00:00Ci ritroviamo in situazioni in cui le donne denunciano, spesso segnalano, ma la stessa famiglia o spesso le reti amicali
00:08segnalano le situazioni di violenza, di disagio, di difficoltà, ma non si attiva veramente un percorso di protezione per queste
00:17donne perché la società non prende in considerazione la gravità di queste situazioni.
00:23In questi ultimi giorni, da Ferragosto in poi, da Colleferro a Tania Terrin, abbiamo assistito a numerosissimi femminicidi. In alcuni
00:33casi c'erano state delle segnalazioni, in alcuni casi, come nel caso di Tania, c'erano state addirittura sette denunce.
00:40Perché si arriva a questo epilogo? Si arriva a questo epilogo perché, chiaramente, prima di tutto c'è stata un
00:48'evidente sottovalutazione da parte di chi ha ricevuto le denunce di Tania della gravità del rischio che Tania stava vivendo.
00:57Inoltre, viviamo una società in cui spesso questi mariti, questi fidanzati, questi ex, non rassegnandosi alla fine di una relazione,
01:09vivono l'uccisione della loro compagna come l'unico gesto per riaffermare il loro potere su quella donna e su
01:17quella relazione.
01:18Quindi arriviamo a questi epiloghi perché c'è un grandissimo problema culturale di parità, di accettazione tra uomini e donne
01:26di libertà e quindi anche di accettazione da parte delle istituzioni della gravità del problema.
01:37Le istituzioni, la polizia, le forze dell'ordine, gli ospedali spesso non sono ancora formati per riconoscere il rischio, per
01:45saper attivare in maniera tempestiva e adeguata la rete di supporto a queste donne.
01:52I dati del 1522, i dati dei centri antiviolenza, che ricordiamo sono luoghi in cui ci sono operatrici specializzate che
02:01conoscono questo fenomeno, che sanno mettere in protezione le donne,
02:05sono dati che ci restituiscono un momento storico in cui sempre più donne segnalano la violenza, sempre più donne chiedono
02:13supporto per allontanarsi.
02:15Ma non è detto che a questa richiesta di aiuto poi segua una risposta adeguata delle istituzioni, dei tribunali, delle
02:25forze dell'ordine.
02:26Quindi spesso le donne vengono lasciate sole proprio da quelle istituzioni che le dovrebbero sostenere, che dovrebbero credere alle loro
02:34parole
02:34e che dovrebbero metterle nelle condizioni di poter separarsi da uomini che minacciano di ucciderle.
02:42Manca un governo delle istituzioni che prendano seriamente questo problema e che investano sulla prevenzione e il contrasto di questo
02:50problema.
02:51Noi abbiamo le leggi, quello che manca sono investimenti per la prevenzione nelle scuole, anzi abbiamo un governo che ha
02:58vietato l'educazione sesso-affettiva nelle scuole,
03:01invece abbiamo bisogno di prevenzione perché i ragazzi e le ragazze siano educati alla parità.
03:07Mancano investimenti sui centri antiviolenza, sulle case rifugio perché possano essere dei luoghi, dei presidi stabili, sostenuti economicamente dalle istituzioni.
03:19Manca la formazione delle forze dell'ordine, delle strutture sanitarie affinché sappiano riconoscere e valutare il rischio di violenza che
03:28vivono le donne.
03:29Mancano investimenti nel lavoro delle donne perché una donna economicamente forte, indipendente, può separarsi e allontanarsi dall'abitazione senza dover
03:41correre continuamente il rischio di essere uccisa.
Commenti