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  • 1 anno fa
“Il nucleo di Carpenedolo è un luogo per dare continuità con l’idea di tornare al proprio domicilio nonostante la complessità della malattia”. Così Alberto Fontana, segretario centri clinici NeMO all’apertura del primo nucleo residenziale in Italia dedicato alle persone con sclerosi laterale amiotrofica. Il centro nella provincia bresciana, voluto da Regione Lombardia, ATS Brescia e nato dall’esperienza dei Centri Clinici NeMO e dal sostegno di AISLA, coniuga l’assistenza clinica con una dimensione domestica, garantendo continuità tra ospedale e casa all’interno della Fondazione Santa Maria del Castello

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Trascrizione
00:00Quella di oggi è una giornata molto importante per la comunità di persone affette da malattie
00:09neuromuscolari, un luogo per dare continuità con l'idea di ritornare al proprio domicilio
00:15nonostante la complessità della malattia, attraverso innovazione, attraverso un sostegno
00:21clinico-terapeutico adeguato a far sì che le persone in quel periodo di sollievo possano
00:27ricaricare quelle che sono le loro ambizioni di vita e dare speranza nonostante una malattia
00:35complessa come sono quelle neuromuscolari.

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