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  • 6 settimane fa
Trascrizione
00:10Casa, energia, bollette, sanità, trasporti e assicurazioni continuano a pesare in modo
00:16significativo sui bilanci delle famiglie italiane. Nel 2026 le cosiddette spese obbligate assorbono
00:22il 41,7% dei consumi complessivi contro il 37% del 1995 e quanto emerge dall'analisi
00:30dell'ufficio studi di Confcommercio sulle dinamiche della spesa familiare negli ultimi
00:3530 anni. La voce più consistente è quella dell'abitazione che raggiunge 5.335 euro pro
00:42capite, 72 euro in più rispetto al 2025. Seguono assicurazioni e carburanti con 2.310 euro e
00:50l'energia pari a 1.829 euro. Proprio quest'ultima componente registra però dal 1995 la maggiore
00:58riduzione in termini reali, 1.231 euro in meno, anche per effetto del risparmio energetico e
01:04dei progressi tecnologici. A spingere verso l'alto il peso delle spese incomprimibili
01:09e soprattutto l'aumento dei prezzi. Dal 1995 l'indice delle spese obbligate è cresciuto
01:16del 140% contro il 57% dei beni commercializzabili e l'88,4% dei servizi. Particolarmente forte
01:25l'incremento di energia, gas e carburanti, i cui prezzi sono aumentati del 211%.
01:31Nonostante un rallentamento delle spese obbligate, l'incidenza sui bilanci familiari rimane elevata,
01:40in particolare per carburanti e bollette a causa dei rincari energetici. Occorre intervenire
01:48su fisco e tariffe, eliminando le distorsioni che gravano sui costi fissi.
01:55L'analisi evidenzia tuttavia come le famiglie abbiano dimostrato una significativa capacità
02:00di tenuta, cercando di mantenere i livelli di consumo, rimodulando la composizione della
02:05spesa, contenendo soprattutto i beni più tradizionali, più che riducendola drasticamente,
02:10pur in presenza di un progressivo aumento dei costi incomprimibili, che ha ridotto gli
02:15spazi di spesa discrezionale.
02:19Nei primi sei mesi del 2026 sono stati erogati alle famiglie italiane 9,9 miliardi di euro
02:25attraverso l'assegno unico e universale, una cifra che si aggiunge ai 19,8 miliardi distribuiti
02:32nel corso del 2025. A fornire i dati è l'Inps, che fotografa la platea dei beneficiari e l'andamento
02:39della misura a sostegno delle famiglie con figli. Nel primo semestre dell'anno sono stati
02:44oltre 6 milioni i nuclei familiari che hanno ricevuto almeno una mensilità dell'assegno.
02:50L'importo medio riconosciuto per figlio nel mese di giugno si è attestato a 175 euro,
02:56comprese le maggiorazioni previste dalla normativa. La somma varia sensibilmente in base alla
03:01situazione economica del nucleo familiare. Si parte da 58 euro per figlio, per chi non
03:07presenta l'Isee o supera la soglia massima prevista, mentre si arriva a una media di 227 euro
03:14per i nuclei appartenenti alla fascia Isee più bassa.
03:21Comunità energetiche rinnovabili, benefici sociali e modelli replicabili per i territori.
03:26Questi i temi al centro di un incontro organizzato dal GSA nel proprio stand al meeting di Rimini.
03:33Nel confronto tra esperienze diverse del mondo delle imprese, delle CER e del terzo settore,
03:38è emerso come la condivisione dell'energia possa tradursi in benefici ambientali ed economici,
03:45contrasto alla povertà energetica, partecipazione e coesione sociale.
03:49Il GSA mette a disposizione delle comunità energetiche rinnovabili tutto il suo know-how.
03:55Dopo la parte relativa alle qualifiche delle CER e PNRR, abbiamo deciso di portare al meeting di Rimini
04:01le migliori esperienze relative alle comunità energetiche rinnovabili
04:05per far comprendere quali sono gli impatti sul sociale
04:09e quali possono essere gli sviluppi futuri delle comunità energetiche.
04:13Abbiamo messo insieme comunità energetiche industriali con progetti sociali.
04:18Un momento di riflessione che guarda il presente e traguarda il futuro con nuove iniziative.
04:24L'aspetto più importante è quello della condivisione all'interno della comunità.
04:27Quindi tutti sono protagonisti, tutti possono avere un beneficio senza rischi, senza costi
04:33ed è l'unico modo a mio avviso per cui possiamo partire tutti quanti con una transizione ambientale
04:38appunto parte dal basso, parte dai territori, dagli amministratori pubblici
04:41e che permette di avere un contenimento del costo dell'energia, delle bollette
04:45che tutti noi stiamo subendo ormai da diversi anni
04:48in attesa naturalmente poi di scelte governative più strutturate ma che richiederanno tempo.
04:52Le comunità energetiche sono uno strumento fondamentale.
04:55Ci siamo resi conto che l'attivazione degli enti di terzo settore sui territori
04:59funge da intermediario fondamentale per andare a intercettare le famiglie più vulnerabili
05:04che altrimenti non avrebbero accesso a uno strumento così complesso.
05:08Le comunità energetiche rinnovabili possono adattarsi a contesti ed esigenze differenti
05:13mettendo in relazione soggetti pubblici e privati e generando ricadute concrete per le comunità.
05:20Il nostro contributo è stato quello di creare una CER, la prima CER nel mondo del calcio.
05:25nasce sostanzialmente da due operatori, Blue Energy Group e dall'altra parte di Nese Calcio,
05:30tutti i due con forti valori sulla sostenibilità, sostenibilità non solo economico-finanziaria
05:35ma sostenibilità ambientale e sociale.
05:38E da lì è partita tutta questa progettualità che ha visto la costruzione in primis del fotovoltaico
05:43sul tetto del Blue Energy Stadium e successivamente la creazione della CER,
05:47coinvolgendo tutta la fan base, un modo di fare squadra tra operatori, istituzioni, fan base
05:54per poi restituire al territorio.
05:57Le imprese realizzano gli impianti, dopodiché un ente del terzo settore, un'associazione,
06:02un'opera caritatevole, educativa, di volontariato, aderisce, ci aiuta a trovare i consumatori.
06:09Questo scambio di energia fa sì che tutta l'energia condivisa, l'incentivo generato
06:15dall'energia condivisa della comunità energetica, possa andare nella stragrande maggioranza
06:21per l'ente del terzo settore, il quale lo utilizza per sostenersi e per fare del bene il territorio.
06:30Ricordiamo che negli ultimi anni il fisco è riuscito ad accorpare le aliquote fiscali
06:37che sono passate da 5 a 3, ma non soltanto, c'è stata anche una riduzione delle aliquote,
06:45in modo particolare l'aliquota è passata dal 35% al 33% per quella fascia di reddito
06:53che va dai 28.000 a 50.000 euro all'anno, fascia che riesce a risparmiare 440 euro all'anno.
07:04Ricordiamo che la non taxarea, cioè il minimo dell'importo non tassabile per i lavoratori dipendenti
07:13è di 8.500 euro all'anno, però dobbiamo ricordare che per effetto dell'inflazione
07:20molti salari sono stati erosi dall'inflazione, malgrado l'accorpamento delle aliquote,
07:28malgrado magari anche la riduzione delle aliquote stesse, ebbene bisogna fare in modo
07:36che si innalzi la soglia della no taxarea e si abbassino comunque le aliquote per far recuperare
07:44ai lavoratori dipendenti il danno che hanno subito per effetto dell'inflazione.
08:01Grazie per la visione!

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