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https://www.pupia.tv - Roma - AULA, Seduta 549 - Interpellanza urgente
In Aula alle ore 9.30 lo svolgimento di una interpellanza urgente.
(17.10.25)
La playlist delle sedute alla Camera https://www.pupia.tv/playlist/sedute-Camera-dei-Deputati
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In Aula alle ore 9.30 lo svolgimento di una interpellanza urgente.
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00:31:00La seduta è aperta.
00:31:14La seduta è aperta.
00:31:15Invito il deputato segretario a dare lettura del processo verbale.
00:31:19Grazie Presidente.
00:31:21La seduta comincia alle nove con l'approvazione del processo verbale della seduta del 14 ottobre 2025.
00:31:27Il Presidente racconto delle missioni.
00:31:29Il Ministro Tagliani rende all'Assemblea un'informativa urgente del Governo sul piano di pace per la striscia di Gaza.
00:31:36Intervengono i deputati Tremonti, Provenzano, Formentini, Deborah Bergamini, Riccardo Ricciardi, Rosato, Fradoianni, Garfagna, Boschi e Maggi.
00:31:46Si passa al seguito della discussione delle emozioni.
00:31:49Schleiner e altri numero 498, Kellani e altri numero 505, Alfonso Colucci numero 506.
00:31:58sulle quali la sottosegretaria Ferro esprime il parere del Governo.
00:32:02Intervengono per dichiarazione di voto i deputati Maggi, Del Barba, Alessandro Colucci, Fradoianni e Onoroi, Alfonso Colucci, Paolo Emilio Russo, Iezzi, Orfini e Orzi.
00:32:13La Presidente pone in votazione i documenti di indirizzo per le parti non precluse.
00:32:18La Camera respinge la mozione numero 498, approva la mozione numero 505, respinge la mozione numero 506.
00:32:26Si passa al seguito della discussione delle emozioni molinarie ed altri numero 479, Caramiello numero 500, Manes numero 503, Forattini numero 504, Benzoni numero 507 e Gadda numero 510.
00:32:43Sulle quali il sottosegretario Teramo esprime il parere del Governo.
00:32:46Intervengono per dichiarazione di voto i deputati della Vedova, Gadda, Pisano, Borrelli, Benzoni, Cherchi, Castiglioni, Modinari, Forattini e Cerrito.
00:32:55La Presidente pone in votazione i documenti di indirizzo per le parti non assorbite e non precluse.
00:33:00La Camera approva con distinte votazioni la mozione numero 479, respinge la mozione numero 500, approva la mozione numero 503, riformulata.
00:33:09Approva la mozione numero 504, riformulata, ad eccezione del capo verso 10 della premessa del capo verso 4 del dispositivo, respinti con distinta votazione.
00:33:20Approva le mozioni 507, riformulata e 510, riformulata.
00:33:25La seduta, sospesa alle 13.43 e ripresa alle 15.
00:33:29Si passa allo svolgimento di interrogazioni e risposte immediata, alle quali rispondono i Ministri, Nordio, Lollobrigi e Calderoli.
00:33:35Intervengono i deputati Gianassi, Serracchiani, Giacchetti, Pittali, Scavo, Lupi, Dori, Davide Bergamini, Pavanelli, Caramiello, Carretta, Mattia, Benzoni e Bonetti.
00:33:46Il Presidente dà ulteriore conto delle missioni.
00:33:49Interviene sull'ordine dei lavori il deputato Carlo Tenuto.
00:33:52Il Presidente rende comunicazioni sul vigente calendario dei lavori.
00:33:56Intervengono a fine seduta i deputati Baldelli, Loperfido, Girelli, Benzoni, Tenerini, Scarpa, Borrelli e Barzotti.
00:34:02La seduta termina le 16.15 con la lettura dell'ordine del giorno della seduta del 17 ottobre 2025.
00:34:10Grazie. Se non vi sono osservazioni, il processo verbale si intende approvato.
00:34:16Comunico che ai sensi dell'articolo 46,2 del regolamento i deputati in missione a decorrere dalla seduta odierna
00:34:24sono complessivamente 88, come risulta dall'elenco consultabile presso la Presidenza
00:34:28che sarà pubblicato nell'allegato a resoconto stenografico della seduta in corso.
00:34:34Il Presidente del Senato, con lettere in data 15 ottobre 2025,
00:34:37ha trasmesso alla Presidenza il seguente disegno di legge
00:34:40che è stato assegnato ai sensi dell'articolo 96,1 del regolamento
00:34:44in sede referente alla settima Commissione Cultura, Senato 1634,
00:34:49conversione in legge con modificazioni del Decreto-Legge 9 settembre 2025, numero 127,
00:34:55recante misure urgenti per la riforma dell'esame di Stato del secondo ciclo di istruzione
00:34:59per il regolare avvio dell'anno scolastico 2025-2026,
00:35:03parere delle Commissioni 1, 5, 8, 9, 11 e 14
00:35:07e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
00:35:11Il suddetto disegno di legge ai fini dell'espressione del parere
00:35:13e previsto dal comma 1 del predetto articolo 96 bis
00:35:17è stato altresì assegnato al Comitato per la legislazione,
00:35:20poiché il suddetto disegno di legge è iscritto nel calendario dei lavori dell'Assemblea
00:35:23a partire dal lunedì 27 ottobre 2025,
00:35:26i sensi del comma 5 dell'articolo 96 bis del regolamento,
00:35:30in termine di cui al comma 4 del medesimo articolo, è conseguentemente adeguato.
