00:04Donald Trump prova a tirare le fila di più crisi internazionali dal suo social truth.
00:09Il dossier più delicato resta lo stretto di Hormuz. Dopo aver pubblicato ieri una mappa
00:15con il passaggio strategico indicato come nuovo territorio staturitense, ha scritto
00:21che con l'Iran non ci sono collochi in corso né sono previsti. Per Trump il blocco navale
00:27contro i porti iraniani resta pienamente in vigore, mentre lo stretto sarebbe aperto e
00:34operativo e le mine sarebbero state rimosse o fatte esplodere. Una versione che Teheran
00:40contesta, mentre secondo la CNN il presidente avrebbe ordinato al suo team negoziale di fermare
00:47i contatti con l'Iran. La nuova linea, raccontano fonti americane e all'emittente, sarebbe passare
00:53da un forcing militare immediato a una pressione progressiva, economica e navale, fino a spingere
01:00Teheran ad accettare le condizioni americane. Nelle stesse ore Trump ha aperto un altro fronte
01:07con un alleato storico, la Corea del Sud. Ha ordinato di ridurre le esercitazioni militari
01:13congiunte con Seoul, nate in funzione di un contenimento nucleare nordcoreano e come segnale
01:19della presenza americana nel Pacifico. Trump ha motivato la scelta anche con il suo ottimo
01:25rapporto con Kim Jong-un e ha accusato Seoul di non sostenere abbastanza gli Stati Uniti,
01:31anche sul dossier di Iran, proprio mentre il ministro degli esseri cinese Wang Yi arriva
01:37in Corea del Sud per la prima visita ufficiale nel paese in cinque anni. Sul fronte commerciale
01:43invece Trump ha sospeso per tre giorni i dazzi del 50% contro il Canada, poche ore prima dell'entrata
01:50in vigore. Per la Casa Bianca l'accordo sarebbe vicino. Il premier canadese Mark Carney parla
01:56di progressi, ma avverte che resta ancora molto lavoro da fare.
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