Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Nebrodi Tour sbarca a Torrenova: dal lago a pochi passi dal mare al “Cunvintazzu”

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:05Musica
00:55Musica
01:19Benvenuti a questa nuova puntata di Nebro di Tour.
01:22Ci troviamo nel comune di Torrenova, il comune più giovane della provincia di Messina.
01:26Ha ottenuto infatti l'autonomia soltanto nel 1984.
01:29Ma non lasciatevi ingannare, la sua storia è molto antica e legata soprattutto a San Marco d'Aluzio.
01:36Parleremo di cultura, di storia, di antiche tradizioni, ma soprattutto di futuro,
01:40perché qui a Torrenova si svolge una manifestazione che richiama migliaia e migliaia di turisti alla fine di agosto.
01:46Si chiama Amunì.
01:54Musica
01:55Torrenova è uno dei comuni più giovani della Sicilia, ma le sue radici affondano in una storia antichissima.
02:02Il territorio era già abitato in epoca romana e per secoli fu parte dell'antica città di San Marco d
02:08'Aluzio.
02:09La svolta arrivò nel 1520, quando il feudatario Antonio Balsamo fondò il borgo di Torrenuova,
02:17attorno ad una torre costiera di avvistamento, costruita per difendere la popolazione dalle incursioni dei pirati.
02:23Da quel primo nucleo abitato è nata l'odierna Torrenova, divenuta comune autonomo nel 1984,
02:31senza mai perdere il legame con il suo passato e con il mare che ne ha segnato la storia.
02:41Torrenova è uno dei paesi più giovani della provincia di Messina, però racconta una storia veramente molto antica.
02:46E dove ci troviamo adesso è un luogo che ha parlato, soprattutto a chi ha scoperto questi reperti,
02:52di una storia veramente che risale al di là del tempo.
02:55Dove siamo e qual è questa storia?
02:58Allora, noi ci troviamo su un terrazzo marino,
03:04sul quale nel tempo chiaramente si sono susseguiti presenze umane, insediamenti, vicende umane chiaramente,
03:15che poi sono quelle che sono alla base di qualunque attestazione della presenza umana in un luogo.
03:22La conformazione di questo luogo è particolarmente adatta alla presenza dell'uomo
03:29e la sua importanza viene anche sottolineata dal passaggio di questa strada,
03:39che in realtà noi adesso lo consideriamo una sorta di viottolo quasi,
03:44ma in realtà è una via molto importante perché probabilmente è la strada che raccordava San Marco d'Alunzio
03:51l'antico Alunzio di origine greca, ma probabilmente anche più antica,
03:58visto che lì sono stati anche trovati dei resti, diciamo così, risalenti alle dove del bronzo.
04:02Quindi raccordava San Marco d'Alunzio e l'antica Alunzio con la marino.
04:07Chiaramente avevano necessità di muoversi, di avere, come dire, uno sbocco sul mare per i vari contatti e quant'altro.
04:15Ci sarà stato anche un nucleo di pescatori, ma sicuramente in questa zona,
04:18proprio per la conformazione pianeggiante, per la fertilità del suolo, adesso vediamo ancora Olivetti,
04:25ci saranno stati sicuramente degli insediamenti di contadini che nel tempo si sono mantenuti,
04:32fino anche in epoca romana e successiva.
04:44La Chiesa Madre di Torrenova, dedicata a Maria Santissima Adolorata,
04:49rappresenta il principale luogo di culto del paese ed il cuore della vita religiosa della comunità.
04:55Edificata nel Novecento per rispondere alla crescita del centro abitato,
04:59custodisce un ambiente sobrio e luminoso, dove fede e tradizione si intrecciano ogni giorno.
05:05Al suo interno si conservano le immagini più venerate dai fedeli,
05:10protagoniste delle celebrazioni che scandiscono il calendario religioso,
05:14testimoniando il profondo legame tra Torrenova e la sua identità cristiana.
05:24Ci troviamo all'interno della Chiesa Madre, che ha una storia, nonostante sia questo uno
05:30dei comuni più giovani della provincia di Messina, però questa chiesa ha comunque una
05:34sua storia. Quale?
05:35Questa chiesa ha una sua storia, perché la prima fondazione risale al 1740, nasce come
05:42una piccola cappella di un antico feudo di San Marco d'Alunzio, perché era una contrada.
05:48Poi ci fu nell'Ottocento una grande alluvione e la chiesa fu ricostruita nel 1866 e si presenta
05:57così come oggi. Questa chiesa è importante perché da questa fondazione si può dire nasce
06:05Torrenova, attorno alla chiesa e alla fede. È stata costruita per ravvivare e mantenere
06:15la fede dei fedeli qui.
06:17E al suo interno ci sono anche delle opere importanti, come per esempio una tela, anche
06:21molto storica.
06:22Qui è molto importante e preziosa la pala che abbiamo all'altare maggiore, la Madonna
06:27del Rosario, dove è rappresentata con San Domenico e Santa Caterina. Abbiamo anche
06:35e soprattutto la chiesa custodisce un'antica statua della patrona, la Madonna addolorata
06:41che è una statua in cera, in cui il popolo torrenovese ricorre, chiede aiuto e la prega.
06:48Ci sono altre statue, la Madonna immacolata, il Sacro Cuore di Gesù, Sant'Antonio di Padova,
06:54i misteri della crocifissione e San Giuseppe e anche dei mosaici.
07:00A proposito della statua, la devozione per la Santa Patrona è molto forte, come abbiamo
07:05verificato anche in numerosi comuni dei Nebrodi. C'è una festa, una festa patronale che si
07:11svolge quando e soprattutto se è partecipata?
07:13Allora, la festa possiamo dire ha due fasi. La fase liturgica a settembre, il 14, il giorno
07:20liturgico della Madonna. E la festa, diciamo, esterna che è l'ultima domenica di ottobre.
07:27Il popolo di torrenovese è molto legato alla Madonna e di fatti con gesti, con devozione,
07:36con la processione esprime questo affetto. Molto particolare è il rito della vestizione
07:42della Madonna che si fa proprio in occasione della festa con il manto, con l'incoronazione,
07:51perché lì il popolo scioglie i suoi voti ma soprattutto mette i suoi propositi e le
07:59sue intenzioni. La processione parte da questa chiesa, raggiunge la chiesa di San Pietro
08:06e poi fa ritorno. È una processione semplice ma ricca di contenuti, perché non è una festa
08:16folcloristica, come siamo abituati nei nostri nebroti, ma è concentrata nella semplicità
08:22e esprime veramente l'attaccamento di un popolo alla Madonna.
