00:00Il contesto economico e sociale cambia sempre più rapidamente e Brescia si trova davanti a scelte decisive.
00:06Un territorio storicamente fondato su manifatture e capacità di adattamento, ma anche profondamente articolato.
00:12Pianura, lago e montagna convivono con esigenze diverse.
00:16La sfida è trasformare questa pluralità in un punto di forza.
00:20Le aree montane sono chiamate a fare rete anche oltre i confini provinciali.
00:23Il Garda punta a proporsi come sistema unitario competitivo,
00:27mentre la pianura deve confrontarsi con la profonda trasformazione dell'agroindustria in un'ottica di collaborazione sovraterritoriale.
00:34Al centro resta l'industria, elemento identitario che sta affrontando un cambiamento strutturale.
00:39A questo si aggiungono mutamenti sociali.
00:41Le nuove generazioni guardano non solo al lavoro, ma anche alla qualità della vita.
00:45Per quanto riguarda il sistema industriale e il sistema industriale bresciano, a mio modo di vedere, le priorità sono due.
00:51La prima è cavalcare la trasformazione della manifattura in modo tale da ibridarla con le tecnologie digitali,
01:00in particolare con l'intelligenza artificiale.
01:03Il secondo elemento è orientare le strategie di internazionalizzazione, l'export,
01:07verso mercati a cui a volte non siamo abituati a pensare,
01:11che possono essere i mercati asiatici, visto che gli Stati Uniti in parte si chiudono,
01:14e cominciare a guardare all'Africa anche perché il Fondo Monetario Internazionale dice che quest'anno
01:21oltre alla metà dei primi dieci paesi a massimo tasso di crescita del PIL saranno africani.
01:26In questo scenario il capoluogo è chiamato a svolgere un ruolo di coordinamento e innovazione
01:30come punto di riferimento per l'equilibrio e lo sviluppo del sistema territoriale,
01:35garantendo così coesione senza rinunciare alla valorizzazione delle diverse identità locali.