00:11Il rapporto di Greenpeace evidenzia anomalie termiche nei mari italiani con gravi rischi
00:16per la vita sui fondali.
00:18L'Egambiente premia i comuni rifiuti free, realtà che producono meno indifferenziato
00:23in Italia saliti quest'anno a 675.
00:28Il caldo estremo non risparmia il Mediterraneo.
00:31Secondo l'ultimo rapporto del progetto Mare Caldo di Greenpeace Italia, i mari italiani
00:35continuano a scaldarsi con ondate di calore fino a 40 metri di profondità, fenomeni di
00:39necrosi o sbiancamento su gorgonie e coralli e l'espansione di specie termofile e aliene.
00:44Il report analizza i dati raccolti nel 2025 in 14 stazioni di monitoraggio italiane, di
00:49cui 13 aree marine protette con termometri subacui e monitoraggi periodici.
00:54Greenpeace ha operato con il sostegno del Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente
00:58e della vita dell'Università degli Studi di Genova, dell'Istituto Nazionale di Oceanografia
01:03e Geofisica Sperimentale con il Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell'Università di
01:07Orbino.
01:08Nel 2025 i termometri di Greenpeace hanno registrato episodi prolungati di elevate temperature in
01:14tutte le 14 aree di studio del progetto Mare Caldo, anche in profondità.
01:17L'anomalia massima della temperatura superficiale del mare, pari a più 3,5 gradi centigradi sopra
01:23la soglia climatologica, si è registrata in Sardegna tra fine maggio e luglio 2025 nell'area
01:28marina protetta dell'isola della Sinara durante un'ondata di calore durata 41 giorni.
01:33Il calore accumulato in estate sulla superficie del mare si è trasferito anche in profondità
01:38attraverso il mescolamento della colonna d'acqua dovuto al vento, facendo registrare
01:42temperature fino a 25 gradi centigradi a 30-40 metri di profondità ed esponendo a un forte
01:48stress gli organismi che vivono sui fondali rocciosi.
01:51Se da un lato i dati del progetto confermano il ruolo fondamentale delle aree marine protette
01:56nella rafforzare la resilienza degli ecosistemi marini, dall'altro mostrano che nessuna area
02:00è al riparo dagli effetti della crisi climatica, avverte Greenpeace, ribadendo la necessità
02:05di rafforzare la tutela del Mediterraneo sia attraverso una rete efficace di aree marine
02:10protette sia mediante la riduzione delle emissioni di gas serra.
02:15Tornano a crescere in Italia dopo il lieve calo del 5% registrato lo scorso anno i comuni
02:20rifiuti free, che salgono a quota 675 contro i 663 del 2025, su un totale di quasi 8000
02:27comuni italiani.
02:28Il merito di queste realtà è quello di mantenere la produzione pro capita di rifiuti indifferenziato
02:33avviato a smaltimento al di sotto dei 75 kg all'anno, è quanto emerge dalla 33esima edizione
02:40di Comuni Ricicloni di Lega Ambiente, presentato nella giornata finale dell'Ecoforum Nazionale
02:46dell'Economia Circolare.
02:47Il nord si conferma all'area del paese con più comuni virtuosi, il 60,3% del totale, contro
02:54il 32,8% del sud e delle isole e il 6,8% del centro.
02:59A livello regionale il Veneto è il leader assoluto per numero di comuni rifiuti free,
03:04165, seguito da Lombardia e Campania.
03:07L'edizione Comuni Ricicloni 2026 dimostra un dato in crescita dei comuni rifiuti free,
03:12per cui diciamo un dato che ci fa ben sperare e che dimostra che le buone pratiche in Italia
03:16stanno aumentando.
03:17Però al tempo stesso dobbiamo pensare anche alla raccolta differenziata, a una buona via
03:21riciclo, all'elemento di partenza per trasformare l'economia circolare in un asset strategico
03:25del nostro paese e quindi per questo noi chiediamo alle regioni di fare piani regionali
03:30di rifiuti sempre più pronti anche a affrontare la sfida raccolta differenziata dell'avvio
03:34e riciclo, ma soprattutto chiediamo al governo di iniziare a trasformare queste buone pratiche
03:38in una politica virtuosa nazionale sempre più urgente.
03:40Tra le storie di buona gestione, il Lega Ambiente premia con una menzione speciale il cane B,
03:45il Labrador Retriever Nero, protagonista di Recycling Dog, progetto di unità cinofile dedicate
03:52alla rilevazione della plastica dispersa nell'ambiente naturale, un'iniziativa che ha preso il via
03:57a Castelbuono, piccolo comune nel cuore delle Madonie, in provincia di Palermo, dove da tre
04:02anni un cane e il suo conduttore percorrono boschi, torrenti, sentieri e vicoli alla ricerca
04:08di rifiuti sfuggiti ai sistemi tradizionali di raccolta.
04:22Grazie a tutti.
Comments