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  • 7 ore fa
Trascrizione
00:03Buonasera a tutti, abbiamo fatto di nuovo il punto della situazione con tutti gli ambasciatori
00:16e i consoli delle aree coinvolte direttamente o indirettamente dalla crisi in corso. Innanzitutto
00:26siamo preoccupati sempre del rientro in patria dei nostri concittadini, siamo già arrivati
00:35a oltre 20.000 persone che sono state rimpatriate dall'inizio della crisi e continuiamo a procedere
00:46con il maggior numero possibile di voli che si riescono a organizzare o laddove vengono
00:54riaperti gli aeroporti, inserendo i nostri connazionali nei voli che partono, voli che
01:04sono da Abu Dhabi, Dubai, Riyadh, Muscat, quindi cerchiamo di utilizzare il maggior numero possibile
01:19di posti a disposizione. Stiamo lavorando nella stessa direzione in Israele per far partire
01:27tutti gli italiani, dentro domani, domenica partiranno tutti coloro che vogliono lasciare
01:34il paese con voli anche che partiranno dall'Egitto, poi chi vorrà, chi ha la doppia cittadinanza
01:40potrà ripartire nei prossimi giorni perché l'Ald dovrebbe riaprire i voli. Si è alleggerita
01:51abbastanza la posizione delle Maldive, anche se ci sono ancora alcune migliaia di italiani
01:57che sono in attesa di rientrare. Stamattina sono partiti circa 5-600, se non sbaglio, con
02:06due voli. Stiamo lavorando per far sì che possa partire il maggior numero possibile di
02:12persone. Stiamo rinforzando anche la presenza di dipendenti del Ministero degli Estri, ma
02:20anche di carabinieri e finanzieri per agevolare la partenza e per garantire, da un punto anche
02:26di vista della sicurezza, il maggior numero dei nostri concittadini. Siamo riusciti a far
02:35uscire dal Nepal a un altro nucleo consistente di italiani, sono tutte le ambasciate perché
02:40sono tutti coloro che avevano voli che passavano attraverso gli Emirati. Lo stesso discorso
02:45stiamo facendo in Thailandia, che sono i paesi dove Thailandia, Nepal, India, Sri Lanka, anche
02:58lì siamo mobilitati per far partire il maggior numero possibile di italiani. In questi paesi
03:03sono all'ordine del migliaio, 1.500 quelli che sono in attesa, comunque sono meno a rischio
03:12di altri che sono in zone di guerra. Anche dall'Iraq sono partiti quasi tutti i dipendenti
03:21dell'Emi via Kuwait e dal Kuwait li stanno accompagnando in Arabia Saudita. È stato ridotto
03:32anche il contingente militare dell'aeronautica che stava in Kuwait e sono già rientrati in
03:40in gran parte in Italia.
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