08:38Tra gli uliveti della campagna di Torrenova sorge San Pietro di Deca, uno dei monumenti
08:44bizantini più affascinanti e misteriosi della Sicilia. Conosciuto anche come Ukumbentatsu,
08:50il complesso conserva una chiesa dalla caratteristica pianta ottagonale sormontata da una cupola,
08:56probabilmente risalente tra il V e VI secolo. Attorno ad essa sorse un importante monastero
09:03greco-basiliano, documentato già dal XII secolo. Gli scavi archeologici hanno riportato
09:08alla luce tracce di edifici e reperti che raccontano una lunga continuità di vita, rendendo
09:14San Pietro di Deca una preziosa testimonianza della presenza bizantina nei nebroti.
09:33Questa struttura, la struttura diciamo che si inserisce nel contesto degli insediamenti,
09:39degli edifici bizantini legati al fenomeno del monachesimo di origine orientale, che su
09:47tutti i nebroti trova delle attestazioni, uno dei siti più importanti, più noti è il
09:52Fragalà a Frazzanò. Però anche questo sicuramente in quel momento viene fondato tra il VI e il VII secolo
10:02d.C., assume una sua importanza proprio per via della strada vicino al quale viene realizzato.
10:10Noi adesso vediamo semplicemente la struttura ottagonale, che potrebbe essere stato anche
10:15un battistero, sono strutture che già in epoca romana noi conosciamo per questa forma ottagonale,
10:20all'interno sono invece circolari. Noi purtroppo non le possiamo vedere, ma lungo le pareti
10:25si aprono delle nicchie, delle concavità sostanzialmente, all'interno delle quali si saranno state anche
10:33delle statue, ma queste presentano ancora tracce di affreschi, legati chiaramente al culto cristiano.
10:41L'altra novità che è venuta fuori a seguito degli scavi del professor Kieslinger con la
10:48sua equip dell'Università di Vienna è la presenza di strutture murarie imponenti, le
10:55quali si riferiscono all'edificio monastico, quindi l'edificio religioso, battistero in origine
11:03con Beltazzo, cosiddetto San Pietro di Deca e poi tutte le strutture all'interno delle
11:08quali la comunità monastica viveva, ma fungeva anche da riferimento per tutti i contadini
11:15della zona. In questi periodi queste strutture, in osseguo anche a quello che accade nel resto
11:21d'Italia e in Europa, sono anche in qualche caso strutture fortificate, hanno una funzione
11:26economica importante per il territorio e quindi sono un riferimento per tutta la comunità
11:31laica del circondario, ma non solo. Possiamo parlare di un monumento che è comunque unico
11:38in Sicilia? Sì, questo monumento è unico, innanzitutto
11:42perché si è conservato, forse perché nel tempo è stato anche un po' abbandonato
11:51probabilmente, però è rimasto in un contesto in cui l'agricoltura ha mantenuto la sua vivacità
11:58e quindi questa struttura, probabilmente anche per il legame proprio, per il vincolo, per
12:03l'affettività religiosa, se possiamo utilizzare questa definizione, degli abitanti del luogo,
12:09è rimasto il vincolo, il legame e quindi anche si è conservato, perché in molti casi
12:15queste strutture antiche venivano normalmente depredate del materiale di cui erano, con cui
12:21erano state realizzate per costruire altri edifici. Una delle caratteristiche specifiche
12:26di questo edificio e di quelli che in quel periodo, diciamo, esistevano, c'erano e potremmo
12:32anche fare un confronto con Palermo, per esempio, è la cupola che ha un rivestimento in cocciopesso
12:37impermeabile rossastra e che, se noi facciamo un momento locale con gli edifici religiosi
12:42che ci sono a Palermo, giusto per citarne alcuni più famosi, possiamo capire qual era la
12:48funzione di questa cupola rivestita di questo intonaco rossastro, un intonaco impermeabile
12:52che consentiva quindi il deflusso delle acque e non l'assorbimento, le acque venivano incanalate
12:59in tutto un sistema, come dire, di raccolta che poi consentiva di raccoglierle in cisterne
13:05collocate in genere vicino a questi edifici.
13:30Ci sono altre chiese molto importanti, una di recente costruzione a metà degli anni
13:3490, la chiesa di San Pietro e poi un'altra chiesa molto importante da un punto di vista
13:39storico.
13:40Storico, sì, abbiamo la chiesa di San Pietro nella via Meli, è stata costruita anche perché
13:46il paese adesso cresce, non è più un piccolo borgo, ma siamo quasi 5.000 abitanti e negli
13:53anni 90 l'arciprete Mangioni pensò di edificare una chiesa per accogliere i fedeli.
14:00è una chiesa moderna, nella pianta come se fosse in stile croce latina, è abbastanza
14:07capiente, lì abbiamo dei bei mosaici devozionali ed è accogliente soprattutto per le celebrazioni.
14:16Abbiamo un'altra piccola chiesetta a Serro intitolata alla Madonna delle Grazie e poi sempre
14:24è San Pietro che domina questa lingua di terra, San Pietro Indeca, è una chiesa antichissima
14:34del primo millennio bizantino e ha forma ottagonale e ci ricorda innanzitutto il monachesimo basiliano
14:44e soprattutto è legato potremmo dire appunto al monachesimo che era presente sia a Fragalà
14:52sia a San Marco dell'Unzio e questa struttura ci testimonia, innanzitutto è un'opera unica
15:00nei Nebrodi, forse anche in tutta la costa del Messinese, testimonia che qui in quel luogo
15:09avvenivano i battesimi. Parliamo proprio quando il popolo riscopre la fede e risale
15:20al periodo normanno-bizzantino. Lì è la nostra identità di siciliani, di cristiani e di una
15:33bellezza enorme e soprattutto un input che faccio a me e faccio alla comunità di riscoprire
15:42questo monumento storico perché è la nostra storia.
