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  • 9 mesi fa
“La proposta” di legge delega promossa dai gruppi parlamentari e dalla consulta nazionale di Forza Italia “è molto importante e innovativa. Finalmente cominciamo a superare il tema dell'incompatibilità, che rappresenta un blocco per i professionisti rispetto al fatto di poter lavorare ancora di più nell'ambito del Servizio sanitario nazionale. Oggi abbiamo per esempio medici di medicina generale che sono anche specialisti, ad esempio in cardiologia, ma che” secondo la normativa attuale “possono fare esclusivamente i medici di medicina generale. Con questa proposta di legge, eliminando l'incompatibilità, aumenta la possibilità di erogare prestazioni e di ridurre le liste d'attesa”. Sono le parole di Antonio Magi, segretario generale Sumai-Assoprof (Sindacato unico medicina ambulatoriale italiana e professionalità dell'area sanitaria), in occasione dell’incontro con la stampa intitolato ‘Sanità: eliminare le incompatibilità per ridurre le liste d’attesa e rafforzare il Ssn pubblico’. Organizzato alla Camera dei deputati Roma, l’evento ha avuto al centro della discussione il testo di legge.

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Trascrizione
00:00Finalmente cominciamo a rompere quella che era l'incompatibilità che era sicuramente un blocco
00:09da parte dei professionisti di poter dare servizio maggiore cioè di poter lavorare ancora di più
00:14nell'ambito del servizio sanitario nazionale. Oggi abbiamo per esempio medici in medicina
00:19generale che sono anche specialisti ad esempio in cardiologia e loro possono fare esclusivamente
00:24il medico di medicina generale. Con questa diciamo norma di legge quindi eliminando incompatibilità
00:29se ha disponibilità può fare anche il cardiologo pubblico presso le aziende sanitarie pubbliche
00:34quindi aumentiamo il numero delle possibilità di ore di prestazioni per ridurre quelle che sono le liste d'attesa
00:40quindi chiaramente aumentiamo l'offerta pubblica. Ecco è una situazione veramente molto importante
00:46che una volta nasce perché nasceva nel momento in cui c'era una pretola, oggi abbiamo una difficoltà
00:51a trovare specialisti specialmente quelli pubblici per lavorare all'interno del pubblico
00:56per la scarsa attrattività. Ecco questa norma richiama nuovamente i medici a lavorare all'interno
01:02del servizio sanitario nazionale perché gli dà molta più possibilità di poter esprimere
01:06la sua professionalità anche in funzione di quelle che sono le necessità del cittadino.

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