00:00Un momento di aggregazione piuttosto che una ricerca ossessionata delle vittorie.
00:08Allora, io e Gennaro abbiamo fatto una carriera dove siamo partiti come tutti i bambini, no?
00:17Cioè là ci vuole prima di tutto la passione e poi piano piano più va avanti, più vedi che il
00:24talento cresce e più ci credi.
00:26Quindi ai ragazzi di oggi, dico ai bambini soprattutto, di andare al campo e divertirsi, avere passione e poi il
00:35resto viene da solo.
00:36Perché se un ragazzino ha qualità prima o poi arriva a giocare ad alti livelli.
00:43Deve essere così perché il calcio italiano sta cambiando in peggio perché nel settore giovanile non si lavora più come
00:50prima.
00:50Adesso un allenatore pensa a vincere e non pensa al ragazzo, alla crescita, pensa nei moduli.
01:00Così non si può andare avanti, bisogna cambiare il calcio italiano partendo dall'alto e partendo naturalmente dai settori giovanili.
01:15E' troppo facile parlare dei fondamentali tecnici.
01:19Parlami dei fondamentali umani in una squadra.
01:23Un compagno di squadra quando sta male, un quale bisogno di aiuto, un allenatore che magari ti tiene in panchina
01:29e ti deve avere la forza di farti valere, di non cadere.
01:35Quello sì, perché quando si parla di gruppo bisogna essere uniti, perché senza gruppo non deve nessuna parte.
01:41Cioè un giocatore non fa vincere la propria squadra, è il gruppo che fa vincere tutto.
01:47E questo l'abbiamo dimostrato noi nel 2006, perché avevamo un gruppo fantastico, un allenatore mentalmente fortissimo.
01:57Anche perché, se ti ricordi nel 2006 c'era la questione del calciopoli, che siamo partiti da come c'era
02:05che la gente non puntava un euro su di noi.
02:08Quindi noi, il mister è stato fortissimo a fare gruppo, siamo partiti per la Germania convinti di vincere il mondiale.
02:17Perché bisogna partire per vincere se vuoi vincere, se no per stare a casa.
02:21E quindi è successo così, piano piano ha perdito la prima partita, contro il gale, io fortunatamente sono riuscito a
02:28fare quel gol.
02:29E poi piano piano prendi di più sicurezza e poi per me la finalissima è stata contro la Germania.
02:36Perché giocare la Germania contro la Germania è stata una cosa devastante, vincere quella partita è stata veramente fondamentale per
02:46poi andare a vincere il mondiale.
03:17Grazie a tutti.
03:19Certo tutto è importante, un amico, il gruppo, purtroppo la vita è questa qua, ognuno di noi ha il proprio
03:28destino.
03:29Io tipo mesi fa ho perso un amico che era Mannigan, io con lui alla Juve andavo a pescare, ero
03:36un ragazzo straordinario.
03:38Quando ho avuto la notizia che aveva fatto quel tremendo incidente, non ci potevo credere, però purtroppo bisogna avere la
03:49forza di andare avanti.
03:50Anche io ho perso sette anni fa mia mamma, era giovane, ha 56 anni.
03:55Vivono dentro di noi, sempre, ogni giorno, anche se non sono presenti.
04:00E bisogna andare avanti, assolutamente.
04:15Grazie a tutti.
04:19Non mi aspettavo tutta questa gente, naturalmente il discorso della mamma di Andrea mi ha spiazzato molto,
04:26anche perché abbiamo dei figli e quindi ti immagini queste situazioni e diventa difficile poi ipotizzare determinate situazioni.
04:37L'unica cosa che mi sento di dire è che l'esperienza dello sport in generale, è un'esperienza che
04:45forma l'uomo.
04:46Quindi bisogna avere un rialloccio del discorso di Vincenzo Prima, ma la cosa più importante è avere la forza di
04:55sacrificarsi.
04:57Quello che io consiglio ai genitori è di non stare troppo addosso ai ragazzi, di non farli sentire troppa pressione,
05:03perché la pressione non porta a nessuna parte.
05:05Come dice Vincenzo, lasciamo giocare i ragazzi in santa pace, non li carichiamo, perché ormai questo è un mondo di
05:12pressioni esterne elevate.
05:15Che abbiamo questo, mi permetto di dire, questo maledetto telefono che anche noi adulti ogni tanto ci manda in tilt.
05:24Figuriamoci ragazzini, quindi ragazzini vedranno questi video di calciatori, di grandi traguardi raggiunti, ma non c'è niente di vero
05:33tante volte sul telefono.
05:35Quindi quello che io vi consiglio è di dare tanto affetto ai propri figli e facciamoli fare quello che vogliono
05:41fare, senza pressioni, senza agitazioni,
05:43perché la vita è preziosa.
05:53Quindi amiamo i nostri figli per quello che sono.
05:57Grazie ad Andrea perché oggi sto vivendo delle emozioni particolari che mi fanno tornare sulla terra, perché tutti noi abbiamo
06:02bisogno di tornare sulla terra.
06:05Grazie e un saluto ad Andrea.
06:13Vi voglio ringraziare perché penso di essere riuscito nell'intento di spiegare qualche valore dello sport attraverso la vostra esperienza.
06:23E ora, grazie Vincenzo e grazie Gennaro, vi passo Carmine.
06:29Ok, allora.
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