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  • 4 mesi fa
Trascrizione
00:00Scendiamo in piazza prima di tutto perché Milano è una città migrante partigiana e non si capisce come sia possibile
00:05o come venga, non è accettabile dalla città, non viene accettato il fatto che il percorso del 25 aprile, a
00:11una settimana di distanza da questo importante momento di ricordo per tutta Italia,
00:18venga attraversato da parole come remigrazione che ricordano davvero i tempi del fascismo, davvero ricordano il manifesto della razza, davvero
00:27ricordano l'apartheid nelle colonie italiane, quindi insomma non è una storia così distante ma è una storia che sicuramente
00:34non può essere recuperata in questo modo, con questa leggerezza e per essere poi utilizzata a discapito di chi la
00:41città di Milano la vive.
00:42L'emigrazione vorrebbe dire riportare in chissà quale paese anche me che sono nata in Italia e che sono figlia
00:49di persone che vivono qua da più di 40 anni, allora di cosa stiamo parlando?
00:53Occhio che questi sono temi davvero pericolosissimi ma perché costituiscono poi un hummus di pensiero molto vicino appunto alle estreme
01:02destre europee dove in altri paesi sono sicuramente anche più aggressive rispetto a questi temi,
01:08per cui piazze diverse perché siamo con posizioni diverse quindi magari abbiamo anche pratiche e modalità diverse però in realtà
01:15l'obiettivo è lo stesso, è in qualche modo mettere in chiaro che la città e anzi tutelare anche la
01:22città
01:23dalla presenza così aggressiva di persone che vogliono parlare di tematiche che sono allo strego della legalità, siamo in un
01:32paese che ha una costituzione antifascista quindi anche questa esigenza di parlare di remigrazione
01:40creando parole nuove per parlare di fatto poi di polizia razziale, di teorie della razza è assurdo.
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