00:00C'è sicuramente un motore tedesco-italiano in questo momento, c'è sicuramente una convergenza
00:07col cancelliere Merz su questi temi, su molti temi, stiamo rafforzando la nostra cooperazione
00:12bilaterale ma non è qualcosa che si fa contro qualcun altro, escludendo qualcun altro, la
00:17Francia partecipa al tavolo sulla competitività che abbiamo promosso ed è un bene perché
00:22chiaramente è un paese molto importante per discutere di queste materie e quindi diciamo
00:26io non vedo mai la politica così ma sicuramente in questa fase c'è un rilancio nelle relazioni
00:32e nella capacità che Italia e Germania stanno avendo di coordinare le proprie posizioni,
00:39su questo chiaramente il ruolo del cancelliere è stato molto positivo e sono grata a Friedrich
00:49perché stiamo facendo un bel lavoro insieme.
00:51Quindi bisogna lavorare nell'ambito di queste alleanze e la ragione per la quale serve
00:56avere intanto parlare con tutti, come io vi ho sempre detto, tentare di escludere qualcuno,
01:04tentare di considerare qualcuno un interlocutore non valido è sempre un errore, soprattutto in
01:11un'organizzazione come quella che è l'Unione Europea. Dopodiché è ovvio che se ci sono dei
01:16paesi che si organizzano, che siano grandi paesi, che siano paesi di media grandezza,
01:21non fa la differenza dove sono d'accordo e quando sono d'accordo per cercare di fornire
01:26al Consiglio, che poi è quello che decide, elementi più precisi e anche, come posso dire,
01:34una convergenza già costruita, questo non può che aiutare i lavori del Consiglio.