00:00È stato presentato a Roma Io sono Cultura, il rapporto annuale di Fondazione Simbola, Union Camere, Centro Studi Tagliacarne e Deloitte, da cui emerge che nel 2024 sono cresciuti valore aggiunto e occupazione nel sistema produttivo, culturale e creativo,
00:20rispettivamente di 112,6 miliardi, quindi più 2,1%, e 1,5 milioni di addetti, cioè 1,6% rispetto al 2023.
00:34Cultura e creatività, direttamente o indirettamente, generano complessivamente un valore aggiunto di circa 302,9 miliardi di euro, che equivale al 15,5% della ricchezza complessiva del paese.
00:54La cultura, come dice l'UNESCO, innanzitutto è identità, quell'identità che anche le organizzazioni aziendali basate sul capitale umano vanno a ricercare perché l'identità crea distintività e quindi crea competitività.
01:08Secondo aspetto, la coesione, perché facilita la relazione umana, quindi favorisce l'efficienza.
01:14Un terzo aspetto rilevante è rappresentato dallo spirito critico e infine vorrei concludere con la creatività, quell'aspetto che la macchina non potrà mai sostituire.
01:24L'analisi dei dati 2024 evidenzia una trasformazione del panorama culturale e creativo italiano,
01:33con una crescente digitalizzazione e una ridefinizione delle dinamiche occupazionali.
01:41Il settore che cresce di più in termini di ricchezza prodotta nel corso dell'ultimo anno è quello dei software e videogiochi,
01:50più 8% seguito dalle attività di comunicazione, più 4,4%.
01:57La cultura non è soltanto un fattore identitario per l'Italia, è fortissimo, è un fattore identitario, ma è un formidabile fattore produttivo.
02:07Cioè l'investimento in cultura, le azioni nella cultura influenzano tanti settori della nostra economia.
02:13Quando si parla, per esempio, di competitività dell'Italia o quando si parla delle cose che è necessario fare per contrastare la crisi climatica,
02:22la cultura ci aiuta perché produrre cose belle all'ombra dei campanili, come diceva Cipolla, richiede meno energia, meno materie prime,
02:30ci fa risparmiare anche sulle cose che possono mettere in crisi il nostro futuro.
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