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  • 2 days ago
“Lo studio Optum mostra un impatto della vaccinazione fino al 20% in termini di riduzione delle complicanze respiratorie e delle malattie croniche ostruttive. L’introduzione della vaccinazione RSV ridurrebbe le ospedalizzazioni e sarebbe vantaggiosa anche dal punto di vista economico per il sistema sanitario.” Così Caterina Rizzo, professoressa di Igiene e medicina preventiva università di Pisa, in occasione del congresso internazionale Resvinet a Roma, dedicato all’impatto del virus respiratorio sinciziale (RSV) sulle persone adulte e sui pazienti fragili.

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Transcript
00:03Lo studio mette in evidenza dei risultati molto interessanti che descrivono quanto può essere
00:10importante l'impatto della vaccinazione non soltanto nelle categorie target ma anche e
00:17soprattutto in termini di impatto sulla mortalità per tutte le cause o sulla malattia proprio in
00:25particolare. Quindi quello che si nota dallo studio è che si vede proprio un impatto della vaccinazione
00:34sia sui soggetti vaccinati che sui soggetti non vaccinati mostrando un valore fino al 20%
00:42in alcuni casi nel caso delle malattie polmonari croniche ostruttive, nell'asma e anche nei soggetti
00:50che presentano forme confermate di RSV. Quindi un valore aggiunto molto importante, un risultato
00:57estremamente rilevante per quanto riguarda il mondo scientifico che trova conferma in altri
01:03lavori simili pubblicati a livello internazionale che necessita sicuramente di ulteriori conferme
01:08ma che dà una traiettoria importante di quello che è il valore della vaccinazione al di sopra
01:12della protezione del singolo individuo. La malattia da RSV è una malattia che può cambiare la
01:19traiettoria della vita delle persone. Che cosa intendo con traiettoria? Intendo che chi già in
01:25età avanzata acquisisce l'infezione da RSV può vedere complicarsi la sua condizione di base,
01:32quindi la sua malattia preesistente, oppure può vedere proprio modificarsi la sua capacità funzionale.
01:39Che cosa intendo per capacità funzionale? Svolgere le attività quotidiane che prima svolgeva,
01:44andare a fare la spesa, lavarsi, fare delle azioni che si possono fare quotidianamente in casa.
01:51Ecco, si è visto che dopo un'infezione da RSV tutto questo cambia, le persone non hanno più la
01:57possibilità e la capacità di portare avanti queste attività da sole, ma hanno bisogno di essere
02:01supportate o da familiari o da caregiver che devono ovviamente dedicare la loro attività a questo.
02:08E come dire, questo è l'impatto maggiore perché poi apre la strada anche ad altre malattie,
02:14ad altre patologie o al complicarsi delle patologie sottostanti stesse di questi soggetti.
02:18Sicuramente la protezione vaccinale può evitare che questi soggetti durante il ricovero
02:23possano acquisire la malattia, quindi sicuramente la vaccinazione rappresenta un valore aggiunto
02:29anche rispetto a questo, perché noi sappiamo che anche nell'ambiente ospedaliero purtroppo
02:34si può verificare la trasmissione di questi virus laddove entra un paziente in incubazione
02:39o asintomatico che comunque trasmette. L'abbiamo imparato con l'influenza, l'abbiamo imparato
02:45col Covid e sappiamo perfettamente che lo stesso meccanismo è anche per RSV. Adesso abbiamo
02:50a disposizione un vaccino, quindi per quelle malattie che sono prevenibili dovrebbe essere
02:55usato ampiamente anche per i soggetti che sono ovviamente target, quindi adulti a rischio.
03:01Sono tante le ricadute che l'introduzione della vaccinazione potrebbe avere se fosse offerta
03:10all'interno del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale. Sicuramente, primo fra tutti, vedremo
03:15la riduzione del numero di ospedalizzazioni a causa di infezioni delle vie respiratorie
03:23del tratto inferiore e quindi di tutti i casi severi di malattie respiratorie che vengono
03:29ricoverate ogni stagione, che sono causati da diversi virus e una quota importante anche
03:34causata da RSV. Quindi sicuramente il primo impatto sarebbe quello di riduzione di accesso
03:40al pronto soccorso, riduzione dell'ospedalizzazione, riduzione delle visite specialistiche dei medici
03:46di medicina generale. Questo sarebbe il primo impatto. Dopodiché, più a lungo termine, vedremo
03:51proprio l'impatto indiretto legato al fatto che queste persone non vanno incontro a modificazione
03:59della loro traiettoria di vita, intesa come capacità di svolgere le attività che svolgevano
04:05prima. Quindi il fatto che il RSV porti a un deterioramento delle condizioni generali è
04:11descritto e confermato dai dati e sicuramente la vaccinazione indirettamente potrebbe anche
04:18impattare su questo. Studi di costo efficacia hanno mostrato che la vaccinazione è dominante
04:25rispetto al non fare nulla in queste categorie. Questo significa che addirittura il sistema
04:29sanitario risparmierebbe se andasse a vaccinare un numero congruente di soggetti.
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