00:00Non sapevo come dirlo a un bambino di quattro anni che un'onda anomala aveva rovesciato la barca.
00:11In anteprima ad Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma,
00:15presentato come film d'apertura della sezione Panorama Italia, il documentario No More Trouble,
00:21Cosa rimane di una tempesta, opera prima di Tommaso Romanelli che vuole raccontare suo padre Andrea Romanelli,
00:27scomparso in mare nel 1998 quando lui aveva solo quattro anni per un'onda anomala
00:33mentre tentava la traversata dell'Atlantico sulla barcafila, da lui progettata insieme a Giovanni Soldini
00:39e ad altri tre compagni di viaggio. L'equipaggio si era filmato fino a pochi momenti prima del naufragio.
00:45Tommaso Romanelli.
00:46Il primo incontro con quei materiali è stato molto spiazzante, sconvolgente.
00:52La prima cosa che ho visto è stata quell'immagine che poi è una ripresa lunghissima di mio padre
00:58che guarda dritto in macchina e dietro c'è queste onde che crescono e montano,
01:02c'è questo zoom in, zoom out, c'è una roba che a me ha completamente sconvolto
01:08e quindi subito ho detto questa cosa ci devo fare un film, che era un po' un sogno che avevo da sempre
01:14e lì ho detto questa è la storia che io devo raccontare, che posso raccontare solo io
01:18perché ho una necessità di capire, di ricostruire e di raccontare.
01:23Un film per scoprire e capire suo padre, un viaggio nella sua memoria.
01:27Ho scoperto chi era e cosa faceva, che cos'è che lo spingeva a cercare una cosa così rischiosa e così tosta
01:37e ho trovato una passione incredibile e una necessità di seguire questa passione a tutti i costi,
01:43anche a costo di rischiare, perché era qualcosa di troppo grande e la vivo con molta gioia
01:50nel senso che penso sia un compito di tutti trovare una cosa così importante e potente.
01:58Tra le immagini d'archivio, le interviste ai compagni di viaggio, la moglie,
02:02c'è naturalmente il racconto di Giovanni Soldini, suo grande amico,
02:05che dopo l'incontro con Tommaso ha riaperto una ferita mai chiusa ma con un'altra prospettiva.
02:10Era una depressione enorme, sono stati forse i momenti più difficili della mia vita, senza forza.
02:18Avevo proprio l'esigenza di cercare di trasmettergli perché suo padre era lì e perché faceva questa cosa qua,
02:27perché mi sembrava l'unica cosa che posso fare.
02:29Nel film Soldini afferma che la sua paura più grande è sempre stata quella di perdere un amico in mare,
02:35non è stato facile andare avanti.
02:37Forse sono stato aiutato dal fatto che Andrea aveva disegnato la barca,
02:42per lui quella barca lì era qualcosa di molto importante e per cui mi sono sempre detto
02:48che comunque lui avrebbe voluto che la barca andasse a fare il giro del mondo.
02:53E quindi mi sono tirato sulle maniche e l'ho fatto.
02:59Aveva voglia di navigare, oltre che di fare progettista e ingegnere.
03:04Avevamo esattamente gli stessi obiettivi e per me è stato un incontro in realtà preziosissimo.
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