00:00Cresce ancora una volta, seppur lentamente, la pressione dei malati per Covid, quelli con problemi respiratori negli ospedali italiani e
00:07le strutture stanno valutando la riapertura dei reparti alla luce dell'andamento dei casi di contagio e di ricovero nelle
00:13ultime settimane, in attesa di vedere i dati dei prossimi 10-15 giorni.
00:18E proprio nel pieno della nuova ondata arrivano le prime proroghe in alcune regioni per tenere aperte le USCA, le
00:24squadre speciali di medici e infermieri impegnate fin dal marzo 2020 in prima linea nella lotta contro il Covid, fornendo
00:30cure e assistenza domiciliare ai malati che non necessitano di ricovero ospedaliero e ai pazienti in isolamento fiduciario, che sarebbero
00:37dovute chiudere il 30 giugno.
00:39Le prime tre regioni a prorogarle sono state l'Emilia Romagna, la Sardegna e le Marche. È da polemica, dopo
00:44le dichiarazioni del governatore della campagna, De Luca, sulla mancanza di intervento da parte del Ministero della Salute per il
00:50sostegno di queste strutture, accusato di confusione totale.
00:53Il timore è che la scomparsa di queste strutture aggravi ancora di più la pressione in crescita degli ospedali.
00:58L'andata di Omicron 5, che sta costringendo alcuni grandi nosocomi come San Giovanni a Roma a riaprire i reparti
01:04Covid, non sta mettendo a dura prova il sistema sanitario nel Lazio.
01:08In Lombardia i reparti Covid risultano aperti, ma non in tutti gli ospedali della regione.
01:13Ormai da alcuni mesi, gli ospedali bolognesi, Policlinico Sant'Orso e Maggiore, non hanno quasi più reparti Covid dedicati, ma
01:19si è deciso di agire con bolle all'interno degli altri reparti specialistici, come per esempio ortopedia, geriatria e neurologia.
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