00:00Alcuni genitori preferiscono educare i propri figli a casa, al di fuori dal sistema scolastico tradizionale quindi,
00:07ma facendo sostenere esami annuali di idoneità in una scuola statale o paritaria.
00:12Nella nostra provincia è un fenomeno poco diffuso, in crescita però dopo la pandemia.
00:17Nell'anno scolastico 2020-2021 gli studenti bresciani che frequentavano le scuole parentali erano 157,
00:25mentre nel 2022 il doppio, arrivando a 336.
00:28I dati disponibili si fermano però a tre anni fa.
00:32Infatti, nelle famiglie e nei dirigenti scolastici di riferimento sono tenuti a passare dall'ufficio scolastico territoriale,
00:38che consulta i dati all'anagrafe nazionale del MIUR.
00:41In città , tra le scuole parentali, troviamo la libellula nel Bosco a San Polo,
00:45la Montessoriana liberamente di Villa Carcina, il mio porto sicuro a Gavardo,
00:49e poi la scuola superiore San Michele e la Novalis Open School,
00:53dove l'estate scorsa la maggiore dei tre figli allontanati dai genitori in Abruzzo,
00:57noti anche come la famiglia nel Bosco, ha sostenuto l'esame di donità alla terza elementare.
01:02Tra le motivazioni che spingono i genitori a scegliere le scuole parentali,
01:06ci sono meno spese, più attenzione alle esigenze dei singoli alunni
01:09e la valorizzazione del contatto con la natura.
01:12Chi invece preferisce il metodo tradizionale,
01:14denuncia le scuole parentali per la dimensione ristretta della socializzazione,
01:18la sovrapposizione di ruoli e il rischio di impoverimento della dimensione conoscitiva.