16:02Sui Nebrodi non ha importanza se ti trovi in montagna o ti trovi al mare. Le antiche
16:07tradizioni rimangono e vengono anche tramandate anche se c'è il pericolo che si possano perdere
16:12perché adesso i tempi sono decisamente cambiati e come nel caso del ricamo, la signora Maria
16:1888 anni ancora è una grande maestra.
16:24Signora Maria, questo è un lavoro che lei fa da quanto tempo, cioè da quanto lei ricama?
16:32Da piccola, perché quando ero piccola, mia mamma sempre nella campagna ne portava e ne facevamo queste cose, ma poi
16:40quando io ero più granuzza io mi dedicavo a queste cose veramente.
16:45Qual è la parte, se c'è una parte difficile nel fare il ricamo?
16:48È difficile che viene veramente la rete, la rete San Marco qui davanti ci c'era comprecata, la chiamiamo la
16:55rete San Marco noi oggi.
16:56Aveva qualche lavoro con la rete San Marco qua che ci puoi fare vedere?
17:00Sì, sì, c'è questa.
17:01Questa qui?
17:06Questa per ora viene un centro tavolo.
17:09La rete San Marco viene questa, questa qua.
17:13Ah, questa qui perché è praticamente un reticolato?
17:17Sì, questa viene un'antica più complicata, si deve stare attenti perché se taglia una fila poi non c'è
17:22più un lavoro, capito?
17:26Questa è veramente la chiamano rete San Marco.
17:29Signora, c'è secondo lei qualche giovane che vuole imparare a fare ricamo?
17:34Secondo me no, perché se è giovane si insegna con il telefono che aveva 4 anni, con il telefono lo
17:42sape meglio di me.
17:44Eh, questo sì, però secondo lei non c'è questo passaggio da generazione in generazione?
17:48Non so, io ricordo.
17:50Io ricordo.
17:50E quindi questa potrebbe essere anche una tradizione?
17:52La rosa ha una passione che a scuola, veramente.
17:54Non ha una passione con queste cose che ci pare uno fissare, invece queste sono apprezzate, che costano.
18:01Certo, ma è una tradizione che potrebbe perdersi così, no?
18:04Eh certo, certo che si perde perché se non c'è qualcuno che si impara poi si perde perché non
18:10è cosa di…
18:11Io ho saputo che lei coltiva i pomodori.
18:13Sì.
18:14Fa il pane ogni 15 giorni.
18:16Il pane, sì, lo faccio.
18:17Il pane ne faccio perché fa cauro.
18:19Però il pane io ne ho preferito il mio.
18:21Perché mia mamma mi insegnò sempre piccolina questo pane.
18:25E io ho il pane accattato.
18:28Mi mangio però non mi sazio.
18:31Senta signora, di questi lavori che lei ha fatto, a volte si pensa che si conservano e basta, non si
18:39utilizzano mai.
18:40Cioè uno li fa, li fa vedere, sono bellissimi però poi non si utilizzano mai.
18:43Ma c'è il mio nipote che sta sopra che ora gli usano.
18:46La moglie di Daniele gli usano veramente, ci piacciono che usano.
18:49Ma c'è nero, ci mettono queste cose che in casa si perdono poi, capito?
18:55Ma invece dovrebbero essere usati.
18:56Ecco, certo.
18:57Per ora che amora questi vedi, sono i pantaloni di quando si maritava la mia mamma.
19:02Questi si usavano, ora usano.
19:05E vedi come si usavano.
19:07Questi sui pantaloni quando la mia mamma si sposò.
19:10E veramente mi pigliavo io perché mi piacciono, perché tengo, perché sono cose antiche.
19:15Fatte a mano.
19:16Queste sono fatte da mia mamma.
19:17La sua mamma.
19:18Sì, queste sono fatte da mia mamma.
19:20E invece qui cosa sta facendo?
19:22E caga, ora stavo a fare una tovaglia da tavola io.
19:25Quanto tempo impiega a fare una tovaglia da tavola?
19:28Eh, ci vuole.
19:29Ci vuole proprio, per fare una tovaglia da tavola, questa ci vuole un mesetto almeno.
19:33Un mesetto?
19:34Sì, ci vuole un mesetto.
19:35E io vado a lavorare perché è antiche comprecate, capito?
19:40Perché prima c'è da fare l'angolo, così.
19:45Poi faccio il censo.
19:48E c'è, un lavoro c'è.
19:50Se a me non ci vuole un mesetto ma si fa.
19:53Per chiudere, signora Maria, se dovesse fare un appello attraverso il nostro programma,
19:58la nostra telecamera, ai giovani per imparare a fare ricamo, lo può fare?
20:03Faccia un appello.
20:04Sì, si può fare.
20:07Il giovane, se c'è qualcuno che ha passione, si può imparare.
20:11Perché è facile a fare.
20:12Perché ci vuole un'antica passione.
20:15Però dopo che si prende la mano e si impara, è buono.
20:20Sì, sì.
20:27A pochi passi dal centro abitato, il lago artificiale di Torrenova è diventato negli anni
20:33un prezioso ecosistema dove acqua, vegetazione e fauna convivono in perfetto equilibrio.
20:39Le sue sponde rappresentano una tappa di sosta e di alimentazione per numerose specie di uccelli migratori
20:45che durante i loro lunghi viaggi tra Europa e Africa trovano qui un rifugio ideale.
20:51Aironi, Garzette, Cavalieri d'Italia e molte altre specie
20:54trasformano questo specchio d'acqua in un luogo di straordinario interesse naturalistico.
20:59Un paesaggio di grande fascino dove il silenzio della natura e la ricchezza della biodiversità
21:04regalano scorci suggestivi e raccontano il volto più autentico del territorio di Torrenova.
21:35Ci troviamo all'interno del Domino Beach.
21:38è una struttura balneare che si trova sul nuovo lungomare di Torrenova
21:44e ha una particolarità perché non è soltanto un luogo dove ci si può trascorrere delle ore in spiaggia
21:50ma anche e soprattutto si può venire a cenare, si possono fare dei meravigliosi operativi al tramonto
21:55o mangiare una buona pizza.
21:57A proposito di pizza, con Melissa che con il compagno Sandro gestiscono questo locale,
22:00la pizza quella diciamo più caratteristica di questo luogo qual è?
