00:00Come si è percepito anche in una fiera come Art Basel, l'arte digitale sta tornando a guadagnare rilevanza sulla
00:05scena internazionale con grande vivacità.
00:07E da Los Angeles arriva la notizia dell'apertura di DataLand, Museum of AR Arts, cofondato da Raffi Canadol, pioniere
00:14e star delle creazioni artistiche tramite l'intelligenza artificiale.
00:24La mostra che inaugura il museo è intitolata Machine Dreams Rainforest e accoglie visitatori in quello che si definisce il
00:31primo museo di tutti i sensi al mondo,
00:33un'istituzione culturale che vuole essere viva e che ragiona sull'arte come continua evoluzione tra dati, intelligenza delle macchine,
00:40architettura e presenza umana.
00:41Per molti anni, ha detto Anadol, abbiamo sognato un luogo nel quale pubbliche opere d'arte potessero fondersi completamente,
00:47un laboratorio dell'immaginazione per esplorare nuove forme di creatività.
00:50E nella visione dei suoi fondatori, DataLand vorrebbe essere proprio questo, grandi spazi e opere che generano la stessa presenza
00:56dello spettatore,
00:57rimandi continui e un senso di processo che ricorda alcune delle pratiche più radicali del contemporaneo,
01:03per provare a dare una scossa diversa al sistema dell'arte, non solo speculativa, come era accaduto negli anni scorsi,
01:08con il boom di una certa idea di arte digitale. Quando c'è di mezza Anadol, il discorso è sempre
01:13più vasto.
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