00:35:34L'Ordine del giorno rega lo svolgimento di un'interpellanza urgente.
00:35:39L'interpellanza all'Ordine del giorno è la numero 2692 presentata dai deputati Morfino ed altri
00:35:45che ad oggetto iniziative volte alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di violenza collettiva
00:35:50e devianza giovanile con particolare riferimento al potenziamento delle risorse
00:35:55per il controllo del territorio in Sicilia e in alcune zone della città di Palermo.
00:35:59Chiedo alla deputata Morfino se intende illustrare la sua interpellanza
00:36:03si riserva ad intervenire in sede di replica.
00:36:08La sottosegretaria per l'interno Vandaferro ha facoltà di rispondere.
00:36:11Prego sottosegretaria.
00:36:12Signor Presidente, onorevoli deputati, il recente omicidio di Paolo Tormina avvenuto a Palermo
00:36:22lo scorso 12 ottobre, cui fanno riferimento gli onorevoli interpellanti è comprensibilmente
00:36:28ed è stato particolare all'arma e inquietudine tra la cittadinanza, anche perché i fatti hanno visto
00:36:33per protagonisti dei giovani.
00:36:34Le indagini tuttora in corso condotte dai carabinieri del Comando Provinciale di Palermo
00:36:40hanno permesso, grazie anche all'ausilio dei sistemi di videosorveglianza, di raccogliere
00:36:45in breve tempo gravi indizi di reato a carico di un pregiudicato di 28 anni, quindi sottoposto
00:36:51a fermo di indiziato di delitto per omicidio.
00:36:55Va sottolineato che tutte le istituzioni, dal Governo alla Regione al Comune, hanno prontamente
00:37:01agito in sinergia per delineare un preciso quadro di interventi, come dimostra l'incontro
00:37:05di mercoledì scorso tenuto al viminale tra il Ministro dell'Interno, il Presidente della
00:37:11Regione siciliana e il Sindaco di Palermo, nel corso del quale è stato confermato l'impegno
00:37:16a potenziare le misure di sicurezza del capoluogo.
00:37:20In tale direzione, sempre nella stessa giornata presso la Prefettura di Palermo, ha avuto luogo
00:37:24una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, nel corso
00:37:29della quale sono state individuate aree specifiche della città da sottoporre a vigilanza rafforzata
00:37:35corrispondente ai luoghi maggiormente frequentati dalla cosiddetta Movida.
00:37:40Inoltre, dalla prossima settimana saranno assegnati, anticipatamente alla questura di Palermo,
00:37:4524 agenti della Polizia di Stato, 3 ispettori e un funzionario, nell'ambito del programma di
00:37:51rafforzamento complessivo degli organici.
00:37:53Un ulteriore intervento di potenziamento già programmato sarà disposto dal prossimo
00:37:58mese di gennaio.
00:38:00Altro aspetto di fondamentale importanza è quello legato alle risorse finanziarie per
00:38:04l'implementazione dei servizi di videosorveglianza per circa 2 milioni e 700 mila euro.
00:38:10Sempre in relazione alle attività di controllo del territorio, evidenzio che nel capoluogo
00:38:14sono periodicamente svolte operazioni ad alto impatto, il cui modulo di intervento è basato
00:38:20sul concorso coordinato di personale della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinievi,
00:38:25della Guardia di Finanza, compreso quello delle rispettive specialità delle polizie locali e
00:38:30degli altri enti eventualmente competenti.
00:38:33I servizi realizzati da gennaio del 2023 al 15 ottobre scorso sono stati complessivamente
00:38:40118 e hanno consentito di controllare più di 14 mila persone e circa 4 mila veicoli.
00:38:48Nel corso delle operazioni si è proceduto al sequestro di sostanze stupefacenti, armi
00:38:53e denaro, mentre 127 sono state le persone denunciate all'autorità giudiziaria.
00:39:00Nelle aree urbane più sensibili, sotto il profilo dell'Ordine della sicurezza pubblica,
00:39:04sono altresì pianificati dispositivi cosiddetti di controllo integrato del territorio, ad intensità
00:39:09crescente in relazione alle risorse impiegate e agli obiettivi da perseguire, con l'obiettivo
00:39:14di contrastare femminologie criminali di maggiore allarme sociale.