22:05Allora sicuramente sarà la nostra pizza Domino che è fatta con una base salsa
22:10con un'aggiunta crudo di mozzarella di bufala e mollica tostata.
22:16Oltre a questa tipologia di pizza Antonio possiamo trovare anche delle ottime pizze gourmet.
22:21La nostra pizza gourmet per eccellenza è quella con la crema di pistacchio e la salsiccia
22:26ma puoi trovare anche la nostra pizza con la crema di pesce spada.
22:30Ho anche la buonissima novità che è la pizza con il gambero di mazzara e la burrata,
22:35ottime, gustose e sicuramente piacevoli al palato.
22:38In linea di massima anche per la pizza si cerca di sfruttare i prodotti del territorio,
22:43cioè quello che può essere il pesce, in questo caso pescato qua in questa zona,
22:47o piuttosto la salsiccia di suino, insomma qualcosa che riguarda sempre il territorio dei nebrogli.
22:53Sicuramente noi abbiamo il piacere di poter utilizzare tutti i prodotti freschissimi
22:57dal cabbero di mazzara che è direttamente pescato qui proprio nelle nostre zone,
23:02al nostro pesce spada, anche alla buonissima tartare che tante volte viene utilizzata
23:08magari su una pizza con una base schiacciata dove possiamo andare a mettere sopra una tartare di tonno,
23:14una tartare di pesce spada o anche tante volte ci fanno mettere anche il nostro cocktail di gamberi
23:19che è ottimo, quindi utilizzare tutto del pescato fresco, utilizzare la nostra base di pizza
23:24che è di ottima qualità per poi mettere sia pesce o come dicevi tu anche magari del suino de nebro,
23:32il nostro buonissimo pistacchio di bronte che facciamo sia in crema che in polvere.
23:38Bene a proposito di pesce adesso invece andiamo a vedere un'altra tipologia di piatto preparato,
23:45cioè quello del pesce crudo che è un'altra specialità del Domino Beach.
23:49Grazie a tutti.
24:08Grazie a tutti.
24:27Grazie a tutti.
24:42Siamo pronti dunque adesso per l'assaggio della pizza Domino che ci ha descritto prima Melissa
24:47che insieme a Sandro che è qui con noi gestisce questo locale, il Domino Beach,
24:52ma anche del crudo perché è una specialità di questo posto.
24:56Che tipologia di pesce usate per realizzare il vostro crudo?
24:59Allora come vedi Antonio il nostro crudo è un crudo di alta qualità, troverai il nostro gambero di Mazzara che
25:06ha una qualità che si chiama, si definisce R1 proprio perché è la grandezza del nostro gambero di Mazzara.
25:11Poi abbiamo questi scampi o anche detti scamponi per quanto riguarda sempre la dimensione, poi abbiamo una tartare di tonno,
25:18una tartare di salmone, del carpaccio di spiccola, dei trancetti di pesce spada e poi l'aggiunta, la chicca che
25:25facciamo noi è la nostra salsa dello chef e invece qui di lato abbiamo una senape al miele, tutto abbinato
25:32al nostro ottimo pesce.
25:34Perfetto, allora in questo luogo non si mangia soltanto, che tipo di attività si può svolgere al Domino Beach?
25:40Allora noi iniziamo l'opera del Domino Beach dall'1 maggio e terminiamo la stagione a fine settembre per poi
25:48spostarci nella nostra attività invernale, in questa attività noi cerchiamo di organizzare in primis eventi, eventi eleganti, abbiamo organizzato matrimoni,
25:59cresime, ricevimenti, abbiamo avuto anche l'occasione di poter sposare delle persone,
26:04proprio qui in spiaggia, è stato bellissimo, ma in più è un locale di famiglie, quindi la mattina troverete il
26:11gresto estivo, un centro ludico dove abbiamo all'interno sei piscine, gonfiabili, attività di animazione per i bambini,
26:18il pomeriggio possiamo anche organizzare dei compleanni per questi bimbi, quindi si può affittare la sala e la sera sicuramente
26:24questo è un locale piacevole, sia per coppie, per famiglie, anche perché ci troviamo in un'area pedonale,
26:30con una villetta comunale del comune di Torrenova ben curata, quindi sicuramente tutto quello che tu vedi è un posto
26:40elegante, chic,
26:43incentrato sicuramente a quello che riguarda le famiglie, le coppie e lo stare bene insieme.
26:50Bene, allora passiamo all'assaggio, io avevo intenzione di assaggiare la pizza Domino, che insomma l'hai descritta così bene,
26:55che merita di essere assaggiata,
26:57poi naturalmente, ah eccola qua, assaggiamo la pizza Domino, che è la specialità proprio di questo luogo.
27:05Io vado verso il gambero di Mazzara.
27:20Ha la giusta crocantezza, poi ha questa acidità data dalla salsa, ma anche dalla mollica tostata, perché questa è mozzarella
27:29di bufala,
27:30e si sente, e si sente veramente. Complimenti, buonissimi.
27:33Grazie.
27:37Salute.
27:38Salute.
28:28Amoni non è soltanto musica, ma anche dalla mollica tostata, ma anche dalla mollica tostata, ma anche dalla mollica tostata,
28:30ma anche dalla mollica tostata.
28:30La musica è spettacolo. Fin dalla sua nascita, il festival ha puntato sulla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche siciliane,
28:37trasformando Torrenova in un punto d'incontro tra imprese, produttori e operatori del settore.
28:43Accanto agli eventi aperti al pubblico, trovano spazio momenti fieristici e incontri B2B,
28:48che favoriscono il dialogo tra produttori e buyer, creando nuove opportunità commerciali
28:54e contribuendo alla promozione delle produzioni di qualità sui mercati nazionali ed internazionali.
28:59Un format che unisce intrattenimento e sviluppo economico,
29:03facendo di Amoni una vetrina strategica per il territorio e per le sue migliori eccellenze.
29:12Marina, Amoni è noto grazie al fatto che ci sono importanti personaggi della musica italiana,
29:18ci sono spettacoli importanti, però effettivamente il fulcro rimane l'esposizione.
29:22Tutto nasce proprio da questa esposizione.
29:25Tu ne sei la responsabile. Di che si tratta?
