00:00L'Italia sta osservando con dispiaceri i gravi danni causati dal ciclone Erri che ha colpito la Sicilia e il sud dell'Italia.
00:07Ci troviamo ancora una volta di fronte a una realtà che supera la notizia.
00:13Gli eventi meteorologici estremi sono sempre più frequenti e colpiscono duramente territori strutturalmente fragili.
00:19Non possiamo ignorare che in Sicilia il piano per l'assetto idrogeologico PAI censisce sulle coste
00:27il 43,6% a rischio molto elevato e il 32,9% a rischio molto elevato.
00:35In queste aree è possibile la distruzione e la devastazione di strutture e infrastrutture ma anche la perdita delle vite umane.
00:43Parliamo quindi di oltre i tre quarti delle coste siciliane, del perimetro costiero siciliano esposto al rischio di dissesti.
00:51Questi eventi non sono più emergenze imprevedibili, non si tratta di episodi isolati, ma sono l'effetto di criticità note
01:00legate al consumo di suolo e a una politica di pianificazione territoriale inadeguata.
01:05Oggi non è più il tempo di aspettare le catastrofi, intervenendo dopo e sempre allo stesso modo.
01:12serve una programmazione lungimirante, basata su dati territoriali, su dati geologici e su una visione di prevenzione
01:19che guardi verso politiche di adattamento ai mutamenti climatici, senza le quali i danni e i costi sociali
01:27sono destinati inevitabilmente ad aumentare.
01:30Grazie.
Commenti