00:39:19A riguardo, mercoledì scorso, è stato effettuato un mirato servizio interforze che ha interessato
00:39:24i quartieri denominati ZEN 1 e ZEN 2, nel corso del quale sono state identificate 548 persone
00:39:32e controllate i 359 veicoli.
00:39:36Nel corso dell'operazione si è proceduto al sequestro anche di sostanze stupefacenti
00:39:40e armi da taglio.
00:39:41Complessivamente sono stati 3 i soggetti arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti
00:39:46ai fini di spaccio, 50 quelli denunciati all'autorità giudiziaria.
00:39:52Meritano di essere segnalati anche i dati relativi ai servizi di controllo svolti con il supporto
00:39:58dei reparti prevenzione crimine della Polizia di Stato, con riferimento alla provincia di Palermo.
00:40:02Dall'inizio dell'anno ne sono stati effettuati 218, con l'impiego di 1.174 equipaggi e 3.522 operatori.
00:40:13Concorre all'inalzamento del livello di sicurezza urbana anche l'impiego dei militari dell'operazione
00:40:19Strade Sicure, che prevede l'assegnazione al prefetto di Palermo di 92 unità impegnate
00:40:25in compiti di vigilanza, a siti e obiettivi sensibili e nelle stazioni ferroviarie.
00:40:30L'indispensabile approccio securitario si coniuga in chiave di complementarietà, con
00:40:35specifiche misure finalizzate a ridurre il disagio sociale.
00:40:40In tale direzione il Governo sta puntando su investimenti finalizzati alla rigenerazione
00:40:45urbana allo scopo di spezzare l'intreccio tra condizioni di degrado e marginalità sociale,
00:40:50in cui la commissione di crimini trova terreno fertile, soprattutto tra i giovani.
00:40:55Sulla scia di quanto realizzato a Caivano si muove il decreto legge 208 del 2024 che prevede
00:41:01un piano straordinario per interventi infrastrutturali e progetti di riqualificazione sociale in sei
00:41:06comuni ed aree metropolitane ad alta vulnerabilità sociale, tra cui Borgo Nuovo e Palermo.
00:41:13Per quanto attiene alla tematica delle armi, cui fa riferimento l'atto di sindacato ispettivo,
00:41:18inizio osservando che la circolazione delle armi legalmente possedute è soggetta ad un
00:41:23rigoroso sistema autorizzatorio, sia per effetto della normativa interna che di atti
00:41:29unionali, puntualmente recepiti dal nostro ordinamento.
00:41:33In tale quadro normativo ai minori non può essere rilasciato il nulla osta all'acquisto
00:41:38di un'arma, né tantomeno gli stessi possono conseguire una qualsivoglia licenza di porto
00:41:43d'armi. Per quanto concerne la vendita online di armi, nel nostro ordinamento è
00:41:48riconducibile alla compravendita delle armi con contratti a distanza disciplinate dal decreto
00:41:53legislativo numero 104 del 2018. La disciplina vigente prevede che nel rispetto delle norme
00:42:00in materia di importazione, esportazione e trasferimenti intracomunitari, gli acquisti
00:42:05a distanza possono essere effettuati sia da operatori economici autorizzati a svolgere attività
00:42:10industriali o commerciali in materia di armi, sia da soggetti privati. Per questi ultimi
00:42:16è previsto l'obbligo a ritirare le armi presso un titolare di licenza per l'esercizio
00:42:21del commercio di armi comuni da sparo, ovvero presso un intermediario abilitato. Resta fermo
00:42:27che il privato acquirente dovrà provvedere ad effettuare i consueti adempimenti previsti
00:42:33per la detenzione dell'arma acquistata. Si tratta di un quadro normativo stringente che comporta
00:42:38una sistematica attività di vigilanza e di controllo effettuata anche mediante lo svolgimento
00:42:43di diverse tipologie di operazioni, sulle quali non mi sono già soffermata in precedenza
00:42:52e che portano, non di rado, a sequesti di armi detenute illegalmente, oltre che di sostanze
00:42:57stupefacenti e denaro di provenienza illecita. In tale ambito potranno essere raggiunti risultati
00:43:03sempre più positivi grazie all'obiettivo prioritario del Governo, finalizzato a potenziare
00:43:08ulteriormente l'attività di presidio e di controllo delle nostre città, valorizzando
00:43:13la professionalità delle forze di polizia. Con le risorse del Fondo per le assunzioni
00:43:18previsto nella legge di bilancio per l'anno 2023 e agli stanziamenti assicurati ancora
00:43:24per gli anni a seguire, stiamo progressivamente aumentando la presenza delle forze dell'ordine
00:43:28e ringiovanendo gli organici, realizzando un'inversione di tendenza stoica rispetto
00:43:34ai tagli operati nel passato. Le risorse liberate per aumentare le assunzioni