29:27È vero ciò che hai detto. Magari Amoni è principalmente nota per gli artisti,
29:33l'intrattenimento che offre. Questo perché è un evento inclusivo,
29:36che nasce comunque per unire la parte culturale,
29:39e della quale abbiamo anche fieri, il nostro orgoglio, l'enogastronomia siciliana,
29:43con eventi ludici per coinvolgere il pubblico.
29:48Nasce dall'idea di selezionare ogni anno in media 25 produttori di eccellenze siciliane,
29:55dai marchi ben noti e che troviamo sugli scaffali,
29:59a tutti quei prodotti di nicchia o che comunque principalmente vengono ricercati dal mercato estero.
30:05Le aziende ogni anno spendono gran parte dei loro fondi per essere presenti a fiere nazionali o internazionali,
30:12come Cibus, Tutto Food, Il Bio, FAC e il Sial, tantissime fiere,
30:20e questo comporta dei costi che chiaramente affrontano perché hanno dei ritorni sui loro investimenti.
30:28E noi ci siamo detti, ma perché non offrire la stessa opportunità a questi produttori
30:33che dalla Sicilia ogni anno devono spostarsi e offrirlo direttamente da un lungomare,
30:40cioè di un piccolo paese della provincia di Messina.
30:45Non solo permettiamo ai produttori che verranno qui per esporre i loro prodotti,
30:51ma soprattutto per incontrare i buyer nazionali e internazionali.
30:55È la quarta edizione e ogni anno è stata presente supportandoci la grande distribuzione italiana,
31:01dei marchi come il gruppo Arena, quindi Deco, Coop, Conad,
31:06ma tantissimi altri buyer, sia nazionali che internazionali, provenienti da diverse nazioni,
31:12non soltanto dai confini europei, ma soprattutto extracontinentali.
31:17Ad esempio l'Australia, la Camera di Commercio Australiana di PERT,
31:22ogni anno invia, ci suggerisce, ci raccomanda dei buyer che con orgoglio posso dire
31:31che ogni anno portano a termine il loro obiettivo, cioè quello di venire, incontrare,
31:37testare dei prodotti tipici e poi ordinarli per rivenderli sul mercato australiano.
31:43L'Australia è un esempio, così come tante altre nazioni abbiamo avuto e avremo anche quest'anno
31:48delle aziende ben consolidate su tutti i mercati, anche Fortune 500,
31:55insomma ci teniamo a includere e dare la possibilità al piccolo produttore emergente,
32:01alla piccola azienda che magari anche per delle piattaforme online seleziona prodotti di alta qualità
32:07e anche la grande distribuzione o comunque i prodotti per un mercato più grande,
32:13senza chiaramente compromettere l'aspetto principale che è quello qualitativo.
32:18I prodotti spaziano e comprendono qualsiasi categoria, dal settore ittico, vinicolo, vitivinicolo,
32:28il settore dei latticini, quindi caseario, pasta, biscotti, insomma ogni anno ci sarà almeno
32:39un espositore rappresentante di una certa categoria di prodotto.
33:06Assessore, l'evento sicuramente più atteso in gran parte della provincia di Messina è questo Amunì,
33:11che è partito qualche anno fa, è cresciuto negli anni e ora è diventato un punto di riferimento
33:17come attrazione turistica, anche quest'anno ci sarà?
33:19Assolutamente sì, siamo infatti alla quarta edizione, quest'anno sarà il 28, 29 e il 30 di agosto
33:25e oltre alla fiera espositiva avremo anche degli artisti di fama nazionale che saranno presenti.
33:32Il 28 ci sarà il vincitore di Sanremo, Sal Da Vinci, il 29 è Tony F e poi uno spettacolo
33:39per ragazzi
33:39sarà domenica 30, quindi per tutte le famiglie ed è uno spettacolo che ha riscosso grande risonanza
33:44in tutta Italia e quindi sarà presente anche qui a Torrenove.
33:47Peraltro l'affluenza di gente è davvero incredibile per quelle giornate, c'è una sezione dedicata allo street food,
33:54c'è un'esposizione di prodotti tipici, però diciamo che il collegamento è quello,
33:58cioè far conoscere le aziende locali in incontri B2B, incontri davvero importanti.
34:03Assolutamente sì, proprio Amunì si fonda su questo scambio con le attività commerciali, con i produttori,
34:12con i consumatori, con i B2B, quindi è chiaro che il passaggio fondamentale è quello,
34:17che consente anche che si parli di Torrenova al di fuori rispetto ai confini abituali.
34:22Grazie a chi si riesce a fare eventi del genere?
34:25Si riesce a fare grazie al supporto delle attività commerciali, delle imprese presenti su Torrenova,
34:31perché già ai primi anni c'era stata la partecipazione, ma più anni passano,
34:37più l'incremento delle attività commerciali a sostegno di questo progetto Amunì cresce.
34:45In pochi anni Torrenova si sta evolvendo in maniera repentina, sia come attrattore turistico,
34:51tanta gente che viene, sia perché riesce a organizzare eventi del genere.
34:56E questa è la chiave di lettura, cioè grazie a questi eventi Torrenova sta crescendo o c'è altro?
35:00Questi eventi in parte, però è anche il paese, il paese è un paese pulito,
35:05chiaramente è uno dei paesi più puliti che c'è nel circondario,
35:08e quindi anche il turista che viene trova la manifestazione, ma trova anche la pulizia, il decoro,
35:14che è un aspetto da non tralasciare, perché quello è il bigliettino da visita,
35:17è chiaro che è quello, non è certo lo spettacolo.
35:20Poi se tutto è assieme è chiaro che si ottiene il risultato.
35:50Sindaco, Amunì è un evento ormai molto atteso,
35:53che non è relativo esclusivamente ai grandi concerti,
35:56ma nasce dall'idea di far incontrare produttori con importanti aziende
36:02per la promozione dei prodotti del territorio.
36:04Assolutamente sì, hai centrato l'obiettivo e l'argomento,
36:08in quanto intanto oltre all'aspetto prettamente di intrattenimento musicale,
36:14Amunì nasce per dare spazio alle cillezze siciliane.
