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  • 3 mesi fa
Roma, 8 lug. (askanews) - "Il punto fondamentale per lo sviluppo della mobilità elettrica è un quadro normativo stabile e omogeneo. La rete infrastrutturale va potenziata, anche attraverso procedure concorrenziali, e oggi siamo in ritardo. Il Pnrr ci ha indicato con chiarezza il percorso da seguire, ma molti bandi sono andati deserti a causa delle difficoltà normative e della carenza di personale nelle amministrazioni. Per questo è ancora più necessario disporre di un quadro regolatorio omogeneo".Lo ha detto Fabrizio Benzoni, deputato di Azione e capogruppo della Commissione Attività produttive della Camera, a Largo Chigi, format di Urania News. Bisogna implementare in particolare la rete di ricarica autostradale, che è strategica. Gli obiettivi del Green Deal sono condivisibili, ma sono stati attuati in modo troppo stringente e ideologico. Allo stesso tempo, anche un approccio ideologicamente contrario alla transizione ecologica non è utile. In Italia è ancora insufficiente la messa a gara dei nodi autostradali funzionali allo sviluppo della mobilità elettrica: le stazioni coinvolte sono ancora troppo poche. Ho presentato interrogazioni parlamentari al ministro su questo tema e sulla necessità di favorire la concorrenza, anche per ottenere prezzi migliori a beneficio dei consumatori. Oggi i costi della ricarica variano persino da un Comune all'altro , ha concluso.

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00:00Giochino se bisogna prima fare le colonnine per vendere auto elettriche o prima bisogna vendere auto elettriche per installare le
00:06colonnine, penso che sia finito, nel senso che oramai non c'è più tempo, la rete serve, va infrastrutturata, siamo
00:13in ritardo, va fatto il prima possibile, come dicevo, con un quadro normativo che sia omogeneo e anche concorrenziale, perché
00:22questo è il primo punto.
00:23La seconda, il PNRR ci ha dato una visione molto, molto chiara di quello che potevamo fare, sappiamo anche però
00:30quanti bandi sono andati deserti proprio per le difficoltà normative e anche per le difficoltà poi di messa a terra
00:36del piano rispetto all'amministrazione e alla burocrazia che ci sono nei singoli comuni.
00:41Quindi senza un quadro che sia omogeneo, che veda tutta l'Italia con le stesse leggi, credo che sia molto
00:48complicato riuscire ad applicare e a mettere a terra quello che anche il PNRR ha dato, cioè i soldi.
00:54Ora la sfida è però infrastrutturare tutta Italia, compresa la rete autostradale e dare una possibilità al nostro paese di
01:03stare attaccato all'Europa.

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