00:11Il Polo Scientifico e Tecnologico, centro prove e ricerche dell'Agenzia Interregionale per il
00:18Fiume Po, ha sede a Boretto, in provincia di Reggio Emilia, a poca distanza dal fiume Po,
00:23ed è operativo dal 2005. Il Polo si compone di un laboratorio geotecnico e di due laboratori
00:31di modellistica idraulica, ed è finalizzato alle attività di supporto delle varie fasi di
00:36progettazione, esecuzione e collaudo di opere idrauliche da parte dell'Agenzia o anche di
00:42soggetti esterni. Inoltre, cooperando con le università e altri centri, ospita attività
00:49di ricerca scientifica sperimentale, in base a specifici accordi di collaborazione. Oltre
00:56ai laboratori, è presente un importante archivio di carte storiche del fiume Po.
01:05Il laboratorio geotecnico è finalizzato all'esecuzione delle principali prove geotecniche sulle terre
01:12da utilizzare nella progettazione e realizzazione di opere idrauliche, come le arginature, al
01:18fine di individuare i materiali più idonei. Il laboratorio fornisce il supporto tecnico
01:25specialistico nelle varie fasi della progettazione, esecuzione e collaudo delle opere e ha implementato
01:31un sistema di gestione della qualità, ottenendo la certificazione UNIEN ISO 9001 e la certificazione
01:39ministeriale inerente le prove su terre. Nel polo scientifico e tecnologico sono presenti
01:50due laboratori di modellistica idraulica fluviale, ciascuno dei quali, per dimensioni, strumentazioni
01:57e tipologia del circuito idraulico di alimentazione, presenta proprie peculiarità. Essi sono dotati
02:04di un sistema di raccolta e di circolo dell'acqua e di una serie di attrezzature tecnologiche
02:10per le misurazioni. È così possibile riprodurre, in scala ridotta, opere idrauliche e altri
02:16manufatti e verificarne il comportamento, grazie ad appositi sensori, simulando le condizioni
02:22reali. Queste prove consentono di elaborare progetti più adeguati e precisi, soprattutto quando riguardano
02:29opere di particolare rilevanza, come le casse di espansione, cioè invasi artificiali che
02:35accumulano le acque di piena dei fiumi per evitarne l'esondazione. Il primo laboratorio
02:41di modellistica idraulica, attivo dal 2005, è stato realizzato con la collaborazione e consulenza
02:48scientifica dell'Università degli Studi di Parma e ha una superficie di 530 metri quadrati
02:54circa. Le opere idrauliche del laboratorio sono state dimensionate in modo da garantire
03:00una portata massima di 300 litri secondo, con un carico piezometrico statico di 5,40
03:07metri sul piano del pavimento. Il circuito idraulico è alimentato da tre pompe che prelevano
03:13l'acqua da una vasca interrata ed alimentano un serbatoio di accumulo in quota che garantisce
03:19la costanza del carico idraulico. Dal serbatoio l'acqua giunge per gravità ad una condotta
03:25omnibus, dalla quale si staccano le prese per alimentare i diversi modelli. Tra i modelli
03:31fisici in scala realizzati nel primo laboratorio sono da ricordare in particolare quelli delle
03:36casse di espansione del fiume Panaro e del torrente Parma. Il secondo laboratorio di modellistica
03:43idraulica, realizzato con la collaborazione e consulenza scientifica dell'Università degli
03:48Studi di Genova, è stato attrezzato all'interno di un fabbricato molto ampio, pari a 2050 metri
03:55quadrati, di cui 1320 metri quadrati utili per la realizzazione di modelli fisici in scala.
04:02Nel plesso vi sono anche uffici, aule didattiche e per riunioni, officina, deposito e sala controllo.
04:10Il laboratorio può ospitare modelli fisici di grandi dimensioni ed è attrezzato per realizzare
04:16prove su modelli fluviali a fondo mobile. Il circuito idraulico del laboratorio è in
04:22grado di fornire sia un'alimentazione costante per prove di tipo stazionario, sia di realizzare
04:29una portata variabile nel tempo, in modo da riprodurre un generico idrogramma di piena.
04:34Un sistema composto da elettropompe e da una vasca di scarico interrata consente di produrre
04:41le condizioni di deflusso desiderate. Tra i modelli fisici più importanti realizzati
04:47nel secondo laboratorio sono da ricordare quelli riguardanti l'alveo del fiume Tanaro nel tratto
04:53urbano di Alessandria, l'alveo del fiume Po nel tratto di Castelvetro-Piacentino, il ponte
04:58di Spino d'Adda e la cassa di espansione del torrente Baganza.
05:03Questo è il modello della cassa di espansione sul torrente Baganza. Il modello è stato
05:08realizzato in scala 1 a 40 con la collaborazione dell'Università di Parma, il Dipartimento
05:15di Ingegneria Civile, e il funzionamento è finalizzato ad abbattere i livelli di piena
05:20della cassa stessa. Per poter realizzare gli studi è stato necessario attrezzare l'area
05:28con una serie di sensori, ad esempio un sensore di misura dei livelli idrometrici e tutta
05:37una serie di sensori che non si vedono ma sono sparsi all'interno del modello che servono
05:43per la rilevazione di tutti quei parametri utili alla definizione del studio idraulico
05:49associato. Il modello fisico è stato fondamentale per definire alcuni aspetti progettuali ed esecutivi
05:58delle opere che verranno a breve realizzate.
06:05In una palazzina posta accanto ai laboratori è conservata la cartografia storica di Aipo,
06:12contenente carte redatte tra il XVIII secolo e gli anni 70 del XIX secolo. Di particolare
06:20rilevanza all'interno del corpus comprendente circa 13.000 carte, la collezione Brioschi e il
06:27fondo Po. La collezione Brioschi, unica in Italia, riveste una posizione di assoluta preminenza per il
06:34suo valore tecnico-scientifico e per la bellezza delle tavole acquarellate. I rilievi propedeutici
06:40all'elaborazione delle mappe furono eseguiti nel 1821 e aggiornati nel 1853. Il fondo Po è
06:49costituito da circa 300 carte e fotografie risalenti al periodo compreso tra il 1708 e il 1926.
06:57La collezione Brioschi e il fondo Po sono consultabili online sul geoportale di Aipo,
07:04la piattaforma web che mette a disposizione del pubblico cartografie, maffe e dati inerenti
07:10il reticolo idrografico del Po. La ricerca scientifica e tecnologica è oggi indispensabile
07:17per realizzare opere idrauliche sempre più capaci di garantire la sicurezza dei territori e di
07:22valorizzare al meglio i finanziamenti assegnati. Il Polo Scientifico e Tecnologico Centro Prove e
07:29Ricerche di Aipo fornisce un servizio fondamentale per le attività dell'Agenzia
07:34ed è a disposizione di tutti quei soggetti pubblici e privati che vogliono avvalersi
07:39di una struttura d'eccellenza.
08:05Grazie a tutti!
08:07Grazie a tutti!
08:08Grazie a tutti!
08:08Grazie a tutti!