36:17Da un'idea della dottoressa Marina Benino, insieme abbiamo iniziato a coordinare,
36:24a progettare questa fiera del sud Italia,
36:27questa fiera cololimentare del sud Italia,
36:31che è diventata una vera e propria fiera internazionale.
36:34Quest'anno siamo alla terza edizione,
36:36dobbiamo pensare che a Torrenova sono venuti i baiere dall'Indonesia,
36:39da Singapore, Germania, Inghilterra, Australia, America,
36:44e siamo riusciti intanto a far conoscere il nostro territorio,
36:49che è la cosa più importante,
36:50sono rimasti meravigliati dal territorio dei Nebrodi.
36:54E poi abbiamo fatto conoscere le nostre aziende,
36:57le nostre eccellenze siciliane, che mi creda sono veramente tantissime.
37:02Purtroppo molte volte le aziende siciliane sono costrette a fare fiere tipo il Cibus,
37:07il Tutto Food a Milano, il Sial di Parigi,
37:10però secondo me non c'è stata mai l'opportunità di un incontro così diretto.
37:15Qui, grazie al B2B, l'azienda parla direttamente col buyer o con il distributore
37:21e dobbiamo dire che abbiamo avuto degli aspetti veramente positivi,
37:26perché tantissime aziende dopo Amunì hanno iniziato a collaborare con l'estero,
37:31quindi il brand siciliano, che è un brand ad oggi riconosciuto
37:35e che sicuramente ha un suo perché, che riguarda la qualità soprattutto,
37:41è riuscito ad entrare all'estero in delle catene anche molto importanti di distribuzione.
37:48Tante sono le aziende che ci chiamano e ci ringraziano per questi incontri.
37:55Abbiamo voluto sponsorizzare il Made in Sicily,
37:58purtroppo ad oggi non siamo stati così bravi a vendere,
38:03come magari fa la Spagna o fanno altre parti del mondo
38:07dove magari riescono, o con il pesce o con gli agrumi,
38:11dove noi secondo me siamo molto più forti,
38:13riescono a pubblicizzare il loro brand e riescono a vendere un prodotto
38:17sicuramente, non me ne cogliono, di qualità inferiore rispetto al nostro,
38:21perché il nostro c'è l'artigianalità, c'è una qualità sicuramente superiore alle altre nazioni,
38:28quindi per questo nasce Amunì e quest'anno ci saranno anche quest'anno
38:33dei buyer molto importanti, ci sarà la Camera Commercio australiana
38:38e quindi abbiamo creato veramente un evento che è atteso da tante aziende siciliane
38:44e atteso anche da tanti buyer che hanno l'opportunità di incontrare delle aziende
38:48in una location stupenda, a 50 metri dal mare,
38:53con sicuramente una location diversa da altre zone dove sono state per incontrare le aziende.
38:58E poi da lì è nata anche la parte degli spettacoli.
39:04Sal Da Vinci, Loredana Bertè, Tony F., Fedez,
39:07sono stati i promotori di questa iniziativa,
39:11nel senso catalizzano l'arrivo di tantissime persone
39:14che poi inevitabilmente conoscono anche questi prodotti.
39:18Assolutamente sì, grazie a un lavoro meraviglioso che ha fatto la Proloco negli anni,
39:22di ricerca di partner commerciali,
39:24soprattutto grazie all'assessorato Agricoltura e Pesca
39:27che ogni anno ha creduto sin dall'inizio a questo progetto.
39:31Siamo riusciti anche a costruire, come dicevo prima,
39:36grazie alla Proloco,
39:38un evento veramente imperdibile.
39:41Ormai Amunì è diventato una tappa per tutto il territorio.
39:47Un dato importante,
39:49qui è cresciuta anche molta la presenza di BNB e strutture ricettive.
39:54C'è gente che ha prenotato già un anno fa
39:56e quando noi abbiamo deciso di spostarlo a fine agosto,
39:59perché ormai c'era questa volontà da parte nostra
40:03di farlo la prima settimana, il primo weekend di settembre
40:06e poi per ragioni artistiche
40:07quest'anno abbiamo dovuto modificare la data.
40:10Quindi moltissimi hanno chiamato cercando la struttura ricettiva
40:13e questa è anche per Torrenova una cosa importantissima,
40:17perché avere 20.000 persone al giorno
40:19in un paesino di quasi 5.000 abitanti,
40:23vedere le strutture ricettive piene,
40:25le attività commerciali piene,
40:27lo street che lavora in maniera incredibile
40:29è un motivo di orgoglio,
40:30perché significa che abbiamo ottenuto il nostro risultato.
40:33Da un lato far conoscere il nostro paese
40:35a tutto il territorio e ai tanti turisti
40:38che vengono a Torrenova, a Capodorlanda, a Sant'Agata
40:40e via dicendo.
40:42Dall'altro lato siamo riusciti a connettere
40:45le aziende con l'export in maniera diretta
40:49e il lato artistico sicuramente
40:51è il lato che ha avuto un successo incredibile,
40:54voglio dire che l'anno scorso
40:56per l'ora di avertecci è stato un momento
40:57che non contavo più le persone,
40:59ma ne penso è stata l'artista
41:00che ha portato più gente a Torrenova.
41:02Siamo veramente orgogliosi di questo evento
41:07perché ormai è un evento
41:08che fa riconoscere Torrenova,
41:11il nostro paese,
41:12a livello internazionale,
41:14perché anche gente indonesiana
41:16che viene qui,
41:17conosce il nostro territorio,
41:18poi magari va a Capodorlando,
41:19va a San Marco,
41:20va ad Acquedolce,
41:21è un motivo di orgoglio
41:22per tutto il territorio.
41:24Amunì non è Torrenova,
41:25Amunì è il territorio nebrodegico
41:26che si mette in mostra.
41:41Tra le celebrazioni più sentite di Torrenova
41:43c'è la festa della Madonna del Mare,
41:45un appuntamento che ogni anno
41:47rinnova il profondo legame
41:48tra la comunità e il suo mare.
41:50Dopo la celebrazione religiosa,
41:52l'effigie della Vergine
41:53viene imbarcata e accompagnata
41:55in processione lungo la costa,
41:56seguita da decine di pescherecci
41:58e imbarcazioni,
41:59addobbate a festa.
