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  • 8 mesi fa
Alden Biesen, 12 feb. (askanews) - Al Castello di Alden Biesen, in Belgio, si riunisce il Consiglio europeo informale. Al suo arrivo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni parla di un rilancio dell'asse con la Germania guidata da Friedrich Merz, sottolineando però che il coordinamento tra Paesi serve a rafforzare l'Unione, non a escludere altri partner. Un messaggio che punta sulla competitività e sulla necessità di mantenere aperto il dialogo tra tutti gli Stati membri."C'è sicuramente un motore italo-tedesco, una convergenza con il cancelliere Merz su molti temi. Stiamo rafforzando la nostra cooperazione ma non è qualcosa che non si fa contro o escludendo qualcun altro: la Francia partecipa al tavolo sulla competitività che abbiamo promosso ed è un bene perché è chiaramente un paese molto importante per discutere di queste materie e io non vedo mai la politica così". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti al suo arrivo al Castello di Alden Biesen per il Consiglio europeo informale, che è stato precudeuto da un pre vertice convocato proprio da Italia e Germania, insieme al Belgio."C'è sicuramente in questa fase un rilancio nelle relazioni e nella capacità di Italia e Germania di coordinare le loro posizioni, e sono grata a Friedrich Merz perchè stiamo facendo un bel lavoro insieme"."Quindi bisogna lavorare nell'ambito di queste alleanze. Intanto bisogna però parlare con tutti, come ho sempre detto. Tentare di escludere qualcuno, considerarlo un interlocutore non valido, è sempre un errore, soprattutto in un'organizzazione come l'Unione europea. Poi se Paesi di organizzano per cercare di fornire al Consiglio, che è quello che poi decide, elementi più precisi e una convergenza già costruita, questo non può che aiutare i lavori del Consiglio".

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00:00C'è sicuramente un motore tedesco-italiano in questo momento, c'è sicuramente una convergenza
00:07col cancelliere Merz su questi temi, su molti temi, stiamo rafforzando la nostra cooperazione
00:12bilaterale ma non è qualcosa che si fa contro qualcun altro, escludendo qualcun altro, la
00:17Francia partecipa al tavolo sulla competitività che abbiamo promosso ed è un bene perché
00:22chiaramente è un paese molto importante per discutere di queste materie e quindi diciamo
00:26io non vedo mai la politica così ma sicuramente in questa fase c'è un rilancio nelle relazioni
00:32e nella capacità che Italia e Germania stanno avendo di coordinare le proprie posizioni,
00:39su questo chiaramente il ruolo del cancelliere è stato molto positivo e sono grata a Friedrich
00:49perché stiamo facendo un bel lavoro insieme.
00:51Quindi bisogna lavorare nell'ambito di queste alleanze e la ragione per la quale serve
00:56avere intanto parlare con tutti, come io vi ho sempre detto, tentare di escludere qualcuno,
01:04tentare di considerare qualcuno un interlocutore non valido è sempre un errore, soprattutto in
01:11un'organizzazione come quella che è l'Unione Europea. Dopodiché è ovvio che se ci sono dei
01:16paesi che si organizzano, che siano grandi paesi, che siano paesi di media grandezza,
01:21non fa la differenza dove sono d'accordo e quando sono d'accordo per cercare di fornire
01:26al Consiglio, che poi è quello che decide, elementi più precisi e anche, come posso dire,
01:34una convergenza già costruita, questo non può che aiutare i lavori del Consiglio.

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