00:00Va male, è ovvio, però questo incontro mi ha aiutato. Avevo bisogno di guardarsi degli occhi anche tra mamme, cose
00:08di questo genere.
00:10La fiducia è tanta, sicuramente stanno lavorando e io sono un po' come Cecilia, sono un po' un soldato.
00:18Aspetto e rispetto il lavoro che stanno facendo. Quello che potrò fare per parte mia lo farò, sicuramente loro stanno
00:26facendo loro.
00:26Non sono frequenti le telefonate, è stata la seconda dopo la prima in cui mi ha detto che l'avevano
00:32arrestata.
00:33Poi c'è stato l'incontro con l'ambasciatrice, ieri è stato proprio un regalo. Arrivano così, inaspettate, quando vogliono
00:40loro.
00:42Quindi io sono lì solo ad aspettare la telefonata.
00:45La Premier ha fatto un salto di qualità dalle rassicurazioni comprensibili che ricevo sempre.
00:53E' stata più precisa e più puntuale ed è questo che io volevo e questo ho avuto.
00:58E' soddisfatta quindi di questo incontro?
00:59Ovviamente sì, nel senso in questo momento.
01:02La prima cosa sono condizioni più dignitose di vita carceraria.
01:06E poi decisioni importanti e di forza del nostro Paese per ragionare sul rientro in Italia.
01:13Di cui io non piango, non frigno e non chiedo tempi.
01:17Perché è come il capire, sono realtà molto particolari.
01:22Ma come dicevo, cerca di essere un soldato in Sicilia, cerco di esserlo io.
01:27Però le condizioni carcerarie per una ragazza di 29 anni che non ha compiuto nulla
01:32devono essere quelle che non la possano segnare per tutta la vita.
01:36Poi se pensiamo a giorni, io rispetto i tempi che mi diranno,
01:41ma le condizioni devono essere quelle di non segnare una ragazza che è solo un'eccellenza italiana.
01:46Non solo il vino e i cotechini.
Commenti