00:43:39delle forze di polizia dall'entrata in caica dell'esecutivo al 30 luglio scorso hanno consentito
00:43:45di effettuare oltre 37.000 nuove assunzioni tra polizia di Stato, carabinieri e guardia
00:43:50di finanza, con un incremento di 4.000 unità in più rispetto al turnover. Nel 2025 crediamo
00:43:57di assumere complessivamente 7.500 unità a cui si aggiungeranno circa 24.000 assunzioni
00:44:04programmate nel prossimo biennio. La particolare attenzione dedicata alle forze di polizia
00:44:09è testimoniata anche da altri specifici impegni concreti che abbiamo mantenuto per garantire
00:44:15stipendi più dignitosi per le forze di polizia e per le forze armate. Con la legge di bilancio
00:44:20per il 2024 ci siamo concentrati sui rinnovi contrattuali stanziando disponibilità per un miliardo
00:44:26per un miliardo di euro. Ulteriori 100 milioni di euro sono stati destinati alla valorizzazione
00:44:33della specificità del personale del comparto. Siamo anche convinti che non può esserci
00:44:38sicurezza se chi la garantisce non è a sua volta garantito. Alle donne e agli uomini
00:44:43in divisa che forniscono con responsabilità e sacrificio risposte alla quotidiana domanda
00:44:48di sicurezza dei cittadini è doveroso assicurare condizioni di lavoro e una maggiore protezione
00:44:53anche sul piano penale. Per questa ragione con il decreto legge sicurezza abbiamo previsto
00:44:58un pacchetto di misure che spaziano dall'inasprimento delle pene per chi aggredisce e minaccia gli
00:45:03operatori di polizia mentre fanno il loro dovere. A maggiori strumenti di tutela legale quando
00:45:08per ragioni di servizio si trovano a sostenere spese di giudizio. Una specifica sollecitazione
00:45:14degli onorevoli interpellanti mi consente di mettere in rilievo un ulteriore profilo della
00:45:18complessiva strategia messa in campo per contrastare ogni forma di legalità. Il punto
00:45:24di partenza è la consapevolezza che la prosecuzione dell'azione di prevenzione e contrasto degli
00:45:29elettrici debba essere costantemente affiancata al sostegno e rafforzamento degli interventi
00:45:36di promozione della cultura, della legalità e dei valori del rispetto altrui. Il Ministero
00:45:42dell'Interno ha da tempo elaborato un metodo integrato di intervento che prevede iniziative
00:45:46su tutto il territorio nazionale, svolto dalle forze di polizia e dalle rete delle prefetture,
00:45:52in collaborazione con le scuole, proprio al fine di sensibilizzare i giovani sul tema
00:45:56del bullismo, dei pericoli derivanti dall'uso di sostanze stupefacenti ed alcol, nonché
00:46:01l'utilizzo sicuro della rete Internet. Anche le iniziative legislative promosse dal Governo
00:46:06sono state ispirate da questa logica multifattoriale. Infatti, oltre ad estendere nei confronti
00:46:13dei minori d'età il perimetro applicativo di alcune misure di prevenzione già vigente
00:46:17nel nostro ordinamento e a inasprire le sanzioni per i reati in materia di armi e spaccio di
00:46:22sostanze stupefacenti, abbiamo previsto misure volte a contrastare il fenomeno dell'abbandono
00:46:27precoce della scuola e al rafforzamento dell'offerta scolastica quale parte integrante
00:46:33di un'azione sistematica di prevenzione del disagio giovanile. Mi avvio alla conclusione,
00:46:38ribadendo che l'impegno concreto del Ministero dell'Interno per la città di Palermo è il
00:46:43chiaro segnale che il Governo intende avanzare con sempre maggiore determinazione nella direzione
00:46:49dell'elevazione dei livelli di sicurezza e della legalità delle nostre città, attraverso
00:46:54un'attività di impulso e raccordo tra i vari attori istituzionali coinvolti e una strategia
00:47:00di intervento incentrata sull'azione coordinata delle forze dell'ordine e sullo sviluppo di
00:47:06progettualità ad ampio raggio. Grazie Presidente.
00:47:10Grazie Sottosegretaria. La deputata Morfino ha facoltà di dichiarare se sia soddisfatta
00:47:15per la risposta alla sua interpellanza. Prego Onorevole.
00:47:19Grazie Presidente, grazie Sottosegretaria per essere oggi qui in Aula a rispondere alla
00:47:24nostra interpellanza. Vede Sottosegretaria tutto quello che lei ha elencato e sono buoni
00:47:31propositi ma occorreva farli prima, molto prima, perché un episodio come quello che
00:47:38è successo a Palermo è avvenuto qualche mese fa anche a Morreale, in provincia di
00:47:42Palermo, sempre da parte di una banda di teppisti provenienti sempre dallo Zenne.
