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  • 3 mesi fa
Il Veneto si conferma la Regione con le migliori performance sanitarie, mentre la Calabria resta in coda alla classifica. È quanto emerge dal XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano di Crea Sanità, presentato a Roma. Sebbene tutte le Regioni abbiano registrato progressi e l'indice medio nazionale sia salito dal 43,4% del 2019 al 46,1% del 2025, circa un terzo non supera ancora il 40% del valore massimo teorico. Il report evidenzia criticità nell'assistenza ai non autosufficienti, nei servizi domiciliari e nell'integrazione sociosanitaria e sottolinea la necessità di rafforzare l'assistenza territoriale, così da prepararsi a rispondere all'invecchiamento della popolazione e alla crescente presenza di persone con patologie croniche.

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Trascrizione
00:04Migliorano le performance sanitarie regionali ma permane il divario tra nord e centro-sud.
00:10Ad evidenziarlo è il 14esimo rapporto sulle performance regionali del sistema sanitario
00:15italiano di Crea Sanità presentato a Roma. Al vertice della classifica troviamo la regione
00:20Veneto, in ultima posizione la Calabria. Il report evidenzia poi criticità nell'assistenza
00:26ai non autosufficienti, nei servizi domiciliari e nell'integrazione sociosanitaria. Sottolinea
00:31inoltre la necessità di rafforzare l'assistenza territoriale così da prepararsi a rispondere
00:36all'invecchiamento della popolazione e alla crescente presenza di persone con patologie
00:41croniche. Quest'anno abbiamo voluto affiancare a questa valutazione di livelli di tutoria
00:46salute quello che è la percezione del cittadino e i miglioramenti che il cittadino ha percepito.
00:52Beh, quello che è emerso è come sulle aree più consolidate come l'assistenza ospedaliera
00:57piuttosto che la specialistica ambulatoriale sembra esserci una miglior soddisfazione al
01:03migliorare dei livelli di tutela della salute che si sono registrate in quelle regioni. Cosa
01:08che non avviene su aree relative all'assistenza domiciliare e alla non autosufficienza dove
01:14invece ci sarebbe più bisogno perché sappiamo benissimo che andiamo incontro ad una popolazione,
01:19un quadro epidemiologico di cronici e non autosufficienti e se proprio su queste aree
01:25che anche le regioni più performanti fanno fatica a decollare e peraltro c'è una bassa
01:31percezione di miglioramenti da parte dei cittadini. Quindi sicuramente questi sono dei campi sui
01:37quali bisogna mettersi intorno a un tavolo e avanzare proposte operative di miglioramento
01:42che evidentemente sono di tipo strutturali e sono una condizione imprescindibile per garantire
01:48la sostenibilità del nostro servizio sanitario nazionale nei prossimi anni.
01:52Il direttore generale sanità e sociale della regione Veneto spiega come le istituzioni
01:56regionali possono contribuire a migliorare le performance del sistema sanitario.
02:01Innanzitutto prendendo atto che abbiamo una popolazione sempre più anziana e sempre più
02:05complessa e tentare di lavorare sul domicilio tramite le case di comunità, gli ospedali di
02:11comunità, gli hospice per evitare che vadano in ospedale. La cronicità dobbiamo gestirla
02:16fuori dall'ospedale e portare in ospedale solamente le acuzie che si possono sviluppare
02:20in un sano o in un cronico. La nostra regione ha sempre avuto due pilastri, la sanità e il
02:24sociale intersecati nella stessa struttura tecnica. Questo ci consente di lavorare insieme
02:29tra colleghi che hanno estrazioni professionali diverse e poter quindi aggredire tra virgolette
02:35le nuove patologie, le nuove esigenze che hanno i Veneti e che si manifesta dalla montagna
02:39al delta del Po. Importante poi lavorare anche sull'uniformità tra le diverse regioni.
02:44Si sente una gran difficoltà rispetto all'integrazione socio-sanitaria, quindi quell'area grigia
02:50che non è sanitaria propriamente detta e non è nemmeno del tutto sociale. Ci sono competenze
02:56e attribuzioni molto diverse. Quello che emerge è che sicuramente sarebbe opportuno, vista
03:01la frammentazione anche delle spese, trovare qualcuno che gestisca al posto del caregiver
03:06o della persona malata, tutto il sistema.

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