00:00Se n'è andato all'età di 83 anni dopo una breve malattia Michele Dancelli, il ciclista bresciano più grande di tutti i tempi.
00:08Campione ribelle degli anni 60-70, autentica leggenda del ciclismo mondiale ancora oggi fra i 100 migliori ciclisti ogni epoca.
00:16Michele era un grande amico, più che come un fratello perché realmente per me, ho vissuto due anni a casa sua e ho fatto di tutto.
00:33Dobbiamo ricordarlo come corridore che era fortissimo, come uomo era bravissimo.
00:40Conquistò schiere di estimatori in tutto il mondo per quel suo modo di correre, oltre gli schemi e le gerarchie.
00:47In carriera ha indossato 14 volte la maglia rosa del Giro d'Italia.
00:51Oltre 70 le corse vinte e due medaglie di bronze mondiale, numeri che forse gli stanno addirittura stretti.
00:57L'apice della carriera arriva nel 1970 con il quarto posto al Giro d'Italia, dopo essere andato all'attacco in ogni singola tappa e vincendone quattro.
01:06Nello stesso anno, leggendario trionfo la Milano Sanremo, vinta a 17 anni di distanza dall'ultimo italiano a trionfare sulla riviera dei Fiori,
01:14dopo oltre 70 chilometri di fuga solitaria, sbaragliando il gruppo di campioni tra cui anche il cannibale di Merckx.
01:20Michele Dancelli è un amico perché, oltre che un mito per me, però indipendentemente dalle gare che ha vinto,
01:28io me lo ricordo come quella persona umile, quel campione umile che usciva in bici per diletto
01:34e insegnava a un piccolo Marco Velo i segreti del mestiere che mi porto dietro ancora oggi.
01:42Ciao Michele, un abbraccio e pedala con tutti gli altri campioni che sono lassù che ti aspettano.
Commenti