00:47:48quindi Palermo oggi non ha bisogno solo di promesse o delle classiche parole faremo,
00:47:55diremo, ha bisogno di fatti concreti. Vede quello che è successo a Palermo tra sabato
00:48:0212 e domenica 13 ottobre resterà impresso nella mente di tutti. È stata una notte di sangue,
00:48:09una notte di violenza assurda e di inaudita e fredda ferocia che ha spezzato la vita di un
00:48:16ragazzo di 21 anni, Paolo Taormina. È stata veramente una notte tremenda. Paolo non era un
00:48:25criminale, Paolo non era neanche un teppista e non faceva parte di nessuna banda. Paolo era un
00:48:32semplice giovane che ha avuto il coraggio di intervenire per difendere un coetaneo vittima
00:48:39di un'aggressione di gruppo. Ha fatto quello che ognuno di noi vorrebbe insegnare ai propri figli,
00:48:45che lei vorrebbe insegnare ai suoi figli, che io vorrei insegnare a mia figlia, non voltarsi
00:48:52dall'altra parte. E per questo gesto di coraggio Paolo è stato brutalmente ammazzato. E vede
00:49:00questo Parlamento oggi non può limitarsi solo a fare promesse future, a esprimere cordoglio
00:49:06o semplicemente dichiarare a Palermo un lutto cittadino. Noi dobbiamo assumere una responsabilità
00:49:14collettiva, capire come sia possibile che nel cuore di una città importante come Palermo,
00:49:20in una zona centralissima e frequentata da centinaia di giovani, un gruppo di ragazzi
00:49:27possa girare armato e possa sparare per futili motivi. Ecco, via Spinuzza non è un luogo
00:49:35isolato, è uno dei punti nevralgici della movita palermitana. E da mesi i residenti,
00:49:42i commercianti e gestori locali come genitori di Paolo denunciavano il degrato, le risse,
00:49:50l'abuso di alcol, armi improvvisate, assenza di controllo. Eppure nulla è cambiato. È
00:49:59inaccettabile che si debba arrivare a un'altra tragedia prima che lo Stato si accorga di essere
00:50:04Stato, prima che lo Stato si accorga di un'emergenza che da tempo era sotto gli occhi di tutti.
00:50:11Noi diciamo con chiarezza che non basta il minuto di silenzio, non bastano le marce silenziose,
00:50:17serve un piano d'azione concreto e per sempre. La sicurezza non si garantisce con le parole
00:50:25e con le passerelle dei vari comitati o dei vari politici o con le promesse non mantenute.
00:50:32Si garantisce con la presenza reale e costante dello Stato nel territorio, con il rafforzamento
00:50:38degli organici, sì, con più uomini e più donne delle forze dell'ordine nei quartieri
00:50:44di arrischio e con turni adeguatamente retribuiti e mezzi efficienti.
00:50:52Vede, sottosegretaria, in un comunicato il Ministro, e lei ce l'ha detto poco fa, ha comunicato
00:50:58e ha espresso la volontà di provvedere al potenziamento dell'attività di polizia per
00:51:04il controllo del territorio di Palermo. Ma come vorrebbe agire? Potenziando l'organico
00:51:11di 24 agenti di polizia, tre funzionari e un ispettore. Ma è uno scherzo. 24 unità
00:51:21che cosa devono venire a fare a Palermo? Dobbiamo potenziarlo con numeri molto di più.
00:51:27Oggi le nostre forze dell'ordine lavorano davvero in condizioni di grave carenze di personale
00:51:34e di risorse, spesso con stipendi fermi e straordinari non pagati. Eppure continuano a fare il loro
00:51:42lavoro ogni giorno, in maniera egregge. Le segnalo, ad esempio, che la carenza di agenti
00:51:50della Polizia di Stato è addirittura aumentata di circa 1.200 unità dal 2023 e addirittura
00:51:58nel 2024 di 11.000 unità. Mancano tutto questo personale. Questo è in barba alla propaganda
00:52:08e al gioco delle tre carte che fa il Viminale quando rivendica appunto presunte assunzioni
00:52:14massicce senza dire quanti agenti nel frattempo vanno in pensione, ad esempio. E allora invece
00:52:21di impiegare le nostre forze dell'ordine, ad esempio, nel fallimentare centro in Albania
00:52:29che, parliamoci chiaro, non serve a nulla, impieghiamoli per la sicurezza urbana nelle città
00:52:36rischie. Impiegamoli a Palermo. E vede, senza un investimento serio in sicurezza e in prevenzione
00:52:45ogni promessa è a vuoto. Ecco, noi oggi vi stiamo chiedendo questo. Un rafforzamento
00:52:53immediato, ma non di 24 unità, sottosegretaria, far ridere solo a dirlo, dei presidi di polizia
00:53:00e dei carabinieri nel centro storico di Palermo e nelle principali città a rischio. Chiediamo
00:53:07anche un coordinamento operativo stabile e no ad ogni avvenuta tragedia, tra Ministero,
00:53:14Regione, Prefettura, Questura e enti locali. Ancora chiediamo un piano straordinario di controllo
00:53:21del territorio nelle ore notturne, quando si concentrano la maggior parte delle violenze.
