00:00Continua il cambio dei vertici dell'intelligence in Ucraina. Lunedì il capo dell'SBU, il servizio
00:06segreto di Kiev, Vasil Maliuk, ha rassegnato le dimissioni e passerà a condurre le forze
00:12speciali. Sotto la sua guida l'intelligence aveva condotto molte operazioni di sabotaggio
00:17ai danni dei russi, come l'operazione Spiderweb in cui Kiev aveva distrutto un terzo dei bombardieri
00:23di Mosca con attacchi di droni o il recente attacco a un sottomarino russo nel Mar Nero
00:28attraverso i droni navali Sea Baby, questi ultimi armati anche di mine di tipo Manta,
00:33di produzione italiana. Secondo l'intelligence ucraina le mine erano state utilizzate anche
00:39negli attacchi al ponte di Kerch, che collega la Crimea alla Russia continentale per questo
00:44strategico per le forze di Mosca, anche se la versione dell'SBU era stata messa in dubbio
00:49da diversi analisti. I motivi del rimpasto non sono stati formalizzati ma sarebbero da attribuire
00:55alla Maxi, indagine anticorruzione che ha colpito alcuni dei vertici della politica ucraina.
01:01Primo fra tutti l'ex braccio destro di Zelensky, Andri Yermak. Maliuk non sarebbe coinvolto
01:07direttamente nell'indagine ma il caso ha innescato cambiamenti politici importanti. Pochi giorni
01:12fa Zelensky aveva annunciato la nomina del capo dei servizi secreti militari, il GUR,
01:18Kirilo Budanov, a capo dell'ufficio presidenziale, un ruolo prima ricoperto da Yermak. Budanov guiderà
01:24ora gli sforzi diplomatici di Kiev nei negoziati con la Russia sulla fine della guerra.