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  • 2 giorni fa
(LaPresse) Giorgia Meloni, in un videomessaggio, ha fatto sapere di aver intrapreso un confronto stretto con Francia, Germania e Regno Unito con l'obiettivo di evitare un'ulteriore escalation in Medio Oriente e contribuire alla stabilità internazionale. La premier, inoltre, ha fatto il punto sulla crisi energetica scatenata dalla guerra: in particolare "sulla benzina stiamo valutando di attivare il meccanismo delle cosiddette accise mobili nel caso in cui i prezzi aumentassero in modo stabile", ha affermato. La presidente del Consiglio, ancora una volta, ha ribadito che "l'Italia non è parte del conflitto e non intende diventarne parte".

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Trascrizione
00:00Seguo costantemente con i ministri competenti gli sviluppi della crisi in
00:03Medio Oriente. Il governo è a lavoro senza sosta per tutelare la sicurezza dei
00:07nostri cittadini, per tutelare gli interessi dell'Italia.
00:10In queste ore abbiamo promosso un confronto stretto tra Italia, Francia,
00:14Germania, Regno Unito, avviando un coordinamento tra quattro grandi stati
00:18europei per affrontare insieme questa crisi e per rafforzare l'azione
00:22diplomatica. Con il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Merz, il
00:27primo ministro britannico Starmer, abbiamo condiviso la necessità di
00:31lavorare insieme per evitare il più possibile un ulteriore escalation e
00:34contribuire alla stabilità internazionale. Per garantire la sicurezza dei
00:38confini dell'Unione Europea abbiamo anche disposto il dispiegamento di una
00:42fregata italiana a Cipro, un atto che è di solidarietà europea ma soprattutto di
00:47prevenzione. Ma la nostra linea è molto chiara, l'Italia non è parte del conflitto
00:51e non intende diventare parte del conflitto. Noi lavoriamo per quanto
00:55possibile all'obiettivo di ridurre le tensioni e verificare se vi sia ancora
00:59una possibilità di riprendere i negoziati. Intanto continuiamo a
01:03dialogare con tutti i paesi della regione e ad assistere i nostri
01:07connazionali ancora presenti nell'area, ma siamo anche al lavoro per mitigare il più
01:10possibile le conseguenze del conflitto per i cittadini, per la nostra nazione, con
01:15task force attivate per monitorare l'andamento dei prezzi dell'energia, della
01:19benzina, dei generi alimentari e per combattere la speculazione.
01:23In particolare sulla benzina stiamo valutando anche di attivare il meccanismo
01:27delle cosiddette accise mobili che questo governo ha reso più efficace con il
01:31provvedimento sui carburanti del 2023 nel caso in cui i prezzi aumentassero in
01:35modo stabile. Il meccanismo la cui attivazione viene anche chiesta da parte
01:40di alcuni partiti dell'opposizione consente di utilizzare la parte di maggiore
01:45IVA che arriva dall'aumento dei prezzi per ridurre le accise. È lo strumento
01:50della sterilizzazione che avevamo scritto nel programma di governo del
01:53centrodestra e la sua attivazione è già allo studio da qualche giorno da parte
01:58del ministero dell'economia. Insomma è certamente una fase difficile però il
02:03governo è impegnato, impegnato a proteggere la sicurezza dell'Italia, impegnato a
02:06proteggere la sicurezza dei suoi cittadini, impegnato a sostenere ogni
02:10iniziativa volta alla ricerca della pace.
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