00:53:26e soprattutto chiediamo una strategia di prevenzione sociale. Perché la sicurezza non
00:53:33può essere solo repressione. La sicurezza è anche educazione e prevenzione e comunità.
00:53:41Quindi serve anche un'alleanza tra lo Stato e le scuole e il territorio. Perché si deve
00:53:46ricostruire un tessuto sociale lacerato per riportare i ragazzi verso valori e il rispetto
00:53:53della legalità e della solidarietà. Ecco, signora Sottosegretaria, in troppi quartieri
00:54:00d'Italia, da Palermo a Napoli, da Milano a Torino, si diffonde la cultura della violenza
00:54:06e dell'impunità. Ragazzi sempre più giovani che alzano le mani, che girano con coltelli
00:54:12e pistole, che credono che la forza sia sinonimo di rispetto. Ecco, credono proprio questo.
00:54:20Ma il rispetto non nasce dalla paura. Questo è il concetto che va inculcato e lo può fare
00:54:26solo alcune programmazioni serie e metodiche. Il rispetto nasce dall'educazione, dall'esempio
00:54:33e dalla giustizia. Per questo chiediamo anche di intervenire con decisione sul tema delle
00:54:39diffusioni di armi tra i giovani. E come? Rafforzando i controlli sulle licenze di detenzione,
00:54:46ad esempio, oppure tracciando al meglio la compravendita di armi online, armi modificate.
00:54:55E ancora contrastando la vendita di queste armi illegali sul web o sul mercato nero. Ogni
00:55:01arma che finisce nelle mani di un giovane è un serio pericolo, è una vita spezzata.
00:55:09Oggi in Sicilia è più facile trovare un'arma che trovare un postoletto negli ospedali. È
00:55:15davvero così. E poi serve una scuola che torni a essere presidio di legalità e coscienza
00:55:22civile. Vi chiediamo quindi che il Ministero dell'Interno, insieme al Ministero dell'Istruzione
00:55:28del Merito, concordano un piano nazionale di educazione civica e alla legalità e non
00:55:35con attività estracurriculari, ma in sostanza fare per l'educazione civica una disciplina
00:55:44che faccia parte del curriculum scolastico dei ragazzi sin dalla tenera età. Servirebbe
00:55:51anche un osservatorio nazionale sui comportamenti violenti, monitorare il linguaggio pubblico e
00:55:57digitale. Ecco, in merito a questo argomento io ho depositato da poco una proposta di legge
00:56:03sul contrasto proprio alla violenza digitale. E allora incardiniamola, votiamola tutti insieme,
00:56:10diamo questo segnale di unità su questo tema.
00:56:15E ancora servono moduli educativi sulla gentilezza per contrastare i linguaggi tossici. Ne stiamo
00:56:22parlando anche in questo periodo nella Commissione bicamerale d'inchiesta su ogni forma di violenza
00:56:28di genere. L'altro giorno abbiamo ascoltato un'audizione dove proprio ha nominato Paolo
00:56:34Taormina. Occorre quindi partire dalla base, dalle scuole e non come lezioni teoriche, come
00:56:42dicevo prima, ma come esperienze reali coinvolgendo anche le forze dell'ordine, le associazioni e gli
00:56:50stessi giovani. Lo Stato deve tornare a essere Stato e a essere una presenza visibile e credibile.
00:57:00E non solo quando accadono le tragedie, ma sempre. Perché quando lo Stato si ritira arriva il
00:57:07degrado, arriva la paura, arrivano le bande di delinquenti. E allora il coraggio dei singoli,
00:57:16come quello di Paolo Taormina, diventa l'unico argine, ma anche l'ultima difesa. E non possiamo
00:57:22accettarlo questo. Non possiamo lasciare che l'eroismo di un ragazzo diventi la normalità
00:57:28di un Paese, dove la sicurezza dovrebbe essere garantita da chi ne ha la responsabilità istituzionale.
00:57:35Per questo vi chiediamo anche che il Ministero dell'Interno, d'intesa con la Regione e con il
00:57:41Comune di Palermo, promuova un protocollo d'intesa per la sicurezza urbana, con fondi
00:57:48dedicati a progetti di prevenzione giovanile per restituire la serenità e la fiducia a
00:57:55una città che non vuole più piangere i propri ragazzi.
00:58:00E allora, signora Sottosegretaria, non possiamo riportare indietro il tempo. Ma possiamo e dobbiamo
00:58:06fare in modo che il sacrificio di Paolo non sia inutile. Che da questa tragedia nasca
00:58:12un impegno collettivo per cambiare veramente le cose, per costruire un Paese dove il coraggio
00:58:17non debba più costare la vita. E guardi, mi avvio alla conclusione, leggendole questa
00:58:25frase uscita l'altro ieri in un articolo di giornale La Sicilia. Ecco, la frase è questa.
