Maria Cervellati
32:36di MC3
32:37Solution
32:38e Jason Wang
32:39della Hong Kong
32:40School of Medicine
32:41di Shenzhen
32:43per essere stati con noi.
32:46Grazie a tutti
32:47e di averci seguiti.
32:51Grazie a tutti!
32:58Grazie a tutti.