00:00Al Palazzo delle Esposizioni a Roma, Contro la guerra, è la mostra fotografica di Emergency
00:05ed il collettivo CIP per guardare in faccia l'orrenda realtà dei tanti conflitti dove
00:10si muore nel mondo, quelli dove opera l'associazione che fu fondata da Gino Strada, conflitti che
00:15ammazzano sempre più civili inermi.
00:17Simonetta Gola, responsabile della comunicazione di Emergency.
00:21Con questa mostra vogliamo raccontare che cos'è la guerra.
00:24Facciamo attraverso le foto che scappiamo negli ospedali di Emergency, dove si vede
00:28nel lavoro dei nostri medici, dei nostri infermieri, ma soprattutto si vedono i pazienti e attraverso
00:34le foto più intime, foto che di solito non mostriamo, ma perché finché non facciamo
00:38veramente vedere gli effetti della guerra non si capisce di che cosa stiamo parlando.
00:42Ci sono oggi 53 conflitti nel mondo. Emergency è presente fra l'altro in Sudan, in Ucraina
00:47e a Gaza, che gli operatori sul posto descrivono, dice Gola, come la peggiore situazione che
00:53abbiano mai vissuto. Tanti bambini in queste foto, spiragli nel muro che permettono all'occhio
00:57di vedere anche le immagini più disturbanti, come entrando dietro le quinte di quello
01:02che Elsa Morante chiamava uno scandalo che dura da 10.000 anni. La mostra è stata organizzata
01:07con CIP, collettivo che si occupa di arte pubblica e cultura dei manifesti. Flavia Tomassini
01:12è una delle fondatrici.
01:14Il lavoro che abbiamo fatto insieme ad Emergency è stato quello di raccogliere e guardare
01:18all'interno del loro archivio tutto l'incredibile materiale di documentazione fotografica che
01:24in questi anni c'è stato nei fronti di guerra, nei paesi di guerra in cui Emergency si lavora
01:30e quindi fare una selezione fotografica è piuttosto importante. Noi abbiamo invece importato
01:35di nostro il nostro lavoro grafico e artistico, che è quello che facciamo già da 12 anni,
01:41quindi lavorando con la poster art, con gli strumenti dell'illustrazione e della grafica.
01:45Ingrasso gratis al Palazzo delle Esposizioni fino al 29 giugno.
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