00:58:33Ti faccio fare la fine di Paolo Taormina. Ecco, questa è una frase sciocca. Ma questa
00:58:43frase non l'ha pronunciata un membro di quella banda che ha ucciso Paolo Taormina. È stata
00:58:50pronunciata da un bambino di nove anni, il giorno dopo la morte di Paolo, in una scuola
00:58:58dello Zen, mentre litigava con un altro compagnetto. E ce lo ha riferito un giovane insegnante che
00:59:08si è trovato disarmato di fronte a questa frase. Ecco, Sottosegretaria, quel bambino
00:59:14sarà un futuro criminale se lo Stato non interviene. A nove anni ha già quel pensiero. A nove anni
00:59:21è attratto dalla cultura mafiosa. Oggi noi dobbiamo difendere le persone per bene che
00:59:27vivono in quel quartiere Zen. Oggi noi dobbiamo difendere quei docenti che lottano seriamente
00:59:33in quel quartiere che è lo Zen. Che lavorano in quel difficile quartiere e che ogni giorno
00:59:38cercano di aiutare i ragazzini a intraprendere un'altra via. Ma da soli non ci riescono.
00:59:45Se un bambino di nove anni ha già quel pensiero, il problema non è solo loro. Il problema è
00:59:52anche suo, Presidente. Il problema è anche suo, Sottosegretaria. Il problema è anche
00:59:56mio. Il problema è di tutti noi. Pertanto occorre intervenire adesso in tal senso. Palermo
01:00:04non è più una città sicura. Palermo è in emergenza criminalità. C'è un'emergenza di
01:00:09controllo nel territorio e lo Stato deve fare la sua parte. E guardi, le marce silenziose
01:00:15per fare scruscio, cioè per fare rumore, non bastano più. Aggiamo adesso prima che
01:00:21il tasso di criminalità a Palermo sia fuori controllo totalmente. Aiutiamoli, da soli
01:00:29non potranno farcela. E noi continueremo a pretendere che il Governo Meloni dia risposte
01:00:34concrete, non promesse, su uno dei temi su cui oggi ha tradito le sue solenne promesse
01:00:41della campagna elettorale. La sicurezza dei cittadini. E allora concludo annunciandovi
01:00:48anche che abbiamo una PDL in questo senso che voglia contrastare e voglia la sicurezza
01:00:58urbana e in tutte le città a rischio di Palermo. Incardiniamo anche questa PDL a prima
01:01:07firma della collega Appendino e lavoriamoci insieme e approviamola. Grazie.
01:01:12Grazie, onorevole. È così esaurito lo svolgimento dell'interpellanza urgente all'ordine del giorno.
01:01:19Saluto studenti, studentesse e docenti dell'Istituto Omnicomprensivo Epicarmo Corbino
01:01:24di Contursi Terme e Salerno che assistono ai nostri lavori dalle tribune. Passiamo.
01:01:33Avverto che nel calendario dei lavori dell'Assemblea della prossima settimana sarà inserito l'esame
01:01:37dei disegni di legge di ratifica numeri 1686, 1687, 1589 e 2345. In particolare la relativa
01:01:48discussione sulle linee generali sarà iscritta quale ultimo argomento della seduta di lunedì
01:01:5220 ottobre. Il seguito dell'esame sarà invece iscritto sempre quale ultimo argomento all'ordine
01:01:57del giorno delle sedute della prossima settimana a partire dalla parte pomeridiana della seduta
01:02:01di martedì 21 ottobre. Avverto inoltre che nell'allegato al resoconto stenografico della
01:02:07seduta odierna sarà pubblicata l'organizzazione dei tempi per la discussione generale del disegno
01:02:11di legge numero 1866a in materia di tutela dei minori in affidamento e per l'esame di disegni
01:02:18di legge di ratifica numero 1686, 1687, 1589 e 2345. Passiamo agli interventi di fine seduta.
01:02:28Ha chiesto di intervenire la deputata Carmina, ne ha facoltà. Prego onorevole.
01:02:33Grazie Presidente. Onorevoli colleghi, in una Sicilia che ha pianto nei giorni scorsi
01:02:44la perdita di Maria Cristina Gallo, la docente che ha avuto il coraggio di denunciare i ritardi
01:02:50nei referti epistemologici per cui il suo tumore per il ritardo di otto mesi è arrivato al quarto
01:03:00stadio ormai incurabile ed è stata strappata alla vita e alla sua famiglia, voglio portare
01:03:08alla vostra attenzione la preoccupante situazione della sanità in provincia di Agrigento e che
01:03:16in particolare riguarda l'acceleratore lineare per la radioterapia oncologica. In Sicilia
01:03:26si muore. Si muore per mala sanità o per difetti nella sanità. Abbiamo i livelli essenziali
01:03:34di assistenza più bassi d'Italia, ma mancano le tecnologie adeguate e quindi occorre porre
01:03:42rimedio perché il 60% delle cure oncologiche viene tramite radioterapia. Ad Agrigento c'è
01:03:49un acceleratore lineare vetusto che nonostante non è stato neppure cambiato, nonostante le
01:03:58richieste da parte del primario del reparto e il fatto che non si rispettino i parametri
01:04:06nazionali e europei che vedono la presenza di 5-7 acceleratori lineari per milioni di persone,
01:04:15per cui noi chiediamo che il Ministro intervenga per vedere e per garantire anche a questi
01:04:23cittadini agrigentini ancora una volta discriminati il diritto alla salute e che si proceda con
01:04:31i fondi del PNRR come è stato fatto per le altre province siciliane e con un piano eventualmente
01:04:38l'intervento straordinario.
