00:00Ho acceso proprio mentre stava passando la nostra delegazione, i nostri ragazzi, ho visto la gioia,
00:09quindi ho visto anche la delegazione italiana, è un tema che io ho già affrontato,
00:15io credo che sia importante che lo sport comunque rimanga una zona neutrale,
00:21in qualche misura, sapendoci noi misurare con le miserie umane, comunque di una guerra di guerre,
00:29perché non ce n'è una, sapendo distinguere aggressori da crediti, anche se a un certo punto dovremo trovare delle
00:37soluzioni
00:37che siano comunque delle soluzioni di pace e duratura, in quell'ambito la pace e duratura credo che si possa
00:45costruire
00:46con un modello di due popoli, due stati, superando la logica della guerra, dell'aggressione sistematica
00:55alla quale inevitabilmente c'è chi poi dà una risposta anche di maggiore intensità.
01:02Però lo sport e le Olimpiadi in particolare, le Paralimpiadi ancora di più, devono essere un momento nel quale
01:10il messaggio universale è orientato allo stare insieme e non a dividerci, allo stare insieme non è escludere,
01:17salvo appunto chi decide di escludersi da solo.
01:20Grazie.
01:20Grazie.
01:21Grazie.
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