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https://www.pupia.tv - Renzi - Intervento in Senato
Interrogo il Ministro delle Imprese Adolfo Urso sul piano di aiuti contro i dazi USA (09.10.25)

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Trascrizione
00:00Signora Presidente, Signor Ministro, in queste ore l'attenzione di tutto il mondo va su
00:06una grande e positiva scelta del Governo americano.
00:10Tutti noi applaudiamo il Presidente Trump che costruisce le condizioni dell'Accordo
00:16di Pace, peraltro appena firmato proprio in questi istanti a Gaza, su Gaza.
00:22E però noi, che sappiamo dire bravo anche agli avversari politici quando lo meritano,
00:29diciamo che i dazzi che Trump ha voluto creano un disastro per la politica economica mondiale
00:37e soprattutto per l'Italia.
00:39E allora le domando, Signor Ministro, una domanda semplice, secca.
00:45La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato, lei non l'opposizione, la Meloni,
00:54che avrebbe messo 25 miliardi di euro per le nostre imprese sui dazzi.
01:01Lei, fino a prova contraria, è il Ministro dello sviluppo economico e del Made in Italy,
01:07il Ministro competente su questa materia.
01:10Le domando, questi 25 miliardi ci sono o no?
01:14Perché dai numeri del DPB sembra che non ci siano.
01:18Prima domanda. Ci sono? Sì o no?
01:22Seconda domanda. Alla stazione Leopolda, la vicepresidente di Confindustria, Lucia Leotti,
01:28al nome di Confindustria, ha detto che Confindustria chiede al Ministro dello sviluppo economico
01:32e alla Presidente del Consiglio, 8 miliardi per le imprese. 25 più 8, 33 miliardi.
01:40Signor Ministro dello sviluppo economico, le chiedo, metta via i fogli che hanno preparato
01:44i suoi uffici. Per una volta, metta via. E risponda, guardandoci negli occhi, se i 25
01:50miliardi dei dazzi ci sono, sì o no, è facile. Se gli 8 miliardi delle imprese ci sono, sì
01:58o no, è facile. La vostra interrogazione, per la verità, quella
02:04scritta, depositava, poneva altre emergenze in modo specifico nel settore della moda, ma
02:12io prima rispondo a lei, facendo rilevare a lei che è stato Presidente del Consiglio,
02:17che il commercio con l'estero non fa più parte di questo di Castello. Fa parte il Ministro
02:22degli Esteri, quindi primo suo errore, che non sa nemmeno quali sono le competenze dei
02:26Ministeri. Ciò non toglie che rispondo a nome del Governo, però, dato che lei è
02:35stato saputello, dovrebbe sapere almeno quale sono le competenze dei Ministeri, anche se la
02:41domanda non è quella dell'interrogazione. E le rispondo che noi abbiamo, con grande
02:48sapienza, aumentate in maniera significativa le risorse del PNRR destinato al Ministero
02:58delle imprese. Quando eravate voi al Governo, insieme agli altri, e avete fatto il piano
03:05originario del PNRR, avete destinato al Ministero delle imprese 19,2 miliardi di euro. Noi nella
03:13prima riprogrammazione, a dimostrazione di quanto importanza annettiamo le imprese, abbiamo
03:19aumentato in maniera significativa questa dotazione, togliendola a capitoli di bilancio, che lei
03:24conosce bene, per esempio lo Stato di Firenze, e destinandoli alle imprese. Con l'ultima
03:30rimodulazione, quella di qualche settimana fa, l'ammontare originario, che era di 19 miliardi
03:36di euro, è salito, per quanto riguarda la dotazione di Castero, a oltre 30 miliardi
03:42di euro. Lesa a fare i conti, da 19 a 30, quale differenza c'è? Se poi aggiungiamo, solo
03:51per capitolo del PNRR, aggiungiamo le risorse in più, oltre 5 miliardi di euro, in più a
03:58quelli che voi avevate destinato all'altro Ministero produttivo, cioè quello dell'agricoltura,
04:03noi vediamo che tra quelli aggiunti al Ministero dell'impresa e quelli aggiunti al Ministero
04:09dell'agricoltura, rispetto al piano originario, le risorse del PNRR, che saranno tutte impiegate
04:16entro fine di quest'anno, come abbiamo dimostrato di saper fare, al nostro di Castero e al Ministero
04:21dell'agricoltura, significa un'ammontare all'incirca di 16-17 miliardi di euro in più, rispetto
04:29a quelli che voi avevate originariamente destinati. Questo solo per quanto riguarda
04:35il PNRR. Poi vedremo il bilancio, lo vedremo ovviamente, quando sarà presentato e approvato
04:40dal Presidente del Consiglio. Ma c'è un'altra emergenza che mi sembrava che voi avessi
04:44l'interdizione di affrontare, l'emergenza reputazionale del sistema della moda, come era
04:50nella vostra domanda finale. E noi siamo intervenuti in questo Parlamento, c'è il disegno di legge
04:56sulle piccole e meno imprese, dove mettiamo una norma molto importante per difendere la
05:00reputazione della moda italiana, dal fenomeno, anche per intervento della Procura, che legittimamente
05:08mette in discussione la filiera della moda, come essa viene realizzata e quindi contrasta
05:13giustamente il caporolato. Nel provvedimento che è in discussione in questo Parlamento,
05:18avendo già il fenomeno emerso con altri brand della moda sotto accusa, come Todds oggi, noi
05:24abbiamo fatto una norma che consente di certificare le imprese piccole e medie che lavorano nella
05:30filiera dei brand in via preventiva con un ente certificatore, per salvaguardare e mettere a tutela
05:36tutto il sistema della moda italiana che altrimenti corre il rischio di essere configurato come
05:41quello del caporolato e del lavoro nero. La reputazione è fondamentale per tutti, lo è soprattutto
05:46per le imprese di eccellenza del Mediniter. C'è un'altra norma nel decreto concorrenza che riguarda
05:51questo settore, che è messo, e qui riguardano anche i tazzi americani, che è messo in crisi
05:56il fenomeno dell'ultra fashion, l'ultra fast fashion. Che fenomeno è? Le piattaforme
06:03digitali, le piattaforme digitali che inondano, inondano di centinaia di migliaia di prodotti
06:08direttamente a casa, senza alcun controllo, facendo spacciare che i prodotti siano italiani.