42:08La Madonna del Mare
42:09è un altro forte appuntamento
42:13a Torrenova l'ultima domenica di luglio,
42:15è una festa estiva.
42:18La Madonna è custodita
42:19in una piccola edicola
42:21lì nella zona mare
42:23e il popolo è molto legato
42:26perché anticamente
42:27qui si viveva di pesca
42:29e la Madonna rappresenta proprio
42:34questa fertilità.
42:37Vane sul mare,
42:38c'è la processione sulla barca
42:39e benedice tutto il litorale
42:41di Torrenova,
42:42benedice i pescatori
42:44perché si viveva di pesca
42:47e questo attaccamento
42:49alla Madonna
42:49ci testimonia
42:51che anticamente,
42:53prima di andare a lavorare,
42:55si passava dinanzi
42:56a quell'edicola
42:57e si implorava
42:58la protezione della Madonna
43:00anche perché
43:01il mare
43:05è un grande mistero.
43:08Per questo noi
43:09portiamo la Madonna
43:11sulla nostra costa
43:13perché veramente
43:13la protegga
43:14in particolare
43:16in questi ultimi anni
43:17dagli eventi climatici
43:19e abbiamo visto
43:20quest'inverno
43:21eppure possiamo dire
43:22che la nostra spiaggia
43:23è stata poco intaccata
43:25dal mare.
43:38Il mare ha sempre rappresentato
43:40una risorsa fondamentale
43:41per Torrenova.
43:42Per generazioni
43:44la pesca è stata
43:44una delle principali
43:45attività economiche
43:46del paese
43:47modellando il paesaggio,
43:49le tradizioni
43:49e l'identità della comunità.
43:51Ancora oggi
43:52pur tra le sfide imposte
43:53dai cambiamenti
43:54del settore
43:55la marineria torrenovese
43:56conserva un patrimonio
43:57di esperienza,
43:58sacrificio e saperi
43:59tramandati
44:00di padre in figlio
44:01mantenendo vivo
44:02un legame profondo
44:03con il mare
44:04che continua ad essere
44:05parte integrante
44:06della storia
44:07e della cultura
44:08di Torrenova.
44:24Se parliamo di mare
44:25non possiamo
44:26non parlare
44:27di pesca,
44:28un'antica tradizione
44:28soprattutto
44:29in questo territorio
44:30e lo facciamo
44:30con il signor Vittorio.
44:32Allora,
44:32lei ha cominciato
44:33a pescare
44:34da bambino praticamente
44:35quindi subito
44:36dopo la guerra,
44:37la seconda guerra mondiale.
44:38quando ha cominciato
44:40e che cosa pescavate voi
44:41soprattutto?
44:42Ma soprattutto
44:43pescavamo acciughe
44:44perché allora
44:45il mare era ricco
44:49diciamo di pesce azzurro
44:51per quattro anni
44:53non si è andato a pescare
44:54e quindi il mare
44:55era ricchissimo.
44:57Quindi praticamente
44:57mi diceva
44:58che era una festa
45:00in mare
45:01la notte
45:01si raccoglievano
45:03tutti i frutti
45:04del mare
45:04e poi la mattina
45:05si festeggiava
45:06perché la pesca
45:06era importante?
45:08Sì.
45:10Qui
45:11la risorsa
45:13primaria
45:14era questa
45:15perché anche
45:16i contadini
45:17venivano a pescare
45:18a mare
45:18dato che
45:19allora
45:20si pescava bene
45:21si guadagnava bene
45:23diciamo.
45:24Ecco
45:24questa è una zona
45:26che dal punto di vista
45:27della pesca
45:28era molto importante
45:29tra Sant'Agata Minitello
45:30Capodorlando
45:30Torrenova
45:31questa importanza
45:33è rimasta ancora oggi
45:34oppure è un po' svanita?
45:35È un po' svanita
45:36ormai
45:37perché quello
45:39che
45:41diciamo
45:41era importante
45:43la pesca
45:44del pesce azzurro
45:45quindi
45:45finito
45:46c'è solo
45:47ormai
45:47a Sant'Agata
45:48un paio
45:49di ciancioli
45:50noi diciamo
45:51ciancioli
45:52che sarebbe
45:53le arrede
45:54di disruzione.
45:56Ma perché
45:57secondo lei
45:57è svanita?
45:58Quali sono stati
45:59problemi
46:00che oggi
46:00fanno pescare
46:01meno?
46:02Ma soprattutto
46:04è stata
46:05la meccanizzazione
46:06e la tecnologia
46:08una volta
46:09andavamo a mare
46:10andavamo così
46:11al buio
46:12contrariamente
46:13adesso
46:13con tutta
46:14l'attrezzatore
46:15ecoscandaglio
46:17loro
46:18prima
46:18di buttare
46:20la rete
46:20sanno
46:20quante pesci
46:21pescano
46:22poi hanno
46:23delle rete
46:24pazzesche
46:24perché
46:25sono
46:25le motonavi
46:27quelle
46:29dietro di lei
46:30c'è un attrezzo
46:31come lo possiamo
46:33chiamare
46:33un palamito
46:34un palamito
46:35a che cosa serve
46:36e come si realizza?
