00:00Il progetto del Maxi Data Center ha travagliato, torna a far discutere. Nonostante il recente
00:06enetto no da parte dell'amministrazione comunale, la partita non si è chiusa. Cittadini e opposizioni
00:12chiedono ora che il no venga formalizzato e che gli atti siano resi pubblici. In 450 hanno
00:18scritto una lettera chiedendo al sindaco Renato Pasinetti di formalizzare all'unanimità la
00:24contrarietà al progetto, trasformando così il no in un atto politico e amministrativo
00:30chiaro. Tra le richieste espresse, un consiglio comunale straordinario e aperto per discutere
00:35del tema, una delibera consigliare che formalizzi la contrarietà, è la pubblicazione sul sito
00:40istituzionale dei documenti. Poi ci sono le richieste delle minoranze. La lista Bertozzi
00:45sindaco contesta il modo in cui l'amministrazione è arrivata al parere negativo. Non lasciamoci
00:51ingannare, sostiene Bertozzi. Il no del sindaco arriva fuori tempo massimo ed è un paravento
00:56politico utile a calmare il malcontento dopo mesi di assoluto silenzio. Dice no oggi, continua,
01:03perché il progetto attuale è vago e carente. Se domani un altro colosso si presenterà con
01:07le carte in regola, la giunta è pronta a fargli spazio. Anche Alberto Trainini, capogruppo
01:13di Travagliato Bene Comune, riconosce il valore del parere negativo, ma chiede di più. Un comune
01:18serio deve motivare quel no, spiega Trainini. Sostenerlo nelle sedi competenti e avere strumenti,
01:24competenze e dati per affrontare tutto ciò che verrà dopo. Il rischio, conclude, è che
01:29il no resti soltanto un no di facciata.
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