06:14C'è una norma, che presenteremo nel disegno e legge sulla concorrenza, che invieterà
06:18questo responsabilizzando le piattaforme sociali. La moda italiana soffre questo,
06:25concludo, anche perché gli americani hanno messo i tazzi, non tanto nei nostri prodotti,
06:31quanto nei prodotti cinesi. E quindi il mercato americano, che è precluso ai prodotti cinesi,
06:36si rivolge al mercato europeo, invadendo il mercato europeo. E per fare questo, l'unica
06:42vera misura di salvaguardia sono le misure di salvaguardia europee, come siamo riusciti
06:46a ottenere per l'acciaio, quando l'altro ieri Segurnet ha annunciato che raddoppia i
06:51tazzi.
06:56Questa è politica industriale.
06:58Signora Presidente, signor Ministro, provo imbarazzo per lei. Lei è il Ministro del Mimit,
07:06Ministro delle imprese e del Made in Italy. Ha scelto lei quel nome. Ed è arrivato qui
07:12a dirci che il Mimit non ha niente a che fare con i tazzi. Perché c'è il MAECI, il
07:19Ministero degli Affari Esteri, che ha la delega del commercio con l'estero.
07:24Signora Presidente, signori colleghi, i tazzi impattano sulle imprese, la prima I che lei
07:31ha citato. Ma come se non bastasse, i tazzi impattano sul Made in Italy, delega che lei
07:38ha con sé. Le ho domandato, questi 25 miliardi ci sono o no? Ministro, è impressionante.
07:50Lei è venuto a parlarci di altro. Ma lei non prova un minimo senso di vergogna nel non
07:55riuscire a rispondere a una domanda semplice. Si parla di intelligenza artificiale, qui intelligenza
08:00naturale. I 25 miliardi ci sono, sì o no? Non ha risposto. Secondo tema. Ah, ma quando
08:07c'eravate voi, quando c'eravamo noi nel 2014, 2015 e 2016, abbiamo fatto Industria 4.0.
08:15Allora cita il governo successivo, il governo giallorosso. Dice che c'erano 19 miliardi
08:20soltanto. Solo il piano Industria 4.0, transizione 4.0, con il Ministro Padonelli, allora solo
08:28su quello c'erano 24 miliardi. Ma al di là di questa discussione, e per carità di patria
08:35non le dico la figuraccia che lei ha fatto con transizione 5.0, dove non è riuscito a
08:40spendere i soldi. Perché Industria 4.0 con noi funzionava, con lei transizione 5.0 non
08:45ha funzionato. Ma lei si rende conto che oggi avrebbe dovuto rispondere su una domanda semplice
08:51sui dazi ed ha iniziato con un argomento che ha piacere. E qui si pone un tema, signora
08:57Presidente. Ma che le facciamo a fare le domande d'attualità, il question time? Se
09:01uno gli domanda i 25 miliardi ci sono sì o no? E uno risponde parlando di altro. Seconda
09:06questione. E finisco. La vicepresidente di Confindustria, organizzazione che non è propriamente
09:13ostile a questo governo, possiamo dirlo con un eufemismo, signori colleghi, è venuta
09:18in Leopold e ha detto vogliamo 8 miliardi. Le ho domandato. Questi 8 miliardi, Ministero delle
09:26imprese del Made in Italy ci sono o no? E lei ha risposto dicendo che si occuperà
09:34della tutela reputazionale del sistema della moda.
09:37Guardi, signor Ministro, le do un suggerimento. Si occupi delle cose che conosce, che fatico
09:43a individuare. Lasci stare la moda e la reputazione perché la moda e la reputazione la portano
09:48avanti i brand italiani, lei che non ha avuto neanche il tempo di andare a commemorare
09:52Giorgio Ormani alla Camera Ardente. Ma soprattutto per rispetto a questo Parlamento, quando venite
09:57in aula in question time non è l'argomento per fare le risposte a piacere. Se vi chiediamo
10:02se ci sono i soldi o no per i dazzi, se lei non sa rispondere, è un problema perché lei
10:06dovrebbe dimettersi e andare a casa. Grazie.

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