00:00L'amore torna sempre al cuore gentile.
00:05Un suono cristallino, una boccata di aria fresca e pura,
00:09è questa la sensazione che si prova ascoltando Libertà negli occhi,
00:13il nuovo album di inediti di Niccolò Fabi,
00:16composto da nove canzoni frutto di un viaggio intimo e collettivo allo stesso tempo
00:20per cercare nuova ispirazione.
00:23Dove le ho sempre trovate?
00:24Diciamo, banalmente, nella vita, in quello che la vita ti concede di vivere,
00:32in quello che osservi.
00:34La difficoltà, se vuoi, è riuscire a capire se c'è un modo per raccontarle
00:39che non sia un'ennesima ricapitolazione di quello che hai già fatto,
00:43perché dubbiamente mi rendo conto che la mia sensibilità è attratta da un genere di cose
00:47e da altre no.
00:49Quindi mi rendo conto che c'è la possibilità inevitabile
00:52che io possa girare spesso attorno a uno stesso argomento,
00:57magari grande,
00:59che la cosa buona è che credo
01:01è che attraverso l'età che cambia
01:03lo stesso argomento prende forme diverse
01:06e quindi forse trovo che abbia senso ancora provare a pubblicarle queste osservazioni
01:13perché è come se continuassi a far girare il medesimo oggetto
01:17e ogni volta farne vedere delle angolazioni diverse.
01:21Il decimo album di inediti di Niccolò Fabi è il risultato di una vera e propria residenza artistica
01:27tra le montagne del Trentino,
01:29un modo antico ma abbastanza inusuale di pensare alla creazione di un disco.
01:33Sapevo che probabilmente questa cosa avrebbe eccitato tutta la nostra parte giocosa,
01:40anche il fatto di poter avere tanti strumenti, tanti giocattoli per noi
01:45e questa vitalità,
01:46speravo che completasse potesse essere un contraforte su cui appoggiare le mie divagazioni un po' più intimo malinconiche
01:58che così sarebbero diventate spero meno soporifere e più vitali.
02:03Ne è uscito un lavoro potente e poetico.
02:06Niccolò, padre di un ragazzo adolescente,
02:08si confronta e si interroga anche con la musica che piace al figlio.
02:12E' evidente che la musica che faccio non è la sua,
02:16non l'ascolta,
02:17cioè l'ascolta poverello,
02:19prima che esca,
02:20perché stando a casa insieme io suono la chitarra e lui dice
02:23basta, l'hai fatta mille volte questa.
02:26Quindi in quella parte lì l'ascolta molto, suo malgrado.
02:30Dopodiché, no, come giusto che sia,
02:32ha la sua musica che come puoi immaginare è quella di adesso,
02:36dei ragazzi, non dico suoi coetanei, ma quasi,
02:38perché comunque ormai dai 15-16 anni in poi
02:41trovi tanti narratori del linguaggio giovanile.
02:47Ovviamente io grazie a lui ne ho una percezione un po' più approfondita
02:51e non semplicemente come a quelli con l'autotune,
02:54ma inizio a capire anche le differenziazioni
02:57fra i vari generi,
03:00tra i sottoinsiemi, diciamo,
03:01della trap, eccetera.
03:04E' una grande opportunità,
03:06se la sfruttiamo,
03:07per capire meglio la contemporaneità
03:10attraverso quelli che sono i loro narratori.
03:12L'album verrà presentato per la prima volta
03:15live al pubblico in un concerto speciale
03:17immerso nella natura,
03:18nei luoghi in cui è stato registrato
03:20in Val di Sole,
03:21sabato 14 giugno a Vermiglio,
03:24e poi da settembre in tour nei teatri italiani.
03:26a
03:30Grazie per la visione!
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