00:03Il terremoto del 2016 ha aperto un abisso nel cuore dell'Appennino centrale. Case e chiese
00:09distrutte, paesi svuotati, comunità costrette ad abbandonare i propri luoghi. Dentro quell'abisso,
00:16tuttavia, è emersa una carezza fatta di soccorso, solidarietà e speranza. Rinascita è la mostra
00:23l'abisso e la carezza, visioni del cuore d'Italia ferito dal terremoto e della sua rinascita
00:292016-2026, promossa dal commissario straordinario Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli e
00:38Fondazione Meeting per l'amicizia tra i popoli ETS a cura di Davide Rondoni e allestita nell'ambito
00:44della 47esima edizione del Meeting di Rimini. Facciamo memoria e tesoro della disperazione
00:50iniziale che Davide Rondoni, curatore della mostra, ha voluto definire con l'espressione
00:55abisso. Poi però, accanto all'abisso, nel tempo, con tanta fatica, mettiamo la carezza.
01:01La carezza è la ricostruzione, è quell'attenzione, quello scrupolo che dopo tanti anni di false
01:07partenze, di macchinosità burocratiche che avevano fatto perdere tanto tempo, che ehmè
01:13nessuno ci restituirà, ecco il cambio di passo. E allora, chiamando a raccolta le energie
01:18che sono tante, residue ma ancora attivabili del centro Italia ferito dal sisma, abbiamo
01:25messo in piedi una mostra che documenta come è possibile risorgere, come è possibile,
01:31dopo che qualcuno magari ha soffiato sul vento della disperazione e della stanchezza, anche
01:37riaccendere luce e speranza.
01:39Abitare la vita umana vuol dire abitare un paradosso, tu stesso non ti dai la vita, quindi
01:44se è un po' paradossale. Il paradosso lo si può vivere solamente se si accetta che
01:49la vita abbia come prospettiva qualcosa che non è nelle nostre forze. Potremmo tutti
01:56sapere accettare il fatto, guardare invece la resurrezione, per i cristiani questo è, come
02:02destino della vita rende diverso la reazione anche in situazioni come questo genere, dove
02:08appunto una comunità sa rialzarsi, sa ritessersi, la mostra parla di questo, perché è una
02:14comunità piena di speranze, se fosse solamente fatalista no.
02:18Tra gli artisti presenti con le loro opere alla mostra Giuliano Giuliani e Graziano Giordani.
02:24C'è questa assonanza tra la forza, la resistenza sempre eterna della pietra e la sua pregherità,
02:33la sua leggerezza e fragilità e quindi c'è del prima del terremoto, sembra che non possa
02:40accadere e invece poi è del dopo della sua distruzione e precarietà appunto, che rappresenta
02:47la pietra ferita.
02:49Quest'opera praticamente è stata disegnata come rappresentare un po' il terremoto, quindi
02:57quella parte più scura è il cratere, quello che chiamano il cratere nel gergo, la parte
03:07quella lì è la paglia, quella specie di cicatrice e poi tutto questo territorio frantumato
03:15come era l'abbiamo ricucito.
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