01:04:40Grazie, onorevole, è iscritto a parlare il deputato Casu, ne ha facoltà, prego.
01:04:48Grazie Presidente, intervengo a nome del gruppo del Partito Democratico per esprimere con tutta
01:04:57la nostra forza in quest'Aula, come già espressa dalla segretaria Lischlein, dalla Presidente del
01:05:03gruppo Chiara Braga, la nostra profonda, totale solidarietà e vicinanza a Sigrifido Ranucci,
01:05:10alla sua famiglia e alla redazione di Report. Abbiamo tutti negli occhi le immagini di questa
01:05:17mattina, di quello che è avvenuto questa notte. L'attentato che l'ha colpito non ha colpito solo
01:05:24la sua auto, non ha colpito solo la sua casa, non ha colpito solo la sua famiglia, ha colpito
01:05:30la democrazia, la libertà di informazione, la libertà di stampa, l'articolo 21 della
01:05:36Costituzione e tutti i principi della Costituzione che l'articolo 21 ci consente di difendere.
01:05:43Per questo è fondamentale e indispensabile a partire da adesso una reazione unanime e
01:05:50una presenza delle istituzioni, perché non possiamo più accettare, non dobbiamo più
01:05:55accettare nessuna intimidazione al giornalismo d'inchiesta. È indispensabile che venga fatta
01:06:03al più presto piena luce sui responsabili, sulla matrice di questo gravissimo attentato.
01:06:10È fondamentale intervenire per garantire la sicurezza dei giornalisti d'inchiesta, ma
01:06:15anche intervenire per mandare un messaggio chiaro a tutti. Non si può intimidire in questo
01:06:21modo chi compie il suo dovere e lo fa per garantire un servizio pubblico nell'interesse
01:06:26di tutti noi. Per questo chiediamo con gran forza come Partito Democratico al Governo qui
01:06:33presente in Aula di riferire al più presto in Parlamento. Di fronte a quello che è successo,
01:06:38di fronte a quello che sta avvenendo, nessuno può più voltarsi dall'altra parte.
01:06:42Grazie. Onorevole, sullo stesso argomento la deputata Morfino. Prego, mia facoltà.
01:06:50Anche noi ci associamo a questa richiesta del collega Casu di venire il Governo a riferire
01:06:59riguardo all'attentato di stanotte contro il giornalista Sigrifrido Ranucci. Ecco, questo
01:07:06gesto di stanotte è stato gravissimo, che colpisce non solo il giornalista, ma la libertà
01:07:12di informazione e il diritto di ogni cittadino a conoscere la verità. Quando si denuncia la
01:07:19mafia, corruzione, poteri opachi, genocidi, a volte questi giornalisti vengono lasciati
01:07:25soli. Sigrifrido è stato lasciato solo dallo Stato, parliamoci chiaro. Quindi anche noi
01:07:32ci associamo a questa richiesta e che il Governo venga immediatamente a riferire.
01:07:38Grazie Onorevole, riferirò al Presidente di questa richiesta e naturalmente aggiungo
01:07:44alla vostra solidarietà anche la mia, anche da qui a Sigfrido Ranucci e a tutta la sua famiglia.
01:07:52Do quindi lettura dell'ordine del giorno della seduta di lunedì 20 ottobre 2025, ora 15,
01:07:59discussione generale del disegno di legge recante e disposizione in materia di tutela
01:08:04dei minori in affidamento, discussione generale della mozione in materia di politica e di coesione,
01:08:09discussione generale dei disegni di legge, accordo quadro di partenariato globale e cooperazione
01:08:14tra l'Unione Europea e i suoi Stati membri da una parte e il Regno di Thailandia dall'altra,
01:08:19accordo quadro di partenariato e cooperazione tra l'Unione Europea e i suoi Stati membri
01:08:23da una parte e il Governo della Malesia dall'altra, accordo sullo spazio aereo comune
01:08:28tra l'Unione Europea e i suoi Stati membri da una parte e la Repubblica d'Armenia dall'altra,
01:08:32accordo di città del capo del 2012 sull'attuazione delle disposizioni del protocollo del 1993
01:08:38relativo alla Convenzione internazionale di Torre Molinos del 1977 sulla sicurezza delle navi da pesca.
01:08:46La seduta è tolta.
01:08:58Grazie.
01:09:00Grazie.
01:09:01Grazie.
01:09:02Grazie.
01:09:03Grazie.