46:38Allora
46:39questo
46:41è lungo
46:43secondo
46:44gli cento
46:45ami
46:45sono
46:46circa
46:48500
46:49600 metri
46:50secondo
46:50la distanza
46:52dei braccioli
46:52che c'è
46:53tra un'amo
46:53e l'altro
46:53quindi
46:54si butta
46:55prima
46:56la cordicella
46:58per poi
46:58tirarlo
46:59e farla
46:59arrivare a fondo
47:00e poi
47:01si cade
47:02si incomincia
47:02a calare
47:03si inizia
47:04di là
47:04ogni amo
47:05ci mettiamo
47:06una sardina
47:07quindi pesce azzurro
47:08è innescato
47:08con pesce azzurro
47:09pesce azzurro
47:10
47:10solo quello
47:12
47:12e una volta
47:13era ricchissimo
47:14il mare
47:18si possono prendere
47:19spadole
47:20si possono prendere
47:21questi geni di pesce
47:21ma le spatole
47:22ma soprattutto
47:23era ricco
47:24di merluzzi
47:24che allora
47:25le spatole
47:26non avevano
47:27valore
47:28contrariamente
47:28il merluzzo
47:30ha sempre avuto
47:30un valore
47:31importante
47:32perché
47:32il pesce
47:33poi alla fine
47:34c'è un segnale
47:35che praticamente
47:35fa vedere
47:36dove si trova
47:37certo
47:37ci sono due
47:38segnali
47:39quello è uno
47:40si inizia
47:42da quello
47:43e poi
47:43si finisce
47:44da questo
47:44e dopo
47:45quanto si ritira
47:46il palano
47:46dopo
47:47due
47:48tre ore
47:48ma è sempre
47:49stato così
47:50o una volta
47:50ci stava
47:51tutta la notte
47:51e poi
47:52si riprendeva
47:52la mattina
47:53ma sempre
47:54è stato così
47:55in linea generale
47:56perché la notte
47:58i pesci
47:59che abboccavano
48:00dato che
48:00non si potevano
48:01muovere
48:02gli altri
48:03li mangiavano
48:05ne trovati
48:07solo
48:07metà
48:08la mattina
48:09quindi
48:09non avevano
48:10valore
48:11lei ha 84 anni
48:13e mi diceva
48:14che ancora
48:15continua ad andare
48:16a pescare
48:16non con la stessa
48:17frequenza di prima
48:18ma un po'
48:18più raramente
48:19perché
48:20continua ad andare
48:20a pescare
48:21è questione
48:21che il mare
48:22la chiama
48:22perché
48:22è il mare
48:23che ti chiama
48:25sono le origini
48:26quindi
48:29appunto
48:29non c'è
48:30altra soluzione
48:32perché
48:32vivi il mare
48:34il mare
48:34si vive
48:52il fatto che
48:53torrenova
48:53si trova
48:54vicino al mare
48:55ma a due passi
48:55nei monti
48:56nebrodi
48:56il fatto che
48:57sta crescendo
48:57così repentinamente
48:58perché
48:59un turista
49:00dovrebbe venire
49:01a torrenova
49:01per farsi
49:02un fine settimana
49:02oppure
49:03anche una semplice
49:04gita fuori porta
49:04la domenica mattina
49:05perché torrenova
49:07offre tutto ciò
49:08che dovrebbe
49:09che può offrire
49:10a chi
49:10al visitatore
49:11perché torrenova
49:12ha il mare
49:12torrenova
49:13come detto prima
49:14è pulito
49:15torrenova
49:16si trova
49:16come hai detto
49:17tu
49:17vicino ai nebrodi
49:18e quindi
49:19chi viene
49:20il turista
49:21trova il mare
49:22ma trova anche
49:22la montagna
49:23quindi può mettere
49:24insieme
49:24i due
49:26può mettere
49:27insieme
49:27le due cose
49:28e passare
49:29una bella giornata
49:29un bel fine
49:30settimana
49:38e l'altra
49:41torrenova
49:42ha anche
49:42questo vantaggio
49:43che sui nebrodi
49:44diciamo
49:44ogni comune
49:45ha i suoi
49:45siete attaccati
49:47al mare
49:48ma attaccati
49:48anche alle montagne
49:49a questo meraviglioso
49:50territorio
49:50che sono i nebrodi
49:51qual è il motivo
49:52per cui un turista
49:54dovrebbe venire
49:54a torrenova
49:55per un fine settimana
49:56oppure anche
49:56per una gita fuori porta
49:57guarda
49:58noi ogni anno
49:59abbiamo avuto
49:59una crescita
50:00esponenziale
50:01delle presenze
50:02questo significa
50:03e lo dico
50:04con legittimo orgoglio
50:05naturalmente
50:05sono di parte
50:06che il paese
50:08costantemente
50:09ha avuto
50:09dei miglioramenti
50:10da quando ci siamo
50:12noi
50:12possiamo dire
50:13che il paese
50:14è pulito
50:14il paese
50:15è accogliente
50:16ci sono servizi
50:17di altissima qualità
50:18da un punto di vista
50:19anche idrico
50:20dell'acqua
50:21di tutto quello
50:22che riguarda
50:22la manutenzione ordinaria
50:24torrenova
50:24non ha niente
50:25invidiare a nessuno
50:26e questo il turista
50:27lo percepisce
50:28quindi viene
50:30e ritorna
50:31perché sta bene
50:33nell'ultimo anno
50:35siamo riusciti
50:37ad ottenere
50:37negli ultimi anni
50:39i due finanziamenti
50:40che secondo me
50:40hanno segnato
50:41la svolta
50:42di Orrenova
50:42il primo è stato
50:43il lungomare
50:44il secondo
50:46quindi sono tre
50:46il secondo
50:47sarà il PUDM
50:48che in fase
50:49diciamo finale
50:50è stato già approvato
50:51e tanti sono gli investitori
50:53che si stanno interessando
50:54del piano di utilizzo
50:55del demanio marittimo
50:56e il terzo
50:57per ultimo
50:58ma secondo me
50:58il più importante
50:59anche più
51:00del lungomare
51:01è il depuratore
51:01che ha cambiato
51:03la qualità delle acque
51:04già da quest'anno
51:05io vedo
51:05mi mandano video
51:07messaggi
51:08e anche dei turisti
51:09che magari
51:10non c'è niente di male
51:11molte volte hanno preferito
51:12Capodorlando
51:13rispetto agli altri paesi
51:14come succede
51:15per la qualità
51:17delle acque
51:17quest'anno
51:18sono rimasti
51:19a Torrenova
51:19sono contenti
51:21di venire
51:22e contenti
51:22di trovare
51:23finalmente
51:23il mare
51:24migliorato
51:25rispetto agli anni
51:26passati
51:27perché un depuratore
51:28di ultima generazione
51:29sicuramente
51:30fa la differenza
51:31e questo è un obiettivo
51:32fondamentale
51:33per il turismo
51:34per quanto
51:35ci riguarda
51:54per il tempo
52:07I'm needing forest life
52:12Forest life
52:19I'm walking forest life
52:24Forest life
52:33Forest life
52:37Forest life
52:40Forest life
52:40Forest life
52:46Forest life
52:46Forest life
52:48Forest life
52:50Forest life
52:52Forest life
52:54Forest life
52:56Forest life
52:57Forest life
52:57Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato