00:00Si dice che le opere seconde siano le più difficili, vorrei chiedere al regista se si
00:08ritrova in questa affermazione e in generale come è stata l'esperienza di questa sua seconda
00:12regina, e poi alle attrici cosa le ha affascinato dei loro personaggi e se c'è stato un aspetto
00:17che hanno ritenuto sul momento spaventoso da interpretare, difficile da interpretare.
00:22Sì, fare l'opera seconda è sempre più difficile, hai più consapevolezza e quindi questo film
00:36era in effetti molto più difficile del primo da fare perché aveva delle complessità che
00:46certamente magari non aveva, però è stato molto, sì, molto bello, molto interessante,
00:58molto, sì, molto diverso da quello che avrei pensato e quindi difficile ma bello.
01:10Per me intanto avevo molta voglia di lavorare con Ginevra, con Alba purtroppo non ci
01:17incontriamo nel film, abbiamo già lavorato insieme ma comunque avevo voglia di questa
01:22situazione di persone che stimo, con cui ho un grande senso di appartenenza, di lavorare
01:29insieme. Pupa, non so, non mi era mai capitato un personaggio così, probabilmente non mi
01:36ricapiterà, almeno che qualcuno non voglia fare uno spin-off come io spero su Pupa perché
01:43è un personaggio talmente per me, ecco, diverso da tutto quello che mi viene proposto di solito,
01:50che me lo sono veramente goduto, mi sono molto divertita, mi ha anche aiutato a capire tante
01:57cose e anche a capire che non sono così lontana da Pupa quanto vorrei o quanto credevo di essere.
02:05Ecco che c'è una parte di me che basta portarla un pochino fuori dai miei schemi, quelli
02:12che mi sono creata, che poi Pupa eccola lì. E quello secondo me è sempre importante
02:16quando hai empatia col tuo personaggio, quindi per me è stato, sono grata a questo personaggio.
02:22ecco. Invece io avevo lavorato con Ginevra Magari, l'opera prima, e ho iniziato a condividere con lei le idee di questo film proprio agli albori, quindi è come se sono entrata in questo film anche nella gioia della sua creazione.
02:44e quindi mi ricordo mi fece la prima telefonata e mi raccontò un'atmosfera, mi disse ho quest'idea di questo grande caldo e di questi personaggi
02:54che questo caldo metterà, mi farà confrontare con la loro verità e quindi questa è stata sicuramente un ritorno pieno di gioia, quindi sapevo quanto mi piaceva lavorare con lei e quindi è con molta gioia che ho accettato di essere Caterina.
03:19Caterina è un personaggio che mi ha messo in difficoltà perché mi ha costretto a un'implosione di un disagio che forse, non so, forse sarebbe stata una scorciatoia urlarlo, infatti provavamo, provavo ad aggiungere dei momenti
03:40in cui questo personaggio faceva delle cose eclatanti proprio per facilitare l'interpretazione di questo bisogno
03:50e invece lei sistematicamente mi levava quella cosa e cercava di farmi aderire a un dolore autentico e devo dire che come Valeria appunto desidera uno spin off del suo personaggio
04:07mi piacerebbe anche a me perché in quello sguardo che a fatica ho trovato, io so che c'è qualcosa di molto profondo e per questo sono grata a questo personaggio e al lavoro che lei mi ha fatto fare.
04:24Un'ultima domanda, riprendendo il titolo del film, quanto spesso vi capita di dire te l'avevo detto?
04:34A me capita poco e quando capita non mi sopporto?
04:40Idem, non mi piace dirlo, non mi piace riceverlo.
04:45A me piace molto dirlo ma non riceverlo.
04:48Quindi sono...
04:54A me piace molto dirlo ma non riceverlo.