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  • 3 anni fa

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Trascrizione
00:00La pandemia ha frenato ma non interrotto gli spostamenti degli italiani per curarsi.
00:04Nonostante il calo dovuto all'emergenza Covid nel 2020, la migrazione per cure verso regioni
00:10diverse da quelle della propria residenza ha raggiunto un valore di 3,3 miliardi con
00:14un flusso che scorre da sud verso nord.
00:17A mappare i viaggi fatti per le cure è la Fondazione Gimbe che mette in guardia verso
00:21un fenomeno dalle enormi implicazioni sanitarie, sociali, etiche ed economiche che riflette
00:26le grandi diseguaglianze nell'offerta di servizi sanitari tra regioni.
00:30Intanto a tre anni dall'inizio della pandemia l'Italia ne conta le vittime che hanno superato
00:35ormai le 187 mila e in vista della giornata nazionale a loro dedicata il ministro della
00:40salute Orazio Schillaci lancia un appello a rilanciare la sanità pubblica.
00:44Da chi migra per ricevere cure oncologico per le malattie rare, passando per chi sceglie
00:48di farlo per interventi chirurgici, le tre regioni che hanno maggior capacità di attrarre
00:52i pazienti sono anche quelle che garantiscono meglio i livelli essenziali di assistenza, ovvero
00:58LEA.
00:58Lombardia, Emilia Romagna e Veneto raccolgono insieme quasi la metà della mobilità attiva,
01:03rispettivamente con il 20%, 16,5% e 13%.
01:07I flussi economici della mobilità sanitaria, commenta Nino Cartabellotta, presidente del
01:12Gimbe, scorrono prevalentemente dal sud a nord, in particolare verso le regioni che hanno
01:17già sottoscritto i preaccordi col governo per la richiesta di autonomia differenziata.
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