00:00Dario Peirone, presidente di CEI Piemonte, ecco presidente, qual è il grado di internazionalizzazione
00:09delle imprese piemontesi e quanto è cresciuto negli ultimi 5-10 anni? Il Piemonte è sicuramente
00:17una delle regioni più internazionalizzate d'Italia e uno dei traini dell'export a livello nazionale.
00:23Noi siamo la quarta regione per l'export, per valore dell'export l'idea è di riuscire
00:30a diventare la terza, l'export in termini assoluti è aumentato quasi di un terzo negli ultimi
00:385 anni, quindi siamo passati da 40 miliardi a 60 miliardi che non è poco, è sicuramente
00:44una grande vittoria per le nostre piccole e medie imprese che sono poi quelle che trainano
00:49effettivamente l'export perché siamo riusciti a farlo in un momento di grande crisi dell'automotive
00:55che è il settore che di fatto ha un impatto più forte sulla crescita piemontese.
01:00Ecco CEI Piemonte in che modo aiuta le aziende della regione ad affacciarsi sui mercati esteri
01:07e so che fate anche tanta formazione, in quali ambiti?
01:11Tradizionalmente CEI Piemonte ha aiutato le imprese ad andare all'estero attraverso degli
01:16appuntamenti come le fiere e l'incontro con i mercati internazionali.
01:21Adesso abbiamo decisamente aumentato il numero di attività e anche la tipologia di attività,
01:27noi non accompagniamo più semplicemente l'azienda alle fiere con una collettiva ma creiamo delle
01:33opportunità di business, quindi siamo diventati veramente dei creatori di opportunità per
01:37le piccole e medie imprese. Lo facciamo principalmente attraverso i progetti integrati di filiera che
01:42sono finanziati dalla regione Piemonte attraverso i fondi europei ma anche su progetti specifici
01:47finanziati per esempio dalle camere di commercio, in particolare la camera di commercio di Torino
01:52che scommette molto su di noi, su alcuni ambiti specifici. La nostra specialità è diventata
02:00quella di trovare i buyer per le nostre imprese. Ovviamente sono potenziali i buyer perché noi
02:07non possiamo garantire che poi effettivamente ci sia un successo nell'accordo tra l'impresa
02:14e il buyer. Però sicuramente il fatto di migliorare costantemente la ricerca dei buyer, basarsi
02:20molto sui feedback che danno le imprese sulle tipologie di buyer e aumentare la nostra capacità
02:26autonoma, quindi senza rivolgerci a soggetti esterni, di trovare dei buyer qualificati per
02:33le nostre imprese è stato un po' il punto di svolta che ci ha fatto cambiare un po' il
02:38ritmo negli ultimi anni. Noi abbiamo praticamente raddoppiato l'ammontare di fondi gestiti attraverso
02:46questi progetti. Noi ovviamente non diamo soldi alle imprese ma fondamentalmente aumentiamo
02:51la loro capacità di business. Parlando di investimenti stranieri in Piemonte, quanto stanno crescendo
02:57in quali ambiti si concentrano? Qui è stata una vera svolta, quella degli investimenti esteri è stata
03:04una vera svolta che il CEIP è riuscito a dare in questi ultimi anni. Noi siamo passati in Piemonte
03:11da circa una media di 7-8 investimenti esteri all'anno, adesso ne abbiamo avuti 37 nell'ultimo anno.
03:20quindi qui ovviamente non tutti sono passati attraverso CEIP o sono stati generati da CEIP ma
03:27CEIP è stato comunque coinvolto e ha rimesso, ha aiutato i nostri soci che sono appunto la Regione
03:34Piemonte e le Camere di Commercio a rimettere il Piemonte sulla mappa degli investimenti
03:39internazionali. In questo caso noi siamo la seconda regione in Italia per investimenti esteri diretti,
03:45dietro la Lombardia che peraltro è notoriamente fuori scala, quindi stiamo parlando veramente di
03:51una bella capacità del Piemonte di attraverso investimenti esteri. Noi abbiamo ricreato un
03:56team specializzato con conoscenze specifiche sulle attrazioni investimenti e quindi siamo
04:03riusciti a passare da una pipeline sostanzialmente inesistente e da un atteggiamento che era di fatto
04:10abbastanza passivo, nel senso che si gestiva quello che arrivava, a un qualcosa di molto più
04:17proattivo di una vera e propria lead generation. Quindi siamo passati da 100, 200, 300, adesso
04:25abbiamo 600 casi in pipeline. Considerando che la media è tra il 5 e il 10 per cento della pipeline che
04:32poi può realizzarsi, siamo confidenti che questi 37 possa diventare assolutamente una buona media.
04:39Il ruolo di CEI Piemonte come sta crescendo? Qual è appunto la sua funzione in questi anni in regione?
04:47Il rapporto con i soci, il rapporto fiduciario con i soci si è assolutamente ricreato in questi
04:54anni. Quando siamo arrivati come nuovo consiglio d'amministrazione con la vicepresidente Garola e
04:59consigliere Tizzani ci siamo trovati in un momento molto difficile in cui il rapporto fiduciario con i
05:05soci era decisamente in crisi. Quindi il nostro primo obiettivo è stato quello di ricostruire
05:10un rapporto di fiducia e di collaborazione con i nostri soci che hanno cominciato a scommettere su
05:16di noi. Questa crescita, questo raddoppio dei fondi gestiti è proprio dovuto a questo e ovviamente la
05:23capacità di metterli a terra. Noi abbiamo anche aumentato considerabilmente la capacità di spesa.
05:29Cosa vuol dire aumentare la capacità di spesa? Vuol dire che si spendono tutti i fondi a disposizione
05:33e spendere tutti i fondi a disposizione significa fare più attività per le imprese, fondamentalmente.
05:39Questa è una cosa che è piaciuta ai nostri soci e quindi hanno cominciato a finanziarci più progetti
05:44perché hanno visto che questa capacità operativa era importante. Quali sono gli obiettivi principali
05:51di Ceip in questo 2026? Sicuramente cercare gli obiettivi principali di Ceip per il 2026 è sicuramente
06:00quello di poter dare alle nostre imprese una maggiore scelta di mercati internazionali.
06:07Noi abbiamo le nostre PMI che ovviamente fanno la maggior parte del business in Europa, principalmente
06:13Francia e Germania. Noi stiamo cercando in tutti i modi di dare la prospettiva di mercati diversi
06:20in cui poter ampliare il loro business anche considerando le difficoltà in questo momento
06:24legate per esempio al mercato statunitense. Quindi quello che faremo sarà sicuramente creare
06:30dei legami, fare delle missioni specifiche in modo da fornire alle nostre imprese più sbocchi
06:35sui mercati internazionali e aumentare come dicevo prima la capacità di attrazione degli investimenti
06:42esteri. Questo lo faremo anche potenziando la capacità di formazione rivolta alle nostre imprese
06:48di cui parlavamo prima e andremo anche a provare per la prima volta a fare una vera e propria
06:53misurazione d'impatto. Abbiamo già cominciato nel 2025, proseguiremo in maniera strutturata
06:59nel 2026 anche attraverso la partecipazione a progetti europei e internazionali. Lo stiamo
07:06già facendo ma vogliamo ampliare ancora di più questo network che è sicuramente importante
07:12per portare risorse e conoscenze sul nostro territorio.
Commenti